Archivio per la Categoria 'Ingegneria'

INQUINAMENTO: “NO SMOG MOBILITY” APRE LE PORTE A PALERMO

sabato, ottobre 1st, 2011

(AGI) - Palermo, 1 ott. - A Palermo l’eco-sostenibilita’ e’ di casa: dopo il convegno d’apertura di ieri al Palazzo dei Normanni, il piazzale antistante la Palazzina Cinese ha ospitato la seconda giornata di “No Smog Mobility”, la prima rassegna in Sicilia dedicata alla mobilita’ sostenibile, individuale e collettiva, di persone e merci. Rappresentanti della pubblica amministrazione (sindaci, assessori e presidenti) hanno incontrato questa mattina i rappresentanti delle Aziende espositrici (Citroen, Fiat, Iveco, Mini, Nissan, Piaggio, Peugeot, Renault, Smart) provando anche i modelli in mostra nella Tensostruttura. In contemporanea, al Salone delle Carrozze di Villa Niscemi, oltre 200 studenti delle Facolta’ di Ingegneria delle Universita’ di Catania, Enna, Messina e Palermo hanno partecipato al campus nel quale sono intervenuti i tecnici e gli ingegneri delle case automobilistiche e motociclistiche coinvolte nell’iniziativa. Successivamente, gli stessi studenti si sono messi alla guida delle vetture accompagnati e istruiti dai test driver delle varie Case. Domani gran finale per l’iniziativa ideata da Gaspare Borsellino (direttore dell’Agenzia di stampa Italpress) e Dario Pennica (direttore del trimestrale Sicilia Trasporti e del mensile Sicilia Motori): dalle 10 alle 17, infatti, la manifestazione si aprira’ al grande pubblico con le prove su strada dei modelli (elettrici 100%, ibridi, ma anche bi-fuel o con motori dalle limitate emissioni nocive) all’interno di un mini-circuito cittadino nel Parco della Favorita, chiuso al traffico e presidiato dal personale di vigilanza per assicurare il massimo della sicurezza. (AGI) Mrg

NAPOLITANO: ITALIA CRESCA NELL’UNITA’ O DEPERIRA’

sabato, ottobre 1st, 2011

(AGI) - Napoli, 1 ott. - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sottolineato oggi le “enormi potenzialita’ dello sviluppo di Napoli” e del meridione, imprescindibili per la crescita di tutta l’Italia. “Questo Paese cresce insieme o non cresce”, ha detto lasciando la facolta’ di Ingegneria del capoluogo campano, dopo essersi sentito chiedere se lo sviluppo dell’Italia sia imprescindibile dal meridione. (AGI) Nic/Dib

NAPOLITANO: ITALIA CRESCA NELL’UNITA’ O DEPERIRA’

sabato, ottobre 1st, 2011

(AGI) - Napoli, 1 ott. - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sottolineato oggi le “enormi potenzialita’ dello sviluppo di Napoli” e del meridione, imprescindibili per la crescita di tutta l’Italia. “Questo Paese cresce insieme o non cresce”, ha detto lasciando la facolta’ di Ingegneria del capoluogo campano, dopo essersi sentito chiedere se lo sviluppo dell’Italia sia imprescindibile dal meridione. (AGI) Nic/Dib

