GERMANIA: INGEGNERI DA OGNI DOVE, MA ITALIANI SNOBBANO OFFERTE

(AGI) - Berlino, 9 ago. - Per soddisfare le enormi e pressanti richieste di ingegneri della Germania, laureati di mezza Europa si apprestano ad emigrare nella patria di Goethe, ad eccezione degli italiani, che sembrano snobbare le offerte. Lo rivela oggi con un titolo sull’intera prima pagina il quotidiano ‘Die Welt’, che annuncia trionfante: “Specialisti da tutta Europa in arrivo in Germania”.

Il giornale, dopo aver sottolineato che il motivo di tanto afflusso e’ dovuto agli “stipendi elevati e alle grandi aziende” note in tutto il mondo, come Audi, Bmw e Bosch, fa parlare Joern Klick, consulente di “Trendence”, una societa’ specializzata nelle ricerche di mercato riguardanti il personale, che tra settembre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato oltre 220mila laureandi in ingegneria e tecnologie informatiche in 24 Paesi europei. Il risultato dello studio e’ che oltre la meta’ dei giovani ingegneri austriaci, greci, portoghesi, russi e svedesi sono pronti a fare le valigie per trasferirsi in Germania alla ricerca di una prima occupazione, mentre per la Finlandia e la Turchia questa percentuale sale addirittura al 60. Klick spiega questa imminente transumanza intellettuale con il fatto che “la Germania risulta molto attraente per gli stipendi relativamente elevati, ma anche per le attraenti industrie e l’elevata qualita’ dei loro posti di lavoro”. “Da anni constatiamo invece che la Germania appare poco interessante per i laureandi di Francia, Spagna, Italia, Gran Bretagna e Irlanda”, aggiunge il manager, il quale precisa che i piu’ restii ad emigrare in Germania sono gli ingegneri belgi e francesi, di cui solo un quarto e’ disposto a lasciare il proprio Paese.

Un quadro drammatico della situazione dei prossimi anni e’ stato disegnato oggi da Martin Kannegiesser, presidente di “Gesamtmetall”, l’associazione dei datori di lavoro della metallurgia. In un’intervista alla televisione pubblica Zdf il manager ha spiegato che nei prossimi 5 anni alla Germania mancheranno 200mila ingegneri, anche perche’ le universita’ tedesche attualmente non riescono a sfornarne piu’ di 45mila all’anno. Dopo aver definito “drammatica” la mancanza di ingegneri nei prossimi anni, Kannegiesser ha aggiunto che la Germania e’ “un Paese estremamente dipendente dalla tecnica”, con la conseguenza che se non si riuscira’ a coprire il fabbisogno di ingegneri, “perderemo posizioni di mercato”. (AGI) Cle/Fra