IRAQ: ITALIANA ‘SGI’ FARA’ IL PROGETTO DI PIANIFICAZIONE IDRICA

(AGI) - Padova, 30 apr. - Il progetto che pianifichera’ fino al 2030 l’uso delle risorse idriche dell’Iraq, e in particolare del Tigri e dell’Eufrate, i suoi principali corsi d’acqua, e’ stato affidato alla ‘SGI Studio Galli Ingegneria Spa’ di Sarmeola di Rubano (Padova) capogruppo di un consorzio italo-giordano con ‘Med Ingeneria’ e ‘El Concorde’. L’accordo - si legge in una nota - e’ stato siglato a Bagdad alla presenza del viceambasciatore d’Italia Renato di Porcia, del primo segretario Nicola Bazzani e del ministro delle Risorse Idriche dell’Iraq Latif Raschid. L’appalto SGI e’ del valore di oltre 35 milioni di dollari. Alla gara erano state invitate le 14 maggiori societa’ internazionali di consulenza. “Con questa pianificazione - ha dichiarato August Pretner di SGI - si prospetta di ottimizzare l’utilizzo di una risorsa vitale per l’Iraq. Non solo per le necessita’ agricole, industriali e civili del paese, ma anche per la sopravvivenza delle marshlands, la piu’ estesa area umida del Medio Oriente e una delle piu’ vaste del mondo”. Nei prossimi anni la realizzazione di alcuni progetti di dighe in Turchia, Siria e Iran, stando ai risultati di modelli previsionali, potrebbero portare a un dimezzamento della portata d’acqua disponibile per l’Iraq. Nella zona e in altre parti del mondo la disputa sull’utilizzo delle risorse idriche sta alimentando conflitti sempre piu’ gravi e pericolosamente espandibili. Proprio per questi motivi il progetto di pianificazione affidato a SGI e’ strategico anche per la pacificazione e lo sviluppo dell’area. L’iniziativa avvia la Fase 2 della ‘SWRLI Strategy for water and land resources’ in Iraq del ministero delle Risorse Idriche iracheno. Entro il 2013 sara’ presentato il progetto definitivo della pianificazione delle risorse, l’archivio completo delle risorse disponibili, la presentazione degli strumenti di valutazione con l’elaborazione di modelli idrogeologici e di qualita’ delle acque su scala nazionale, lo sviluppo dei progetti per la realizzazione delle opere. Sara’ inoltre messo a punto con i tecnici del Ministero Iracheno un sistema avanzato di supporto alle decisioni e di ottimizzazione della gestione, per fronteggiare le siccita’ e le piene nel Paese.(AGI) Cli/Ts/Mao