BANCHE: BENESSIA, TOCCA AZIONISTI STABILI DIRE LORO SU MODELLI
(AGI) - Torino, 25 nov. - “Labanca e’ una macchina complessa: le fondazioni non entrano e non devono entrare nei processi di ingegneria, ossia nelle tematiche gestionali. Ma possono, anzi devono, far sentire la loro voce con la necessaria discrezione, quando si disegna la macchina”. Cosi’ il presidente della compagnia di Sanpaolo Angelo Benessia nel corso della conferenza stampa di presentazione delle linee programmatiche del 2010. “Tocca al management - ha aggiunto - assicurare il perfetto funzionamento. Tocca agli azionisti stabili dire la loro sui modelli. Questa e’ la direzione in cui si muovo le fondazioni di origine bancaria azioniste delle grandi banche italiane. Questa - ha concluso - e’ la direzione lungo la quale si muove la compagnia”. (AGI)
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