CENTRALE TERMOELETTRICA TRIESTE:A MINISTERO AMBIENTE INTEGRAZIONI

(AGI) - Trieste, 25 giu. - Sono state consegnate dalla ‘Lucchini Energia’ alle autorita’ competenti, tra cui il ministero dell’Ambiente e la regione Friuli Venezia Giulia, tutte le integrazioni richieste in materia di Valutazione di Impatto Ambientale e Autorizzazione Integrata Ambientale relative alla centrale termoelettrica a ciclo combinato nel porto industriale di Trieste (area ex-Esso). Rispondono - si legge in una nota - a tutte le osservazioni provenienti dai cittadini tramite le organizzazioni ambientaliste attive sul territorio. Fra i nuovi documenti il piu’ significativo e’ uno studio della dispersione e della ricaduta al suolo delle emissioni in atmosfera prodotte dalla Centrale termoelettrica, eseguito dal Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale dell’Universita’ di Trieste. Uno studio complesso, sviluppato in tre fasi distinte, realizzato ai fini della valutazione dell’impatto che tale insediamento puo’ avere sulla qualita’ dell’aria, sia nella provincia di Trieste che nel territorio transfrontaliero sloveno, secondo gli scenari definiti da ministero dell’ambiente e ARPA FVG. Gli scenari considerano sia la situazione attuale, con la presenza dello stabilimento siderurgico di Servola della Lucchini SpA, sia la situazione futura con la riconversione produttiva della Ferriera, ma anche con la presenza contemporanea della Centrale della Lucchini Energia e del terminale di rigassificazione, nonche’ del traffico navale associato al funzionamento del rigassificatore. Lo studio conferma un sicuro miglioramento della qualita’ dell’aria nelle zone maggiormente interessate oggi dalle emissioni del comparto industriale. (AGI) Cli/Ts