SUD: BARCA, ITALIA IN RITARDO SU FONDI UE,RISCHI PERDITA PER 2012

(AGI) - Roma, 6 dic. - “L’Italia ha accumulato un grave ritardo nella programmazione 2007-2013: con una percentuale di pagamenti eseguiti al 21 novembre 2011 pari al 7,4% e’ penultima tra gli Stati membri, prima della sola Romania”. Lo ha sottolineato il ministro della Coesione territoriale, Fabrizio Barca, nel corso di una audizione di fronte alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Il ministro ha anche messo in guardia sui rischi di perdita di tali fondi per la fine del 2012.
Si tratta per l’Italia, ha spiegato il ministro, “di nove punti percentuali di realizzazioni in meno rispetto allo stesso stadio del periodo di programmazione precedente (2000-2006) particolarmente grave - ha osservato Barca - e’ il ritardo delle Regioni ‘convergenza’ (anche se con significative differenze)”. Per il ministro, “le modifiche regolamentari approvate a livello comunitario (anche a beneficio di altri Stati membri) e l’impiego di misure finanziarie o procedurali che slittano nel tempo l’onere di fare spesa (rimodulazioni del cofinanziamento nazionale, presentazione di grandi progetti, ricorso a strumenti di ingegneria finanziaria) hanno fin qui consentito di evitare il disimpegno di risorse. Ma hanno solo spostato nel tempo i problemi e non hanno prodotto ne’ spesa ne’ sprone allo sviluppo. Non possono escludersi perdite alla fine del 2011 - ha proseguito Barca - e insistono forti rischi di perdita per la fine del 2012″. (AGI) Rm1/Msc