MILLE E UNA VELA PER L’UNIVERSITA’: IN MARE ALL’ARGENTARIO
(AGI) - Roma, 25 set. - Il confronto tra atenei italiani e stranieri sulla sperimentazione nel campo dell’Architettura Navale e’ anche quest’anno, nella sua terza edizione, l’obiettivo di ‘Mille e una vela per l’universita’ l’evento, ideato dallo yacht designer Massimo Paperini e i professori Paolo Procesi e Maurizio Ranzi, promosso da Roma Tre. Fino a domenica all’Argentario piu’ di centoventi studenti e quaranta docenti provenienti da undici universita’ italiane si sfideranno in mare. Le regate mettono a confronto barche a vela di piccole dimensioni, che hanno la particolarita’ di essere state progettate, costruite e condotte da studenti universitari, per la conquista del Trofeo Roma Tre.
Gli studenti delle facolta’ di architettura e ingegneria, per quanto riguarda la progettazione e realizzazione e gli studenti di tutte le altre facolta’, per quanto riguarda la competizione sportiva, avranno modo di vivere un’esperienza formativa unica nel suo genere. Con il progetto innovativo “Mille e una vela per l’Universita’” l’Ateneo di Roma Tre si colloca al livello delle piu’ importanti universita’ europee, in cui gli studenti applicano sul campo gli insegnamenti ricevuti, grazie alla riscoperta della manualita’ e dell’impegno di squadra capace di stabilire un nesso tra ricerca, didattica e mondo del lavoro.
“Mille e una Vela per l’Universita’ e’ un progetto di altissimo contenuto didattico, scientifico e sportivo - e’ il commento di Guido Fabiani, Rettore di Roma Tre - che rappresenta a tutto tondo gli obiettivi e i valori di conoscenza, di collaborazione e di civilta’ che un Ateneo si deve prefiggere come insegnamento alle nuove generazioni. Vorrei sottolineare a questo proposito la novita’ introdotta quest’anno che vede equipaggi misti composti da studenti e docenti, oltre ai premi speciali per equipaggi esclusivamente femminili. Sono certo che anche questa edizione sara’ caratterizzata da una competizione corretta e appassionata”.(AGI)
Red