BIOTECNOLOGIA: A PALERMO LE ‘PROMESSE’ DELLA FONDAZIONE RIMED
(AGI) - Palermo, 23 ott. - Sei giovani promesse della ricerca scientifica internazionale stanno lavorando presso i laboratori dell’Universita’ di Pittsburgh in attesa di rientrare in Sicilia e questa mattina hanno presentato a Palermo i loro lavori, tutti orientati nel settore delle scienze naturali e delle biotecnologie e che potranno essere la base dei progetti scientifici del Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB) che sorgera’ nei prossimi anni nei pressi di Carini. Occasione e’ stata la terza edizione della lettura magistrale organizzata a Palermo dalla Fondazione Ri.Med, che ha fra i suoi obiettivi la formazione e la promozione della ricerca. Tra i relatori alcuni dei piu’ grossi nomi del panorama scientifico internazionale: Carlo Croce, John W. Wolfe, direttore dell’Istituto di Genetica e dell’Human Cancer Genetics Program dell’Universita’ dell’Ohio, Cecilia Lo, direttore del Dipartimento di Biologia dello Sviluppo dell’Universita’ di Pittsburgh, Rocky S. Tuan, direttore del Centro di Ingegneria Tissutale e Medicina Rigenerativa del Dipartimento di Chirurgia Ortopedica dell’Universita’ di Pittsburgh. “Fin dall’inizio - spiega Bruno Gridelli, vicepresidente di Ri.Med - il nostro obiettivo e’ stato quello di formare la squadra che lavorera’ all’interno del Centro per le Biotecnologie e contemporaneamente costruire fisicamente il centro”. Al momento, la Fondazione sta curando le procedure di progettazione definitiva del centro e i lavori di costruzione saranno avviati entro il 2010. Sono circa 500 le persone che a pieno regime potranno lavorare nella nuova struttura scintifica. (AGI)
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