UNIVERSITA’: CIPE, 45 MLN EURO PER CAMPUS CAGLIARI E SASSARI

venerdì, settembre 30th, 2011

(AGI) - Cagliari, 30 set. - Ci sono 25 milioni di euro per il campus universitario di Cagliari e altri venti per quello di Sassari (da 500 posti piu’ servizi accessori) fra i 301 milioni 368mila euro deliberati stamane dal Cipe per interventi di edlizia universitaria in Sardegna, che si aggiungono a finanziamenti gia’ disponibili per 113,8 milioni.
“La decisione di oggi non solo accoglie le nostre richieste, ma rappresenta la conferma che quando la dialettica tra i ministeri e le Regioni viaggia sul binario del dialogo e dell’ascolto reciproco, possono arrivare risposte alle istanze dei territori”, commenta soddisfatto il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, sottolineando il ruolo positivo del ministro Raffaele Fitto.
Ecco come sono suddivisi i fondi assegnati oggi:
- 18 milioni di euro per un nuovo fabbricato nella cittadella universitaria di Monserrato da destinare alla didattica (aule e laboratori) per le facolta’ di Farmacia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di Medicina e Chirurgia e allestimento funzionale e strumentale degli spazi (16.500 mq ca);
- 6 milioni di euro per di un nuovo corpo di fabbrica sempre a Monserrato come Centro di servizi comuni di alta qualificazione tecnologica per la ricerca delle Facolta’ di Farmacia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Medicina e Chirurgia (CeSAR) e allestimento delle strutture tecnologiche (3.000 mq ca);
- 3 milioni di euro per il sistema informatico gestionale integrato a supporto delle scelte strategiche dell’Ateneo in tema di didattica e di ricerca e potenziamento dei servizi on line agli studenti;
- 8 milioni di euro per la razionalizzazione e potenziamento delle strutture disponibili nel “campus” urbano del comune di Cagliari a servizio dei Poli Universitari dell’Ingegneria e Architettura, Umanistico ed Economico Giuridico dal complesso di Piazza d’Armi e via Is Maglias (Ingegneria) e Via Trentino (Scienza della Terra) fino alla Via Ospedale (ex Clinica Aresu e Clinica Pediatrica) 4 lotti funzionali: riqualificazione degli edifici ex Medicina del Lavoro, ex Clinica Aresu; ex Clinica Pediatrica e di Via Trentino (Scienze della Terra); Realizzazione della nuova Biblioteca di Ingegneria nel complesso di Piazza d’Armi e via Is Maglias e dei relativi allestimenti tecnologici;
- 3 milioni di euro per l’Orto Botanico;
- 40 milioni di euro per il Policlinico di Monserrato realizzazione blocco “R”. (AGI) Red-Rob/Cog (Segue)

UNIVERSITA’: DA CIPE 120 MLN DI EURO PER ATENEI CAMPANI

venerdì, settembre 30th, 2011

(AGI) - Napoli, 30 set. - Il Comitato Interministeriale per la Programmazione economica ha deliberato oggi, nell’ambito dell’attuazione del Piano Sud, lo stanziamento di circa 120 milioni di euro a favore della Campania per interventi nel sistema universitario e nei poli di eccellenza. Le risorse messe a disposizione sono pari a 68 milioni e 668 mila euro per le universita’ e a 50 milioni per i Poli di Eccellenza, in particolare per attrarre investimenti ed intelligenze in ambiti scientifici e dare impiego ai giovani talenti della regione.
Questi i progetti: Universita’ di Napoli Federico II, 25 milioni. Verranno realizzati nuove strutture ed infrastrutture multimediali (10 milioni) e il restauro dell’ex convento di Donnaromita a Mezzocannone (15 milioni); II Universita’ di Napoli, 10 milioni. Sara’ costruito il nuovo edificio della Facolta’ di Ingegneria, su un terreno annesso al Real Complesso dell’Annunziata; Universita’ di Napoli L’Orientale, 5 milioni. Verranno realizzati interventi di cablaggio, wi-fi e interconnettivita’ in fibra ottica alla sede di via Brinn e alle altre 4 sedi dell’Ateneo presenti nel centro storico; Universita’ di Napoli Parthenope, 821 mila euro. Sara’ finanziato il progetto per la creazione di Campus interconnesso nella sede di via Monte di Dio; Universita’ di Napoli Suor Orsola Benincasa, 2 milioni e 300 mila euro. Verranno realizzati 3 interventi: la rete di laboratori dell’Ateneo, per 650 mila euro; servizi integrati per la formazione e ricerca, per 350 mila euro; ambienti spin - off per 1 milione e 300 mila euro; Universita’ del Sannio, Benevento, 5 milioni. Saranno spesi per il recupero degli edifici in via dei Mulini e la realizzazione di ambienti didattici; Universita’ di Salerno, 10 milioni e 547 mila. Verranno realizzati 2 interventi: due laboratori di ingegneria al Campus di Fisciano per 2 milioni e 547 mila; completamento delle residenze per gli studenti, per 132 posti letto, con una spesa di 8 milioni; Intero Sistema Universitario campano, 10 milioni di euro. Sara’ realizzato un Polo integrato per la ricerca, l’alta formazione e l’innovazione.
“Andiamo avanti - sottolinea il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro - nell’attuazione del Piano per il Sud.
Il lavoro svolto in piena sintonia con il ministro delle Regioni Fitto e dell’Istruzione Gelmini ci consente di puntare in modo deciso sulla innovazione, la ricerca e la competitivita’. Il nostro obiettivo e’ valorizzare al massimo il capitale umano della Campania, a partire dai giovani. Il risultato raggiunto oggi rappresenta un passo significativo in questa direzione”. (AGI) Vim

