SICILIA:208 MILIONI DA FONDI EUROPEI PER PRESTITI RESTITUIBILI

(AGI) - Roma, 30 nov. - La Regione siciliana, prima Regione in Italia, ha firmato oggi gli accordi con la Banca europea per gli investimenti e con il Fondo europero per gli investimenti che permetteranno l’attivazione di due diversi fondi: il “Gessica”, ovvero joint european support for Sustainable Investment in City Areas, e “Jeremie”, joint european Resources for Small and Medium-Sized Enterprises. La firma degli accordi permettera’ alla Regione siciliana di destinare 148 milioni di euro alle aree urbane e 60 milioni di euro alle piccole e medie imprese. I due fondi arrivano per la prima volta in Italia permettendo alla Regione siciliana un cambiamento radicale nelle proprie politiche di sviluppo: le risorse impiegate nel fondo saranno destinate, infatti, alla creazione di strumenti di ingegneria finanziaria e ad investimenti rimborsabili. Le risorse, sottoforma di prestiti o garanzie, finanzieranno progetti di enti locali o imprese, che garantiscano ritorni economici tali da permettere la restituzione delle somme. “Ringraziamo la Banca Europea per gli Investimenti per la collaborazione che ha voluto offrirci in queste settimane di lavoro frenetico”, ha commentato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo: “si tratta di un obiettivo che, aldila’ degli strumenti che offre, ci permette di instaurare un rapporto che cercheremo di perfezionale”. Tra le prospettive di sviluppo, cio’ che piu’ interessa alla Regione siciliana e’ “toccare le piccole imprese e le famiglie perche’”, spiega ancora il presidente Lombardo, “solo in questo modo possiamo determinare un aumento del reddito”. “Jessica vuol dire fondo per lo sviluppo sostenibile nelle aree urbane”, ha spiegato Dario Scannapieco, vicepresidente della Banca europea: “la Sicilia e’ la prima Regione che utilizza questo strumento, che non e’ a fondo perduto, ma rotativo e permette diutilizzare fondi strutturali con un’ottica di ritorno. Tanto con Jessica, quanto con Jeremie, abbiamo il carattere rotativo del fondo che rappresenta un forte sostegno all’economia locale”. (AGI)

Cli/Mom