TRENO TRANCIO’ GAMBA STUDENTESSA, A GIUDIZIO DIRETTORE TRENITALIA
(AGI) - Milano, 26 apr. - Aveva tentato di salire su un treno gia’ in movimento ed era rimasta aggrappata alle porte che si erano aperte, per alcuni secondi, prima di cadere sulle rotaie e subire l’amputazione della gamba sinistra. Vittima dell’episodio, avenuto nel marzo 2007, una studentessa di 15 anni. Per questo episodio sono state rinviate a giudizio due persone all’epoca dei fatti rispettivamente responsabile della Direzione ingegneria, sicurezza e qualita’ del sistema di Trenitalia e direttore del Cesifer, oggi Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. Il pm di Milano Elisa Moretti ha disposto per i due imputati, accusati di lesioni colpose gravissime, la citazione diretta a giudizio e per loro il processo comincera’ il prossimo 19 maggio. Il primo marzo del 2007 la ragazza si trovava alla stazione milanese di Lambrate per prendere un treno verso San Giuliano. Quando arrivo’ alla stazione, assieme a quattro compagni di scuola, il treno pero’ era gia’ partito. La giovane cerco’ insieme agli amici di salire al volo sul convoglio. Nonostante il treno fosse in movimento, le porte si aprirono e la ragazza resto’ aggrappata alle maniglie e con i piedi sul predellino per circa ottanta secondi e poi cadde. Nell’incidente perse la gamba sinistra. I due responsabili di Trenitalia e dell’agenzia per la sicurezza devono rispondere di concorso in lesioni colpose, perche’, secondo l’accusa, non avrebbero attuato tutte le misure necessarie sotto il profilo della sicurezza. (AGI) Cli/Car