TLC: GRUPPO SIELTE ACQUISTA SPAGNOLA COTRONIC

venerdì, settembre 30th, 2011

(AGI) - Milano, 30 set. - Il gruppo Sielte - tra i primi in Europa nei sistemi di ingegneria e nell’impiantistica tecnologica - ha rilevato dal gruppo svedese Relacom la Cotronic, primaria societa’ spagnola attiva nella progettazione, costruzione e manutenzione di reti di telecomunicazioni, con un fatturato intorno ai 35 milioni e 540 addetti.
Con questa operazione - informa una nota - il gruppo Sielte diviene in Spagna uno dei principali partner di Telefonica, con un organico di 1000 addetti, 11 sedi operative e un fatturato complessivo superiore agli 85 milioni. Nel commentare la nuova acquisizione, Antonio Caroppo, amministratore delegato di Sielte, ha sottolineato che l’operazione si inquadra nella strategia di diversificazione e di espansione all’estero della societa’ che nel 2011 superera’ i 350 milioni di fatturato consolidato con circa 2900 dipendenti. Sielte ha la direzione generale a Roma, e centri operativi dislocati in tutta la penisola; ha inoltre sedi in Romania, Nigeria, Spagna e presidi in Tunisia, Algeria, Emirati Arabi e prossimamente in Libia.
(AGI) Gla

(SCHEDA) YEMEN: AL-AWLAKI, IMAM “AMERICANO” CHE ISPIRAVA KAMIKAZE

venerdì, settembre 30th, 2011

(AGI) - Roma, 30 set. - Con lui si dice che al Qaeda abbia fatto un gigantesco passo avanti nella sua strategia di comunicazione: certo e’ che Anwar al-Awlaki, l’imam yemenita-americano dalla lunga barba nera e dall’eloquio infuocato, e’ riuscito a diventare uno dei leader piu’ carismatici di al Qaeda, super ricercato dalla Cia e capace di convertire centinaia di giovani musulmani alla causa del jihad. Compresi alcuni futuri kamikaze dell’11 settembre (e non solo), che frequentarono le moschee in California e Virginia dove le sue prediche diventavano ogni giorno piu’ radicali.
Nato in New Mexico nel 1971 da genitori dello Yemen, Awlaki ha incarnato l’originale connubio tra una rigida e arcaica educazione islamica e l’American way of life, al punto da divenire un’icona al negativo dei due mondi: ferreo nel rifiutare di stringere la mano a una donna - come insegnano le tradizioni musulmane piu’ ortodosse - ma disinvolto nel farsi arrestare per aver ‘protetto’ alcune prostitute. A sette anni il padre lo riporta in Yemen, da cui fara’ ritorno per frequentare l’universita’ statale del Colorado, dove studia ingegneria. E’ l’inizio del ‘90 e, secondo la testimonianza dei suoi compagni di college, Awlaki trascorre almeno un’estate
nei campi di addestramento jihadisti in Afghjanistan. Quando ritorna, e’ profondamente cambiato e decide di dedicarsi alla predicazione dell’Islam.
Inizialmente moderato, non e’ chiaro se la sua conversione all’estremismo sia arrivata con le guerre americane all’Iraq e all’Afghanistan - da lui violentemente criticate - oppure se gia’ allora fosse un agente segreto di al Qaeda, come ha suggerito la Commissione di indagine sull’11 settembre. La stessa Commissione che, dopo l’attacco alle Twin Towers, accertera’ che gia’ agli inizi del 2000 Awlaki accoglie, nella sua moschea a San Diego, Nawaf al-Hazmi e Khalid al-Mihdar, due dei futuri attentatori dell’11 settembre. Non solo: li introduce nella comunita’, li aiuta a cercare una casa e persino ad aprirsi un conto in banca. Intanto e’ un imam sempre piu’ noto: un vero leader, magnetico e passionale che sa farsi capire. (AGI) Rmi/Sar (Segue)

