AUTO: ANGORI (PININFARINA), BUSINESS CON CINA AUMENTERA’ ANCORA
(AGI) - Roma, 23 apr. - “Il business con i costruttori cinesi,
che gia’ rappresenta una quota significativa del fatturato
Pininfarina, crescera’ ancora di piu’ nei prossimi anni con
l’incremento delle attivita’ nei settori del design (stile e
ingegneria) e dell’ecomobilita’”. Lo ha detto l’ad di
Pininfarina, Silvio Pietro Angori in occasione del debutto
mondiale al Salone dell’auto di Pechino della Brilliance Junjie
restyling nelle versioni berlina e station wagon. La casa di
Torino ha portato in Cina sette vetture premium disegnate e
ingegnerizzate per i clienti cinesi Brilliance, JAC e Chery.
“Pininfarina e’ stata la prima azienda italiana a fornire,
gia’ dal 1996, servizi di stile ed ingegneria ai costruttori
automobilistici cinesi - ha aggiunto Angori -. La nostra piu’
che decennale presenza in Cina, con un ufficio stabilito a
Pechino dagli anni Novanta, ha contribuito a sviluppare vetture
di grande successo nel primo mercato al mondo e che e’
destinato a crescere ulteriormente nei prossimi cinque anni”.
“La nostra presenza al Salone di Pechino - ha poi
sottolineato Lowie Vermeersch, direttore design Pininfarina -
conferma il ruolo storico della Pininfarina come partner per
aziende emergenti nel creare automobili di grande personalita’
estetica e definire l’identita’ del marchio. Inoltre, i
prestigiosi premi assegnati ai modelli disegnati dalla
Pininfarina sottolineano la capacita’ di coniugare i valori
estetici della Pininfarina con la cultura del mercato locale”.
(AGI)
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