SALUTE: TUMORE UTERO, A PISA OPERATA PAZIENTE OBESA CON ROBOT

(AGI) - Pisa, 18 ago. - Ancora un successo per il Centro multidisciplinare di Chirurgia robotica dell’Aoup: stavolta a Cisanello e’ stata operata con il robot “Da Vinci” una paziente obesa di 140 kg di peso, con un indice di massa corporea (BMI) pari a 60 (si definisce obesita’ grave quando il BMI e’ superiore a 40), affetta da una iperplasia atipica dell’endometrio. La donna e’ stata dimessa gia’ in terza giornata, in ottime condizioni generali. L’intervento, che e’ durato complessivamente tre ore, e’ stato eseguito dall’equipe chirurgica di Ostetricia e Ginecologia II (ospedaliera), composta dalla Dr.ssa M.Giovanna Salerno, Direttore della struttura e dalla Dr.ssa Alessandra Perutelli, e dall’equipe anestesiologica coordinata dal Dr. Fabio Guarracino, Direttore della U.O. Anestesia e Rianimazione Cardiotoracica, che supporta tutta l’attivita’ chirurgica robotica del Centro. In questo caso la difficolta’ consisteva nel mantenere la paziente sul letto operatorio in posizione cosiddetta di Trendelenburg (dal nome del chirurgo tedesco che la introdusse), cioe’ in posizione supina, in modo che il capo fosse situato inferiormente rispetto a ginocchia e bacino, e nella conseguente difficolta’ di garantire le funzioni cardiaca e respiratoria durante la procedura a causa dell’elevato peso corporeo della paziente, il che ha richiesto una particolare perizia da parte degli anestesisti. L’intervento e’ riuscito, con l’indubbio vantaggio della minore ospedalizzazione (la paziente e’ stata dimessa dopo 3 giorni), la riduzione del dolore post-operatorio e l’assenza del rischio di infezione della ferita, sempre presente invece in una paziente obesa operata con incisione tradizionale. Interventi di ginecologia con il robot “Da Vinci” vengono eseguiti sistematicamente dal 2008, dai chirurghi di entrambe le UU.OO. di Ostetricia e Ginecologia dell’Aoup (ospedaliera e universitaria), e per interventi complessi di chirurgia addominale e colon-rettale, di chirurgia toracica, di chirurgia urologica e, recentemente, anche per il trapianto di rene. L’auspicio e’ che venga utilizzato al piu’ presto anche nella chirurgia bariatrica, otorinolaringoiatrica e dell’esofago. com/mld