AGROALIMENTARE: LABORATORI UNIVERSITARI IN CALABRIA PER RICERCA
(AGI) - Cosenza, 25 nov. - Le Universita’ calabresi, grazie anche al supporto finanziario della Regione, puntano con decisione sulla ricerca agroalimentare. E sono pronte, dopo che hanno preso il via i quattro laboratori di ricerca di base previsti dal primo atto integrativo all’Accordo di programma quadro annunciato la scorsa estate, a fare la loro parte in questo settore strategico. Un progetto della durata di cinque anni e del valore di 20 milioni di euro finalizzato alla valorizzazione delle competenze e delle funzioni per le specifiche filiere olivicola, agrumicola-ortofrutticola, vitinicola e zootecnica, oltreche’ per altre filiere e per due laboratori di trasferimento tecnologico. Queste iniziative, che vedranno impegnate nell’ambito di una ATS (Associazione temporanea di scopo) l’Universita’ della Calabria, l’Universita’ “Magna Grecia” di Catanzaro e l’Universita’ “Mediterranea” di Reggio Calabria, in stretta collaborazione con il Cnr, il Cra, l’Arssa e le associazioni di categoria, saranno presentate ai giornalisti mercoledi’ prossimo, 25 novembre, alle ore 12, nell’Aula “Terenzi” del Dipartimento di Chimica, sito al V piano (ponte carrabile) del Cubo 12/C. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, i Rettori dei tre Atenei, Giovanni Latorre, Francesco Saverio Costanzo e Massimo Giovannini; i responsabili dei quattro laboratori: “Lipac”, per l’innovazione nella trasformazione degli alimenti, gestito dal prof. Bruno De Cindio, ordinario di Principi di Ingegneria Chimica dell’UniCal; “Quasiora”, per la qualita’ e la sicurezza alimentare, coordinato dal prof. Giovanni Sindona, Direttore del Dipartimento di Chimica dell’Universita’ della Calabria; “Agribiotechn”, per la ricerca di sistemi avanzati di coltivazione e allevamento, il cui responsabile e’ il prof. Michele Monti, ordinario di Agronomia e coltivazioni erbacee all’Universita’ di Reggio Calabria; “Agromater”, per il marketing delle filiere agroalimentari, diretto dal prof. Carmelo Riccardo Fichera, ordinario di Costruzioni rurali e territorio agroforestale all’Universita’ di Reggio Calabria; il prof. Valerio Donato, Commissario dell’Arssa. Le tre universita’, l’Arssa, il Cra e il Cnr, per la prima volta, si sono coordinati tra loro in funzione delle proprie competenze, riuscendo cosi’ a raggiungere una valutazione di tutto rilievo e, quindi, ad ottenere il risultato di fornire alla Calabria un sistema di ricerca per la filiera alimentare. L’UniCal, in particolare, si sta organizzando sotto forma di centro interdipartimentale Food Science & Engineering, riunendo in un unico organismo i principali cinque dipartimenti coinvolti interessati all’iniziativa: Modellistica per l’Ingegneria, Chimica, Scienze Aziendali, Scienze farmaceutiche ed Ecologia. Anche gli altri Atenei si stanno muovendo in questa direzione per facilitare il coordinamento tra le diverse attivita’. (AGI) Ros