SICUREZZA ALIMENTARE: CHIP PER LEGGERE DATI PRODOTTO SU CELLULARE

(AGI) ? Napoli, 11 nov. ? Dalla Campania una piattaforma informatica in grado di conservare e fornire informazioni sulla tracciabilita’ dei prodotti della filiera alimentare. Il sistema nato in Campania dalla collaborazione tra il dipartimento di Matematica e informatica dell’Universita’ di Salerno, il dipartimento di Ingegneria dell’ateneo del Sannio e la societa’ napoletana di consulenza “Penelope”. Cuore del progetto e’ un’etichetta “intelligente”, dotata cioe’ di un chip che avvicinato ad un telefono cellulare di ultima generazione e’ in grado di fornire informazioni su tutti i passaggi di realizzazione e conservazione dei prodotti. Il sistema chiamato “Value go” e’ stato sviluppato sulla base di un primo case-study realizzato a Capaccio, nel salernitano, presso la tenuta Vannulo, un produttore di mozzarelle di bufala campana che per primo ha avviato il processo di tracciamento di tutta la filiera della sua produzione. Le informazioni fornite dall’etichetta, che vanno dalla data e ora di raccolta del latte fino alla fase di impacchettamento del prodotto per la vendita, possono essere lette direttamente dallo schermo del cellulare e sono oggettive, perche’ ricavate automaticamente dalla piattaforma informatica. Il produttore “non ha la possibilita’ di manipolare i dati”, spiega il direttore generale di “Pepelope”, Francesco Marandino. Il progetto, sul quale sono stati investiti di un milione di euro, e’ stato cofinanziato dalla Regione Campania con i fondi europei della misura 3.17 (il 40% alle aziende partner e il 55% alle universita’). “Quello che ho potuto vedere a Capaccio e’ uno straordinario esempio di come sia possibile realizzare la vera innovazione in agricoltura ? commenta l?assessore regionale all’Agricoltura Gianfranco Nappi ? da mesi stiamo lavorando per garantire a produttori e consumatori la messa in campo di sistemi moderni di rintracciabilità che consentano a produzioni di eccellenza campane di emergere con ulteriore forza rispetto a quelle meno controllate e garantite”. E in questo contesto si inserisce anche l?avvio, la prossima settimana, di un nuovo sistema di tracciabilità alimentare realizzato dalla Regione Campania. (AGI) Cli/Na/Lil