SACERDOTE FERITO: CONVALIDATO ARRESTO E CARCERE PER LUZI

(AGI) - Roma, 26 set. - E’ stato convalidato l’arresto di Marco Luzi, studente di ingegneria elettronica di 25 anni, che il 23 settembre scorso ha accoltellato cinque persone, tra cui don Canio Canistri, il parroco della chiesa di Santa Marcella di via Girolamo Gandini. Nei suoi confronti il gip Maria Antonietta Ciriaco ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio plurimo, accogliendo la richiesta del pm della procura di Roma Francesco Scavo.

Il magistrato ha affidato al medico legale Maria Rosaria Aromatario una consulenza per stabilire l’entita’ delle lesioni riportate dalle persone ferite e la potenzialita’ dei colpi inferti al fine di verificare se le vittime si siano trovate tutte in pericolo di vita. E’ probabile, inoltre, che venga effettuato un altro accertamento sulla capacita’ di intendere e di volere. Gli avvocati Stefano Giorgio e Marco Camarda, che assistono l’indagato, chiederanno che si svolga una perizia in tal senso in sede di incidente probatorio.

“Lo psichiatra che lo aveva in cura - hanno spiegato - aveva fatto una diagnosi di schizofrenia paranoide, patologia comparsa tra il 2006 e il 2007. Non si tratta di un caso di criminalita’ comune, ma di problemi psichiatrici che la comunita’ non riesce a trattare con conseguenti disagi sia per le famiglie sia per la societa’”.

Luzi ha ripetuto, davanti al gip, di essere l’anticristo. Dopo l’arresto il giovane aveva detto, infatti, di aver agito spinto da una “voce interiore” e nelle sue tasche gli agenti della squadra mobile avevano trovato tre bigliettini scritti a penna con la frase “questo e’ solo l’inizio” firmato ‘666′, cioe’ il numero del diavolo. (AGI)

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