INCENERITORI:VERONESI, NESSUNA RELAZIONE CON MORTALITA’ TUMORI
(AGI) - Firenze, 22 nov. - “I dati di mortalita’ (per tutte le cause e per tumori) non provano l’esistenza di un qualsiasi nesso causale tra presenza di inceneritori di rifiuti solidi urbani e rischio per la salute di popolazioni residenti, nel raggio di ricaduta delle loro emissioni”. Dinanzi alle notizie diramate oggi circa la presa di posizione di 173 medici - di famiglia, ospedalieri, specialisti - contro l’inceneritore della piana fiorentina, e’ opportuno conoscere - spiega una nota della Regione Toscana - anche lo studio effettuato dal Comitato scientifico di garanzia presieduto dal professor Umberto Veronesi, sull’impatto sanitario derivante dal recupero di energia dai rifiuti, lavoro contenuto nel volume Il recupero di energia da rifiuti: la pratica, le implicazioni ambientali e l’impatto sanitario, (pubblicato nel n. 45 di “Ingegneria Ambientale, Quaderni”, Cipa Editore), dal quale prende spunto la presa di posizione dei medici fiorentini. La ricerca e’ stata realizzata per uno studio sul sistema di gestione integrata dei rifiuti solidi urbani della Regione Sicilia. Lo studio di Veronesi si avvale dei dati di una ricerca sulla mortalita’ per cancro tra i residenti intorno a 72 inceneritori nel Regno Unito. Il rapporto inglese aveva preso in considerazione 14 milioni di soggetti seguiti per 13 anni e risulta uno dei piu’ rilevanti sulla valutazione dei rischi di cancro tra la popolazione residente nelle vicinanze di inceneritori. (AGI)
Cab (Segue)