ENERGIA: ENEL, CON “DIAMANTE” SOLE SPLENDE ANCHE DI NOTTE

(AGI) - Firenze, 17 ott. - Da oggi la Provincia di Firenze ha il suo Diamante, una centrale energetica di nuova generazione realizzata da Enel Ingegneria e Innovazione dalla forma appunto di un diamante - di cui rispetta le dimensioni auree - che illuminera’ le notti del Parco di Villa Demidoff, e quindi il colosso dell’Appennino del Giambologna, la peschiera della maschera, la grotta di Cupido e il viale degli zampilli. Il primo esemplare del “Diamante” e’ stato infatti inaugurato questa mattina nella Villa Medicea di Pratolino in Toscana, alla presenza del Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, del Sindaco di Firenze Matteo Renzi e di Livio Vido, Direttore della Divisione Ingegneria e Innovazione di Enel.

Sviluppato dalla Ricerca Enel in collaborazione con l’Universita’ di Pisa, il Diamante e’ un sistema energetico innovativo che consente, per la prima volta, di testare la generazione di elettricita’ con pannelli fotovoltaici, integrandola con un sistema in grado di accumularla sotto forma di idrogeno e di renderla disponibile anche quando il sole non c’e’. Con una forma architettonica che lo rende particolarmente adatto per essere inserito in contesti paesaggistici di pregio architettonico e naturalistico - una struttura geodetica di Fuller in vetro ed acciaio - il Diamante, con una potenza installata di 11 kWp, fornira’ energia per l’illuminazione notturna del parco di Villa Demidoff, delle sue statue e per l’alimentazione delle biciclette elettriche messe a disposizione dei frequentatori della villa medicea. I 38 pannelli fotovoltaici di ultima generazione installati sulla struttura consentono di produrre energia elettrica sfruttando l’irraggiamento solare. La parte di energia non utilizzata viene accumulata generando idrogeno, che e’ stoccato all’interno di tre serbatoi sferici alloggiati nel Diamante. Utilizzando l’idrogeno in celle a combustibile, il Diamante e’ in grado di produrre energia elettrica anche durante la notte o quando il sole non c’e’. “Sono davvero felice di inaugurare un’opera bella e importante come questa - ha detto Barducci - perche’ unisce bellezza e utilita’, produce energia coniugando innovazione tecnologica, rispetto dell’ambiente e spettacolarita’. Questo e’ il primo passo della Provincia di Firenze per favorire la diffusione di una cultura sostenibile.” “L’obiettivo strategico e’ quello di testare su scala significativa l’integrazione tra i pannelli solari ed un sistema di accumulo dell’energia, al fine di migliorare la producibilita’ da fonti rinnovabili rendendola continua e, soprattutto, prevedibile - ha dichiarato Livio Vido - il Diamante e’ il primo tassello di un importante filone di ricerca che riteniamo rivesta grande importanza per favorire lo sviluppo delle energie rinnovabili”. (AGI)

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