RICERCA: CONFINDUSTRIA BARI, SU MODALITA’ FRUIZIONE FONDI
(AGI) - Bari, 26 giu.-I fondi nazionali per la ricerca sono stati finalmente assegnati ieri dal Ministero della Ricerca Scientifica, ma, secondo Confindustria Bari, ci sono ancora molti passaggi amministrativi da superare per finanziare iniziative come quella del Distretto tecnologico regionale della Meccatronica. A cio’ si aggiunge anche il fatto che in Puglia alle imprese non e’ consentito cumulare il credito d’imposta e gli incentivi regionali per la ricerca come avviene in altre Regioni.
“Per il modo in cui e’ formulato il bando regionale per la ricerca - fa notare il presidente di Confindustria Bari Alessandro Laterza - non e’ possibile beneficiare sia del credito d’imposta, sia degli aiuti regionali per la ricerca. Eppure questa possibilita’ e’ stata ufficialmente riconosciuta come legittima sia dal Ministero dello Sviluppo Economico sia dal Ministero della Ricerca Scientifica”,Il Ministero dello Sviluppo Economico, con una circolare del 5 dicembre 2008, ed il Ministero della Ricerca Scientifica, con il decreto 3 settembre 2008, hanno, infatti, formalmente sancito che il credito d’imposta e’ cumulabile con gli interventi di sostegno alle attivita’ di ricerca, sviluppo competitivo ed innovazione tecnologica gestiti dai due Ministeri.
Seguendo questa indicazione, diverse Regioni hanno cosi’ riconosciuto la piena cumulabilita’ del credito d’imposta con incentivi di carattere regionale.(AGI)
Red (Segue)