SALUTE: AL VIA IL 51°CONGRESSO DI RICERCA SUL CANCRO

(AGI) - Roma, 23 nov. - “Ricerca sul cancro nell’era tecnologica post-industriale”: e’ questo il titolo emblematico del 51° Congresso nazionale della Societa’ Italiana di Cancerologia (SIC), che ha aperto i lavori presso l’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Nei quattro giorni di lavori, oltre 300 ricercatori provenienti da tutto il mondo si ritroveranno alle porte di Milano per confrontarsi sui risultati ottenuti e tracciare le linee guida per i futuri sviluppi della ricerca oncologica a livello internazionale. Il 51° Congresso della Societa’ Italiana di Cancerologia, di cui e’ Presidente Adriana Albini, proseguira’ fino al 26 Novembre presso l’Hotel Barone di Sassj. I temi trattati toccheranno le frontiere piu’ avanzate del settore: dalle nanotecnologie e delivery ai nuovi farmaci; dalla nutriceutica all’innovazione nella diagnostica; dalla terapia antiangiogenica al microambiente tumorale. Ad aprire il convegno la lettura speciale di Mauro Ferrari, scienziato italiano tra i piu’ grandi esperti mondiali di bioingegneria e di nanotecnologie biomediche che lavora al celebre MD Anderson di Houston. Secondo Adriana Albini, Presidente della SIC e Responsabile della Ricerca Oncologica dell’IRCCS MultiMedica di Milano, “l’uso di nanomolecole o nanoparticelle risulta essere una delle applicazioni piu’ promettenti per la somministrazione mirata di sostanze terapeutiche. La nano-veicolazione ha due scopi principali: diminuire la tossicita’ e migliorare la penetrazione nella cellula. Le nanoparticelle consentono di trasportare i farmaci al sito della malattia”. Per Alfredo Fusco, professore dell’Universita’ Federico II di Napoli e Presidente della SIC per il prossimo biennio 2010-2011 “in questo congresso sara’ data particolare attenzione alle prospettive diagnostiche e terapeutiche basate sulle nuove conoscenze dell’oncologia molecolare. Nei prossimi anni e’ previsto l’utilizzo di nuovi farmaci che aumenteranno l’efficacia terapeutica contro questa grave, ma ormai da molti anni non piu’ incurabile, malattia.” Mauro Ferrari e’ convinto che le nanotecnologie offrano enormi potenzialita’ per le scienze della salute, le biotecnologie e la medicina e costituiscano la forza trainante della rivoluzione scientifica e industriale di questi anni. Talento italiano che negli Stati Uniti ha trovato un fertile terreno per le sue idee e spirito manageriale, Ferrari ha avviato importanti programmi di ricerca. Con il termine nanotecnologie si definiscono le manipolazioni di materiali di dimensioni piccolissime, dell’ordine del miliardesimo di metro, il nanometro (nm) appunto. Centomila volte piu’ piccole dello spessore di un capello. Le nanotecnologie operando nel mondo dell’immensamente piccolo, sono in grado di controllare singoli atomi e molecole, di costruire macchine minuscole ma perfette e di progettare strutture invisibili, e dalle proprieta’ estremamente interessanti. Insieme a Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e anch’egli ospite del congresso, Mauro Ferrari e’ tra i leader indiscussi delle applicazioni mediche delle nano-scienze. Mld