INDUSTRIA MOBILE:FUTURO PASSA DA INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’
(AGI) - Pesaro, 30 mag. - Nel futuro, la competitivita’ delle imprese mobiliere si basera’ in generale sull’innovazione del modello di business, con la realizzazione di prodotti a piu’ elevata sostenibilita’ ambientale: e’ quanto emerge dal convegno internazionale su “Ricerca e tecnologia per la crescita della filiera del mobile-legno”, in corso di svolgimento presso la sede di Confindustria Pesaro Urbino. Secondo Mariano Perez Campos, direttore egenerale di Innovawood, la rete europea che raccoglie vari enti, associazioni, centri ricerca, aziende operanti nel settore del mobile e arredamento e foreste con sede a Dublino, “in questo modo, ci si sottrae alla concorrenza dei prodotti a basso prezzo e bassa qualita’, che provengono dai Paesi di nuova industrializzazione, e ci si rivolge a componenti della domanda internazionale di prodotti mobilieri, disponibili a pagare prezzi più elevati per prodotti a basso impatto ambientale in tutto il loro ciclo di vita. “In questa direttrice strategica - ha aggiunto Mario Fabbri, presidente di Cosmob, il centro servizi della Regione Marche dedicato alla filiera del mobile-legno - si colloca l’iniziativa della Scavolini Spa, che ha sperimentato con successo l’adozione dello schema di gestione della qualita’, che traduce operativamente la Integrated Product Policy”.
Fra gli interventi piu’ attesi quelli dedicati ai nuovi materiali, che conferiscono maggiori prestazioni ai prodotti mobilieri attraverso l’impiego di nanotecnologie, come ha proposto la relazione di Manolo Belanche, dell’istituto spagnolo di ricerca Aidima, ma anche alle nuove materie prime di origine agricola, che salvaguardano l’ambiente e le foreste, per la realizzazione di pannelli con caratteristiche tecnico-economiche superiori agli attuali pannelli tradizionali, come hanno descritto le relazioni di Peter Meinlschmidt e Marie Lise Roux. Nuove tecnologie consentono altresi’ di realizzare macchine e sistemi di produzione mobiliera, con piu’ elevate produttivita’, flessibilita’ e qualita’, come descritto nelle relazioni di Ferdinando Pezzella ed Enrico Tomasini dell’universita’ Politecnica delle Marche, e di Bernd Schuller dell’istituto tedesco di ricerca applicata IWF. L’innovazione tecnologica investe non solo prodotti e processi all’interno dell’azienda mobiliera, ma anche gli aspetti di gestione delle sue interazioni con altre imprese della filiera: cosi’ il sistema MobileInRete, promosso dal Cosmob e realizzato dal Politecnico di Milano, consente a queste imprese di scambiarsi informazioni relative a ordini d’acquisto, spedizioni, fatture, pagamenti, progetti con un linguaggio unico e senza dover modificare i sistemi informatici gestionali di ogni singola azienda. (AGI)
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