APPALTI: ARCHITETTI SU CALCOLO COSTO LAVORO IN PROGETTAZIONE

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 set. - Decreto sviluppo e costo del lavoro, e’ stato questo uno dei temi principali dell’audizione di enti, amministrazioni, sindacati, imprenditori e professionisti, presso l’Autorita’ di vigilanza per i contratti pubblici. Nel corso dell’audizione il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, rappresentato dal vicepresidente e responsabile del dipartimento lavori pubblici, Rino La Mendola, commentando un documento sottoscritto unitamente a ingegneri, geologi e geometri, ha suggerito un metodo semplice ed immediato per calcolare il costo del personale, da sottrarre alla contrattazione economica (e quindi al ribasso) nelle procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria. In particolare, il metodo proposto consente di calcolare tale costo, in funzione del numero di professionisti o collaboratori da coinvolgere nella prestazione professionale in base alle prescrizioni del bando), del tempo assegnato nello stesso bando e del salario medio dell’Area della Dirigenza e del comparto (per i funzionari direttivi), calcolato sulla base dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
La Mendola, ha anche espresso la disponibilita’ dei Consigli nazionali delle professioni tecniche ad avviare, organizzare e finanziare un sondaggio iniziale ed un monitoraggio costante nel tempo, eseguito da organismi terzi accreditati nel campo di ricerche, sondaggi e sistemi informativi (come ad esempio il Cresme), finalizzati a verificare ed aggiornare costantemente gli elementi fondamentali per il calcolo del suddetto costo del personale, in relazione alla tipologia del servizio (progettazione, direzione dei lavori , collaudo), al tipo di intervento (costruzione, recupero, restauro, manutenzione) ed alla categoria dell’opera (edilizia, difesa ambientale, ingegneria naturalistica,ecc). Ha anche auspicato che la norma, giudicata positiva in quanto finalizzata al rispetto dei minimi salariali e delle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, non venga abrogata da successivi provvedimenti legislativi. (AGI) Cav

OGM: PERCHE’ IL MONDO NON PUO’ FARNE A MENO, LIBRO SFATA TABU’

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) - Roma, 29 set. - Le superfici coltivate nel mondo con piante geneticamente modificate hanno raggiunto nel 2011 quota 150 milioni di ettari. Al primo posto gli Stati Uniti, seguono Canada, Sud America (Argentina, Brasile e Paraguay), India, Cina, e Sud Africa. Sono economie consolidate ed emergenti il cui Pil cresce tra il 4 e il 10 per cento ogni anno. Secondo la Fao e la Banca Mondiale e’ stato grazie all’agricoltura Ogm che molti Paesi poveri hanno allontanato lo spettro della fame ed hanno potuto aprirsi alla crescita economica. Cio’ nonostante in Europa e in particolare in Italia gli Ogm sono ancora un tabu’ con gravi ricadute non solo sulla ricerca pubblica e privata ma anche sull’economia in generale. ‘Perche’ gli Ogm’ (Palombi Editore) a cura del giornalista scientifico del Giornale Radio Rai Elio Cadelo e’ il primo libro documento che spiega perche’ gli Ogm sono decisivi per la nostra societa’ che oramai non ne puo’ piu’ fare a meno. I saggi contenuti nel volume spiegano sotto il profilo economico, dell’ambiente e della salute tale necessita’ di rinnovamento dell’agricoltura per far fronte alle esigenze di una crescente umanita’, alle richieste in termini di quantita’ e qualita’ non solo di prodotti alimentari, ma anche per la produzione di farmaci e quale fonte di energia alternativa. Sfatando anche luoghi comuni, come quello che vede il nostro paese totalmente Ogm-free: pochi sanno che almeno da 40 anni in Italia si usa il grano Creso - modificato geneticamente grazie all’uso dei raggi gamma nei laboratori dell’ENEA - per fare pasta e il pane; che il pomodoro ‘ciliegino’ non e’ che un ibrido costruito nei laboratori israeliani e coltivato oggi in tutto ilmondo, ementre il San Marzano che era una nostra produzione tipica, e’ quasi scomparso perche’ l’unica pratica di difesa dal virus che lo ha decimato sarebbe un intervento di ingegneria genetica, vietato in Italia. ‘Perche’ gli Ogm’ presenta gli scritti dello psichiatra Vittorino Andreoli, dei genetisti Luigi Rossi, Roberto Defez, Rosella Franconi, degli economisti Giovanni De Caro e Dario Frisio, dei biologi Alessandro Vitale e Giuliano D’Agnolo, del giurista Luca Simonetti, di Bruno Mezzetti dell’Istituto Superiore di Sanita’, di Corrado Clini Direttore generale del Ministero dell’Ambiente e del teologo Gonzalo Miranda. (AGI) Pgi

