UNIVERSITA’: FRATI, GOVERNO SAPIENZA APERTO A TUTTI

(AGI) - Roma, 26 set. - Sono soddisfatto per il risultato andato oltre le aspettative ma soprattutto per essere stato il piu’ votato tra gli studenti e aver sfiorato il 50% tra il personale tecnico-amministrativo: ora si tratta di dare alla Sapienza un governo autorevole, aperto, largamente condiviso.

Cosi’ si presenta, tra pacche sulle spalle, strette di mano e abbracci nell’affollatissima Aula Magna, il candidato ‘forte’ a Rettore dell’Universita’ di Roma ‘La Sapienza’, Luigi Frati appena ultimate le operazione di spoglio della prima votazione: 1.913 voti, di cui 1.559 tra i docenti, 234 tra il personale tecnico-amministrativo e 120 tra gli studenti. “Anche tra i docenti ho preso molti consensi, smentendo cosi’ di esser il candidato di Medicina - aggiunge - Se eletto saro’ il Rettore di tutta l’Universita’ che ha bisogno di un governo non soltanto autorevole ma aperto a tutti, largamente condiviso”. Ed in vista della seconda votazione, (30 settembre-3 ottobre), Frati apre ad altri. “Ci sono stati candidati importanti e di valore - precisa - penso a Vestroni, a Martinelli, allo stesso Orlandi, tutti e tre della facolta’ di Ingegneria, come anche ad Avallone: hanno avuto tutti un ottimo comportamento”. Porte spalancate dunque all’area tecnico-scientifica. “C’e’ bisogno di un governo, lo ripeto, autorevole ed unico, aperto e largamente condiviso: in questa campagna elettorale c’e’ chi ha posto l’esigenza di atti concreti, come ho fatto io ed altri - nota - e chi no: l’Ateneo deve puntare su buon governo, meritocrazia, qualita’, ricerca ed internazionalizzazione”. Da domani e’ aperta la partita degli accorpamenti? “Vedremo, vedremo”, conclude Frati. Quale che e’ fin da stasera escluso e’ la saldatura di un blocco anti-Frati che da questa prima votazione esce male, ben al di sotto della ’soglia’ dei 2 mila voti fra tutti e sette i candidati. (AGI)

Pat