LAVORO: BENTEL, PROVINCIA TERAMO CIS PER 24 MESI

(AGI) - Teramo, 19 set. - Al fermo proposito di dismettere la produzione alla Bentel di Corropoli, la Provincia di Teramo - in occasione dell’incontro con le maestranze della multinazionale canadese che ha deciso il taglio di 124 posti di lavoro - ha opposto ‘un’altrettanta ferma intenzione di non accettare soluzioni radicali’. Il presidente della Provincia Valter Catarra ha chiesto ai rappresentanti della Bentel di recedere dal trasferimento proponendo soluzioni alternative alla dismissione della produzione. ‘Ho verificato la volonta’ di dialogare con le istituzioni - ha affernato Catarra - anche se ci troviamo di fronte ad una linea aziendale molto decisa. Qualora la nostra richiesta di recedere dal proposito di trasferimento non trovasse accoglienza presso i vertici del gruppo, ho proposto, in alternativa ai licenziamenti, che venga presa in considerazione la cassa integrazione straordinaria per almeno 24 mesi da attivarsi al Ministero del Lavoro. A sostegno di queste opzioni ho assicurato alla Bentel che la Provincia inserira’ l’azienda nell’elenco di quelle ricomprese nel Protocollo d’intesa Tronto-Vibrata, in maniera da garantire strumenti di incentivazione e di sostegno finanziario’. Antonino Rizzuto, Francesco Pietrobono e Andrea Cotichelli, responsabili amministrativi della Bentel security, nell’illustrare i piani aziendali, hanno dichiarato che ‘verra’ mantenuta una presenza a Corropoli dove si continueranno a condurre le attivita’ di progettazione ed ingegneria mantenendo il team di persone che si occupano di engineering, marketing, assistenza ai clienti, amministrazione e vendite con la presenza locale piu’ adatta per supportare i clienti locali ed europei’. Intanto domani, alle 15 30, ci sara’ un nuovo incontro in Provincia, questa volta con i sindacati di categoria. Gli operai sono pronti ad occupare la sede aziendale. (AGI)

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