FINANZIARIA: D’ANTONI (PD), ENNESIMO SFREGIO AL CONFRONTO

(AGI) - Roma, 7 dic. - “Il maxiemendamento imposto oggi in commissione Bilancio mette in evidenza ancora una volta il totale disprezzo che questa destra ha per le regole del confronto democratico”. Lo afferma Sergio D’Antoni (Pd), vicepresidente della Commissione Finanze della Camera, che aggiunge: “Dopo una settimana di stallo e un’intera nottata in cui le opposizioni hanno esposto i loro emendamenti, il relatore ha dovuto ammettere che non avrebbe accettato alcuna indicazione diversa da quelle del governo. Si e’ consumato cosi’ in soli dieci minuti l’ennesimo sfregio ai danni del Parlamento. Atto al quale ci ha tristemente abituati l’esecutivo Berlusconi e che ora sbarca con inaudita rozzezza persino in commissione”.

Quanto al merito del provvedimento, D’Antoni non ha dubbi: “Sul tavolo rimane un testo inadeguato, debole e malpensato, che pur gravando per quasi 9 miliardi sulle tasche dei cittadini, non da’ alcuna risposta agli urgenti e pressanti bisogni dei redditi medio bassi, delle imprese e delle zone deboli. Una finanziaria insieme costosa e inefficace, raro esempio di cattiva ingegneria legislativa, esclusivo frutto di guerriglie e logiche di potere tutte interne alla compagine berlusconiana. Il Partito democratico non se ne stara’ a guardare. Proporra’ nuovamente i suoi emendamenti in Aula, dando inizio a una battaglia in nome dello sviluppo del Paese e del rispetto delle regole democratiche”. (AGI) Cav