RICERCA: IN SICILIA INNOVATIVO DISSALATORE SOLARE A MEMBRANA
(AGI) - Palermo, 27 mar. - Un dissalatore solare a membrana, strumento innovativo, economico, di facile uso, ecosostenibile e in grado di fornire acqua per usi civili utilizzando quella marina senza dover ricorrere a fonti di energia esterne, e’ in fase di sviluppo sulla base di un progetto di ricerca diretto dal professore Valerio Brucato del dipartimento di Ingegneria chimica dell’Universita’ di Palermo in partnership con l’Universita’ di Tunisi, e finanziato dall’assessore regionale alla Presidenza, Giovanni Ilarda, nel quadro delle iniziative di cooperazione internazionale.
L’iniziativa comprende progettazione, costruzione e valutazione della funzionalita’ di un’unita’ di dissalazione di acqua marina, alimentata esclusivamente con energia solare e capace di produrre circa 200 litri di acqua dissalata al giorno, nella fase sperimentale. Le prove verranno condotte in Tunisia e sulle isole siciliane. Poi dovrebbe iniziare la produzione industriale. La distillazione a membrana si presta all’uso in insediamenti urbani ed extraurbani o industriali con unita’ di piccole o medie dimensioni che possono essere dislocate in aree isolate, non servite dalla rete elettrica o difficilmente rifornibili con combustibili convenzionali. Essendo modulare, trasportabile e autonoma, l’apparecchiatura e’ particolarmente idonea alla gestione delle emergenze e quindi ha un potenziale impiego di protezione civile. Nel realizzare il prototipo, su indicazione dell’assessore, si dovra’ privilegiare l’uso di componenti costruiti, distribuiti o assemblati da aziende siciliane, due delle quali, contattate dall’Universita’ di Palermo, hanno gia’ aderito al progetto. Il dissalatore solare rappresentera’ un utile strumento per le piccole comunita’ o per quelle isolate e la sua produzione in scala industriale, dopo la sperimentazione, ne abbattera’ i costi di acquisto e di esercizio.
“Ritengo -afferma Ilarda- che in un contesto congiunturale caratterizzato da una profonda crisi che investe anche i Paesi economicamente piu’ evoluti, innovazione e ricerca siano fondamentali per la ripresa, per cui ho avviato e intendo avviare diverse intese fra la Regione e le Universita’ della Sicilia, anche nel campo della cooperazione internazionale.
La produzione - conclude l’assessore - dovra’ essere interamente mediterranea e, comunque, a guida industriale siciliana”. (AGI)
Rap