SICUREZZA NEI CANTIERI: E.ROMAGNA, 1 MLN A FAVORE IMPRESE

(AGI) - Bologna, 23 set. - Un milione di euro per incentivare le imprese edili a realizzare maggior sicurezza nei cantieri, in primo luogo quelli finanziati con risorse regionali, attraverso la formazione dei lavoratori e l’utilizzo di sistemi elettronici di controllo. Queste risorse sono messe a disposizione dal bando “Plus security” (pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale regionale) rivolto, in questa prima fase sperimentale, solo ai committenti pubblici e privati che beneficiano dei finanziamenti della Regione Emilia-Romagna per realizzare gli interventi del programma “3000 alloggi di edilizia residenziale pubblica”.

Si tratta di un incentivo economico che potra’ raggiungere al massimo 30 mila euro: le richieste dovranno essere presentate entro il 23 ottobre prossimo e la modulistica e’ scaricabile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/wcm/codiceterritorio/notizie/security.htm .

“Il nostro modello - ha sottolineato l’assessore regionale alla Programmazione e sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli - e’ quello della responsabilita’ sociale diffusa che si struttura solo se lavoriamo assieme con le parti sociali, gli organismi paritetici, gli enti competenti in materia di sicurezza e tutela del lavoro. Vogliamo stimolare il mercato e la ricerca ad investire per l’ideazione, la progettazione e l’utilizzo di soluzioni tecnologiche e organizzative avanzate”.

Il bando prevede incentivi economici per assicurare livelli di sicurezza - ulteriori rispetto a quelli previsti dalle norme statali - che riguardano la formazione (con gli standard incrementali definiti dalla Regione Emilia-Romagna con l’approvazione a luglio del “Programma straordinario di formazione per la sicurezza”) e l’utilizzo di sistemi informatici di rilevazione delle presenze dei lavoratori in cantiere. Saranno anche finanziati i progetti di formazione in cantiere per tutti i lavoratori presenti nel cantiere stesso, con particolare riguardo ai rischi di caduta dall’alto, di sprofondamento, di seppellimento e di folgorazione.

Inoltre, la Regione insieme all’approvazione del bando ha varato congiuntamente le specifiche tecniche del sistema informativo Repac (Registratore delle presenze autorizzate nei cantieri). Il sistema Repac - gia’ sperimentato in diversi cantieri del territorio regionale e recentemente applicato sul 5° lotto della Variante di Valico nel bolognese - consente al committente e all’impresa di controllare in tempo reale ingressi e uscite il rispetto degli indici di congruita’ lavorativa e il controllo in remoto da parte degli enti di vigilanza.

Con il sistema degli incentivi economici previsti dalla legge regionale 2/2009 (Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile) si punta a promuovere un maggiore livello di sicurezza dei lavoratori, in una logica complementare ed integrativa e non sostitutiva delle norme statali. Azioni dirette alla tutela della salute e della sicurezza, alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, al contrasto dell’irregolarita’ delle condizioni di lavoro, alla diffusione della cultura della sicurezza, della legalita’ e della qualita’ del lavoro, favorendo la piena e piu’ efficace applicazione, in sede locale, dei relativi strumenti normativi e attuativi. (AGI)

Mir/Red