PALAZZINA CROLLO’ NEL BOLOGNESE PER FUGA GAS, 12 A PROCESSO

(AGI) - Bologna, 15 lug. - Dodici rinvii a giudizio e un non luogo a procedere perche’ il fatto non sussiste: cosi’ ha deciso il Gup di Bologna, Alberto Gamberini, al termine dell’udienza preliminare nell’inchiesta sull’esplosione, causata da una fuga nella condotta del gas, che il 23 dicembre 2006 distrusse una palazzina a San Benedetto del Querceto, nel comune di Monterenzio, sull’Appennino bolognese, provocando la morte di 5 persone.

Le richieste di rinvio a giudizio erano state formulate dal pm Antonella Scandellari per 13 persone per i reati di disastro colposo, omicidio colposo plurimo ed incendio colposo. L’unico proscioglimento deciso dal Gip e’ nei confronti di Pietro Musolesi, all’epoca dell’esplosione direttore divisione energia di Seabo (poi diventata Hera Bologna).

A processo, che iniziera’ il prossimo 4 novembre, andranno alcuni dirigenti dell’Acoser e di Seabo (vecchie denominazioni dell’attuale Hera Bologna Srl, quando venne progettata e realizzata la metanizzazione della Val d’Idice, di cui faceva parte la condotta esplosa), della stessa Hera oltre a centralinisti di turno per le emergenze la mattina del disastro.

Nello specifico sono stati rinviati a giudizio gli imputati: Adelmo Benassi, dirigente alla progettazione di Acoser e progettista della condotta di gas; Giorgio Lanzoni vicedirettore generale e direttore grandi lavori di Acoser e supervisore del progetto della condotta di gas; Giancarlo Lugli, funzionario nel servizio direzione lavori di Acoser e direttore dei lavori della costruzione della condotta di gas; Ferdinando Santini legale rappresentante di Tecno Impianti snc; Marco Marchi legale rappresentante di Cea, subappaltante a Tecno Impianti snc; Roberto Drusiani, direttore ingegneria di Acoser e collaudatore della condotta di gas; Elio Rondelli responsabile della direzione tecnico-produttiva di Seabo e competente per la conduzione e manutenzione dei sistemi primari e distributivi gas; Marco Melossi responsabile dell’area gestione reti di Seabo e competente per la manutenzione delle reti in media pressione; Fabrizio Mazzacurati, responsabile unita’ organizzativa area reti di Hera Bologna; Giancarlo Tagliani e Maurizio Anza’, entrambi addetti al centralino emergenze di Hera; Andrea Mantovani assistente di turno Hera in centrale, la mattina dello scoppio, e responsabile dell’attivazione delle varie squadre di tecnici e della gestione del pronto intervento e dell’emergenza. (AGI) Mir/Cli (Segue)