AMBIENTE: PARTE RECUPERO EX DISCARICA SU LITORALE PALERMITANO
(AGI) - Palermo, 23 apr. - Opere di ingegneria marittima e un arredo a verde d’impronta mediterranea per recuperare la ex discarica di Acqua dei Corsari, spazio tra i piu’ degradati del litorale di Palermo. Stamattina l’amministrazione comunale ha consegnato alle ditte appaltatrici i lavori di salvaguardia e consolidamento del cosiddetto “mammellone”, promontorio formatosi in seguito al deposito di materiali edili di risulta durante il boom edilizio degli anni Sessanta. L’intervento, inserito nel Pit “Palermo capitale dell’Euromediterraneo” durera’ 18 mesi e sara’ eseguito da un’associazione temporanea, formata dalle imprese Dimensione Ambiente srl di Melito di Napoli, e M.G.A. Costruzioni spa di Napoli, che ha ottenuto l’appalto per un importo netto di circa 3 milioni e 810 mila euro. L’importo complessivo, includendo le somme per spese e oneri vari, e’ di 5 milioni e 164 mila euro. L’obiettivo principale e’ ridurre l’erosione dovuta alle onde e alle correnti marine, che nel corso dei decenni, fin da quando si formo’ la discarica, hanno progressivamente ridistribuito i detriti lungo la costa, fino a trasformarla da scogliera bassa in spiaggia di terriccio.
La base della discarica sara’ stabilizzata con la sistemazione della fascia esterna. Per prevenire l’erosione sara’ creato un sistema di sei barriere protettive sommerse a circa 70 metri dalla battigia, che si estenderanno per oltre 500 metri parallelamente all’asse costiero. Per quanto riguarda le opere a terra, sara’ interamente rimodellato il fronte della discarica, con la formazione di un lieve pendio intervallato da terrazze e vialetti per addolcire il dislivello fra il cumulo di detriti e la spiaggia. E’ previsto anche l’utilizzo di teli di “geo-tessuto” stabilizzante. Nella parte alta del promontorio sara’ creato un prato e l’allestimento a verde sara’ completato con alberi, arbusti e con alcune erbe radicolari particolarmente indicate per consolidare il terreno. (AGI)
Rap/Mzu