POLI INNOVAZIONE: IDV, REGGIO ANCORA ESCLUSA DA PIANI REGIONE

(AGI) - Reggio Calabria, 3 ago. - “Ancora una volta la citta’ di Reggio Calabria rimane esclusa dagli interventi regionali”. Con queste parole il presidente del Gruppo regionale di Italia dei Valori Giuseppe Giordano, stigmatizza l’esclusione degli edifici scolastici della provincia di Reggio Calabria dagli interventi di cui al piano di adeguamento sismico proposto dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Gentile. “La notizia piu’ allarmante pero’, che mette in discussione la ricerca scientifica nella citta’ di Reggio , - dice - e’ l’approvazione delle linee di indirizzo, da parte della Giunta, riguardanti la rete regionale dei Poli di Innovazione. Infatti, l’unica citta’ della Regione a rimanere esclusa e’ proprio quella di Reggio Calabria, affermato centro universitario, che si vede spogliata di un ruolo importante nello sviluppo tecnologico, nonostante la citta’ sia sede delle prestigiose facolta’ di Ingegneria , Architettura e Agraria. Ci si chiede quali siano stati i criteri che hanno determinato tali scelte. Infatti, mentre tutti i poli di innovazione indicati dalle linee guida sono stati individuati nell’ambito delle varie citta’ calabresi,la citta’ di Reggio Calabria e’ stata letteralmente spogliata del polo di innovazione sull’ambiente,polo previsto nel precedente bando regionale dalla giunta Loiero poi revocata oggi non piu’ riconfermato nonostante che l’universita’ reggina in sede di tavolo di concertazione, tenutosi recentemente a Vibo

Valentia, avesse insistito sul punto. Il mondo accademico, infatti, aveva posto l’importanza su un polo quale quello dell’ambiente che trovava un supporto importante nelle tre facolta’ che da anni operano nel settore. Ebbene, la mancata localizzazione a Reggio Calabria, continua Giordano, determinera’ mancati investimenti sulla citta’ con danni alle imprese reggine che operano nel settore; ne’ si potra’ dire che la presenza del Polo di Gioia Tauro compensi l’assenza di Reggio, in quanto nelle precedenti linee guida, anche Gioia Tauro era prevista. Questa decisione continua l’opera del governo centrale che, nella Finanziaria ha cassato il Centro sperimentale per le essenze, anche questo previsto a Reggio Calabria. D’altronde a seguire il modello Reggio ci si dovra’ accontentare di feste e festini nella citta’ di Reggio Calabria, lasciando alle altre citta’ calabresi le redini dello sviluppo tecnologico dell’intera Regione. Ci si domanda - conclude Giordano - a questo punto, su quali basi il Governatore Scopelliti e il suo collega alle attivita’ produttive, Assessore Caridi, hanno ritenuto di legittimare delle linee guida penalizzanti per la citta’ di Reggio Calabria”. (AGI) Adv