TPL: COMUNE ROMA, BANDO PER ADVISOR SUL RIORDINO SOCIETA’
(AGI) - Roma, 23 apr. - Il Comune di Roma ha bandito la gara per la selezione di una primaria societa’ di consulenza organizzativa e gestionale che dovra’ affiancare gli uffici tecnici dell’Amministrazione nel riordino organizzativo e societario del sistema del Trasporto Pubblico Locale. A gestire la procedura ristretta per l’affidamento del servizio sara’ il Dipartimento XV, che nell’ambito della struttura comunale svolge le attivita’ di ‘azionista’ delle societa’ che fanno parte del Gruppo Comune di Roma. L’avviso di gara per l’affidamento del servizio, pubblicato sulla GURI e consultabile anche sul sito www.comune.roma.it nella sezione ‘Bandi e esiti di gara’, fissa al 30 aprile il termine per la presentazione della domanda di partecipazione. Si prevede di completare le successive fasi di prequalifica e di valutazione delle offerte entro i primi giorni di giugno. L’advisor che si aggiudichera’ la gara si integrera’ nel gruppo di lavoro composto anche da dirigenti e funzionari dell’Amministrazione comunale (Dipartimento XV e Dipartimento VII), con lo scopo di focalizzare gli aspetti industriali, economico finanziari, patrimoniali, fiscali, legali delle aziende che attualmente operano in affidamento diretto (Atac, Trambus, Met.ro.), e valutare le possibili alternative di riordino dell’attuale assetto organizzativo del TPL. In base agli elementi che risulteranno dall’analisi, che dovra’ concludersi entro luglio, l’Amministrazione potra’ preparare la proposta di nuovo assetto del comparto, e sottoporla all’esame e all’approvazione del Consiglio Comunale. “Con questo bando l’Amministrazione Veltroni prosegue l’attivita’ di approfondimento delle opzioni strategiche di riforma del trasporto pubblico di Roma, secondo il criterio di massima trasparenza e di ricorso al mercato - commenta l’assessore alle Politiche economiche, finanziarie e di bilancio, Marco Causi - . La riorganizzazione del trasporto locale, gia’ tracciata nelle sue linee generali dal Consiglio Comunale nel dicembre 2006, non puo’ ridursi ad un’operazione di ingegneria societaria, ne’ ad un adeguamento alla normativa esistente. E’ invece l’occasione per progettare nuovi e piu’ avanzati assetti industriali e organizzativi per un settore che riveste primaria rilevanza ai fini della crescita della Capitale”. Il comparto del TPL di diretto controllo del Comune di Roma presenta un valore consolidato della produzione di circa 900 milioni di euro di euro e un patrimonio netto di circa 700 milioni. (AGI)
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