RISORSE IDRICHE: INTRONA, PRESTO IN PUGLIA AUTORITY ACQUA
(AGI) - Bari, 14 mar. -”Vengono affinate - ha dichiarato Eligio Romanazzi, docente di Ingegneria delle Acque del Politecnico di Bari - con i raggi ultravioletti e con l’ozono”. Sono acque sicure e certamente di gran lunga superiori in qualita’ alle acque salmastre utilizzate in genere in agricoltura. “Immaginate quali risultati si potrebbero ottenere con acque dolci e addirittura ricche di azoto e fosforo; concimi che normalmente le imprese comprano”, ha dichiarato il consigliere della Camera di Commercio di Bari, Arturo Latorre che ha aggiunto “la soluzione di questo problema potrebbe davvero far diventare la nostra regione e in particolare la nostra provincia La California d’Italia”. Quindi il riutilizzo delle acque reflue e meteoriche, insieme ad una educazione al risparmio idrico ed ai miglioramenti tecnologici puo’ far molto per la razionalizzazione dei consumi e per evitare gli sprechi come sottolineato da Maria Atonia Iannarelli, dirigente responsabile del Settore Tutela delle Acque della Regione Puglia. Ma dove collocare gli impianti ? Riutilizzare quelli gia’ esistenti e mai entrati in uso? E chi li gestisce e chi paga? Non si e’ fatta attendere la risposta dell’assessore regionale alle Opere Pubbliche Onofrio Introna che ha dichiarato: “La Puglia deve guardare all’acqua come questione generale, ampia, dai bisogni civili a quelli agricoli ed industriali. Bisogna fare sistema e mettere fine a certe eccessive frammentazioni di competenze, funzioni e gestioni che non possono che disperdere energie e risorse dell’ambiente e dei territori. L’acqua e’ un bene prezioso e da tale va trattato. Il prossimo 20 marzo, a Roma, all’incontro con la protezione civile, in cui si stabilira’ se dichiarare o no lo stato d’allerta idrica nel Mezzogiorno, proporro’ che in Puglia, sulla materia acqua, si unifichino le competenze e che tutto venga gestito da un unico soggetto: l’Authority per l’acqua”. Sono intervenuti all’incontro anche Antonio Rosario Di Santo, segretario dell’Autorita’ di Bacino di Puglia e in rappresentanza dell’Anci, il sindaco di Canosa, Francesco Ventola, Francesco Caruso, direttore Cia Bari.(AGI)
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