MANOVRA: FEDERPROGETTI, STOP A INCENTIVI PENALIZZA RINNOVABILI
(AGI) - Roma, 7 giu. - Con la stop agli incentivi sulle rinnovabili la manovra rischia di penalizzare un intero settore: la denuncia e’ di Fedeprogetti, la federazione dell’ingegneria e dell’impiantistica italiana, e riguarda sia l’abolizione dell’obbligo per il GSE di ritirare i certificati verdi in eccesso, sia i tagli agli incentivi per le aziende che investono sul risparmio energetico, secondo quanto stabilito dall’articolo 45 della manovra correttiva approvata dal Governo.
“L’abolizione dell’obbligo di ritiro dell’eccesso di offerta di certificati verdi - dice Fabrizio Di Amato, presidente di Federprogetti - conferma l’instabilita’ normativa che governa lo scenario della produzione di energia rinnovabile, soprattutto per quanto riguarda l’incentivazione per l’intera filiera produttiva. Questo provvedimento danneggia fortemente un settore ricco di iniziative imprenditoriali che, grazie alla loro valenza tecnologica, consentono al nostro Paese di essere competitivo nei confronti di altre economie. In presenza di cosi’ scarse garanzie sulla stabilita’ del quadro regolatorio e legislativo e’ arduo assumere decisioni di investimento e ottenere credito dalle banche. Le prospettive di sviluppo del settore risultano compromesse ma anche la credibilita’ internazionale, rispetto al raggiungimento degli obiettivi europei, e’ indebolita. Nel breve termine poi l’instabilita’ normativa genera incertezza sui ricavi degli operatori, che si ripercuote sulla loro capacita’ di ripianare i debiti contratti con gli istituti di credito che hanno finanziato le iniziative in corso di realizzazione.”
Federprogetti e’ formata da ANIMP (Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale), OICE (Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica), UAMI (Associazione Aziende di Costruzione e Montaggio di Impianti Industriali), ASSISTAL (Associazione Nazionale Costruttori di Impianti), ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), ANIMA (Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine) e ASSOMINERARIA Beni e Servizi (Associazione delle societa’ fornitrici di beni e servizi al settore petrolifero e minerario). Federprogetti rappresenta: 375.000 addetti (tra ingegneri e tecnici specializzati); oltre 4.000 societa’, (tra cui grandi contractor, societa’ di ingegneria, fornitori di componenti e tecnologia, societa’ di costruzione e montaggio; enti di ricerca attivi nel settore; una produzione di circa 145 miliardi di euro, di cui oltre il 60% realizzati all’estero. Mentre per i grandi progetti engineering & contracting la quota estera supera l’80%. (AGI) Red