TERREMOTO: TEMPI LUNGHI PER NOTIFICHE CROLLO VIA D’ANNUNZIO
(AGI) - L’Aquila, 24 giu. - Si preannunciano tempi lunghi per la definizione del filone di indagine sul crollo condominio di via D’Annunzio, dove sono morte nove persone, nell’ambito del quale sono indagate tre persone. Secondo quanto si e’ appreso ci sarebbero difficolta’ per raggiungere uno dei tre indagati con l’accusa di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni: si tratta di Filippo Impicciatore, uno dei due costruttori del palazzo, residente in Venezuela e non ancora convocato per l’interrogatorio di garanzia. Nel corso dell’nterrogatorio di garanzia nel quale gli altri due indagati, Fabrizio Cimino, progettista e direttore dei lavori della ristrutturazione dello stabile costruito nel 1963, avvenuta nel 2002 e Fernando Melaragno, artigiano che ha curato parte dei lavori nell’ambito della stessa ristrutturazione, si sono avvalsi della facolta’ di non rispondere perche’ non ancora entrati in possesso della documentazione dell’accusa, in particolare, la perizia dei consulenti della Procura. Domani infine fissato l’incidente probatorio per il crollo della Facolta’ di Ingegneria dell’Aquila, in cui non vi furono morti ma come ha ha piu’ volte sottolineato il Procuratore capo Alfredo Rossini “potevano esserci almeno 2 mila morti se l’evento fosse accaduto in pieno giorno”. Gli indagati sono nove. (AGI) cli/aq