CAMPUS UNIVERSITA’: MISTRETTA, AREA INADATTA E INCOMPRENSIONI

(AGI) - Cagliari, 27 mar. - “Il campus universitario cagliaritano di viale La Playa non e’ andato in porto probabilmente perche’ l’area non era adatta oppure, nel gioco delle parti, gli interlocutori non si sono incontrati o capiti, con riferimento a Regione e Comune”. Lo ha detto stamane a Cagliari il rettore dell’universita’ Pasquale Mistretta a margine della conferenza stampa di presentazione della XIX Settimana della cultura scientifica e tecnologica, in programma nel capoluogo dal 30 marzo al 4 aprile.

“Probabilmente”, ha aggiunto il rettore, “se l’area fosse stata un’altra e se, lo dico peccando di assoluta presunzione, tutto il progetto fosse stato assegnato a Mistretta, l’avremmo realizzato e abitato. Ricordo, su questo versante, che negli ultimi anni l’universita’ ha investito tra i 50 e i 70 milioni di euro in edifici legati alla vita dell’ateneo, dalle aule agli uffici fino agli alloggi per gli studenti. In ogni caso, diciamo la verita’: esisteva gia’ un progetto completo di concessione edilizia, poi abbiamo ‘avuto bisogno’ di chiamare l’archistar’ (il brasiliano Mendes da Rocha, ndr) per rifare tutto. Quindi: o non ha interpretato bene le norme urbanistiche fissate dal comune di Cagliari oppure non era la persona adatta. In ogni caso, ha fatto perdere un sacco di tempo e non si e’ concluso nulla, anche se penso che alla fine l’ostacolo insormontabile sia stato, appunto, il mancato incontro tra le parti in causa”.

Le considerazioni sulla mancata realizzazione del campus di viale La Playa hanno fornito l’assist a Pasquale Mistretta per tracciare il bilancio dei 18 anni trascorsi alla guida dell’ateneo cagliaritano, che lascera’ a meta’ ottobre prossimo in favore del nuovo rettore la cui elezione e’ fissata tra due mesi, a fine maggio. “Abbiamo ridato vita all’orto botanico, che prima dei nostri interventi era in condizioni disastrose”, ha detto Mistretta, “e inaugurato il polo universitario di Monserrato. Ancora: abbiamo investito sulla clinica Aresu, non siamo riusciti a fare molto nel complesso di Sa Duchessa, per problemi di spazio, ma abbiamo ridato dignita’ agli edifici che sorgono a ponte Vittorio. Abbiao anche ampliato la facolta’ di Ingegneria sul versante di via Is Maglias, realizzato una immensa biblioteca nei seminterrati della facolta’ di Giurisprudenza, in viale Fra’ Ignazio, e ora stiamo ultimando il rifacimento della facciata di palazzo Cugia, uno dei simboli della nostra citta’”. (AGI)

Cli/Sol