ABRUZZORINASCE: CHIODI, SCUOLE PIU’ SICURE DI PRIMA
(AGI) - L’Aquila, 19 ago. - Nell’imminenza della ripresa delle attivita’ scolastiche prevista per il prossimo 21 settembre, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, si e’ incontrato con un gruppo di genitori di studenti aquilani per fare il punto sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici colpiti dal sisma del 6 aprile scorso. Hanno partecipato all’incontro, che si e’ tenuto presso la villa comunale di Paganica, il prefetto dell’Aquila, Franco Gabrielli e Gaetano Manfredi, presidente del consorzio universitario “Reluis” (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica ) che si propone come interlocutore scientifico dei vari organi del governo, nonche’ di Regioni, Province e Comuni e di istituti pubblici e privati al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilita’ e del rischio. Nel corso dell’incontro, e’ stato anche effettuato da parte dei rappresentanti dei genitori un sopralluogo al cantiere della scuola elementare di Paganica nel corso del quale sono stati illustrati i criteri tecnici che si stanno seguendo per portare l’edificio (classificato di categoria “B”) ad un livello di sicurezza superiore a quello che aveva nel periodo precedente al sisma. Gianni Chiodi: “Per consentire la riapertura delle scuole, si sta cercando di mettere a posto sotto il profilo sismico tutti gli edifici scolastici che sono da adeguare. Si stanno impegnando molte risorse e molte capacita’ tecniche e imprenditoriali: credo che entro il 21 settembre sara’ possibile rimettere a posto tutte quelle scuole che sono state classificate B e C, mentre per le altre i tempi saranno piu’ lunghi”. Chiodi ha spiegato che per il ripristino delle scuole classificate E sono stati previsti dei moduli che sono stati appaltati per circa 60 milioni di euro. Chiodi: “Ci siano rivolti a quelli che sono i massimi esperti in campo nazionale come la Reluis che ha contribuito a definire le norme tecniche adottate dal governo in tema di sicurezza degli edifici. Grazie a loro stiamo facendo interventi di consolidamento, utilizzando tecniche nuove e rivoluzionarie e con l’utilizzo di fibre di metalli e di carbonio che possono consentire, senza appesantire le strutture, di avere un grado di sicurezza notevolissimo. Da un punto di vista tecnico, queste scuole saranno molto sicure”. (AGI)
Com/Plt (Segue)