UNIVERSITA’ CAGLIARI: LAUREATE IL DOPPIO RISPETTO AI MASCHI
(AGI) - Cagliari, 22 set. - “Le donne studiano di piu’ e meglio - ha detto il rettore spiegando il rapporto di 1,61 femmine ogni maschio registrato nell’ateneo - ma molto ha fatto, a partire dagli anni Ottanta, l’emancipazione femminile e la liberazione dei costumi”. Nella conferenza stampa a 360 gradi sul sistema universitario nel capoluogo e provincia, il rettore ha voluto anche ricordare i meriti dell’universita’ cagliaritana inserita dalla “Graduatoria di Shanghai” tra le prime cinquecento al mondo e 18^ a livello nazionale. Tra le novita’ illustrate alla stampa figurano anche i nuovi corsi di Economia e management del turismo e dell’ambiente (laurea specialistica), la trasformazione in laurea quinquennale di Giurisprudenza, l’attivazione di Ingegneria delle telecomunicazioni e i due nuovi corsi triennali, istituiti nella facolta’ di Medicina, di Assistenza sanitaria e Logopedia. Riguardo all’universita’ telematica, avviata con il progetto Sofia, sono state raccolte gia’ 400 iscrizioni per i corsi di Scienze della comunicazione e di Scienza dell’amministrazione , quest’ultimo attivato su Nuoro in collaborazione con l’Universita’ di Sassari. Ma se le iscrizioni all’Ateneo seguono un andamento pressoche’ simile a quello dello scorso anno, dalla scuola arrivano segnali allarmanti su livello di preparazione degli studenti sardi, collocati da graduatorie nazionali agli ultimi posti in Italia per conoscenze di base. “E’ un problema sociale che coinvolge sia il contesto che le famiglie - ha sottolineato il rettore esprimendo una valutazione - e la preparazione di base degli studenti delle scuole secondarie, soprattutto in italiano e matematica, rappresenta uno dei punti da cui partire per invertire la tendenza negativa”. L’universita’ di Cagliari, assieme alla Direzione scolastica regionale della Sardegna sono gia’ corse ai ripari per limitare il numero di abbandoni che supera il 18% nel solo primo anno di studi. Lo scorso luglio, infatti, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per realizzare specifiche attivita’ di orientamento universitario e di assistenza con tutor agli studenti fanno il loro ingresso nell’ateneo. Per attivare questo processo di formazione e di crescita delle competenze, l’Universita’ ha stanziato 180 mila euro. (AGI)
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