RAI: GARIMBERTI, INCOMPRENSIBILE NON UNANIMITA’ CDA SU DI BELLA

mercoledì, settembre 28th, 2011

(AGI) - Roma, 28 set. - “Mi riesce difficile capire che cosa sia successo, soprattutto perche’, in una precedente occasione, uno dei candidati, Antonio Di Bella, aveva ricevuto la quasi unanimita’ del Consiglio. Anche oggi, del resto, per lui ci sono stati quasi unanimi apprezzamenti professionali e di stima. Difficile quindi spiegare che cosa puo’ essere cambiato se non pensare che fattori esogeni abbiano inciso ancora una volta sugli umori del Consiglio”. Lo rileva il presidente della Rai Paolo Garimberti a proposito dell’esito del voto in Cda sulla proposta di nomina di Di Bella al vertice di Rai3. Il riferimento e’ all’autunno 2009, quando lo stesso Di Bella venne eletto pressoche’ in termini unanimi al posto di Paolo Ruffini, mentre questa mattina per lui ci sono stati 4 si’ (Nino Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten, Rodolfo De Laurentiis e lo stesso Garimberti) e quattro astensioni (Antonio Verro, Giovanna Bianchi Clerici, Guglielmo Rositani e Alessio Gorla) e un assente (Angelo Maria Petroni). Il presidente dell’azienda di viale Mazzini rileva che proprio “ieri sera un consigliere di amministrazione della Rai (Bianchi Clerici, ndr) auspicava un’ampia condivisione per le nomine in votazione oggi, auspicio sempre condivisibile. Oggi invece l’ampia condivisione si e’ trasformata in ampia spaccatura”. Garimberti si dice quindi estraneo alla “astrusa ingegneria gestionale e relazionale che porta a spaccature del Consiglio e alla moltiplicazione di poltrone contro cui ho votato”. (AGI) Vic

TERREMOTO: TRUFFA FONDI GIOVANARDI; SROUR, VOGLIO INCONTRARE PM

martedì, settembre 27th, 2011

(AGI) - L’Aquila, 27 set. - “Sono incredulo, voglio essere sentito, dopo una vita spesa per essere corretto ci tengo alla mia reputazione visto che mi stanno processando sulla stampa”. E’ lo sfogo dell’ex assessore regionale e provinciale dell’Aquila Mimmo Srour, di professione ingegnere, uno dei tra indagati nell’ambito dell’inchiesta sul presunto tentativo di truffa relativo a circa 9 dei 12 milioni di fondi per il sociale stanziati dal dipartimento Politiche per la famiglia. Srour che stamattina si e’ presentato in Procura per chiedere di essere sentito dal Pm titolare dell’inchiesta, Antonietta Picardi, ha spiegato di non aver ricevuto alcun provvedimento e di aver appreso del suo coinvolgimento dalla stampa . “Associare il mio nome a questo fatto giudiziario - ha concluso e’ inaccettabile”. L’inchiesta dalla Procura della Repubblica dell’Aquila ha portato agli arresti domiciliari Fabrizio Traversi, 62 anni, romano, dipendente della Presidenza del consiglio dei ministri, e Gianfranco Cavaliere, 36enne medico aquilano, accusato di aver tentato di distrarre fondi attraverso un sistema di onlus, fondazioni ed associazioni ed ingannando rappresentanti istituzionali, tra cui molti sindaci. Gli avvocati difensori dei due arresti ancora non hanno presentato istanze di revoca della misura degli arresti domiciliari. Sempre stamane negli uffici della procura si e’ presentato il capo della segreteria dell’ufficio del commissario per la ricostruzione, Antonio Morgante, componente della commissione che ha esaminato i progetti sul sociale e stilato la graduatoria inviata al Dipartimento Politiche per la famiglia, bloccate poi dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Carlo Giovanardi. Morgante che in piu’ di una intercettazione comparsa nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del tribunale dell’Aquila, Marco Billi, sottolinea l’inattendibilita’ di Traversi, era stato gia’ ascoltato dal Pm prima che venissero effettuati gli arresti. Morgante ha consegnato alcuni documenti, conseguenza proprio di accordi presi dopo la prima audizione come persona informata sui fatti. L’attivita’ della commissione esaminatrice dei progetti non e’ entrata nell’inchiesta. Gli altri due indagati dell’inchiesta sono il sindaco di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila), Silvano Cappelli, 40 anni, e il sociologo dell’Eurispes Nicola Ferrigni, 35 anni, di Morlupo (Roma). Proprio Cappelli ha chiesto ed ottenuto dal pm di essere ascoltato. L’interrogatorio e’ stato fissato per il 29 settembre. (AGI) Aq1/Ett

ANAS: INTESA CON ATENEO MESSINA PER STUDI SU NUOVI VIADOTTI A20

martedì, settembre 27th, 2011

(AGI) - Palermo, 27 set. - Firmata stamattina nel cantiere dello svincolo di Giostra, in localita’ Ritiro a Messina, la convenzione per la valutazione sugli effetti dell’interazione tra le strutture del viadotto “Ritiro” dell’autostrada A20 Messina-Palermo e dei viadotti dello stesso svincolo, in corso di ultimazione. A siglare l’intesa, il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, il rettore dell’universita’ Francesco Tomasello e l’amministratore unico di Anas Spa, Pietro Ciucci, che afferma: “Con i lavori previsti dalla convenzione firmata oggi possiamo davvero dire di essere giunti all’ultimo capitolo della storia degli svincoli di Giostra che, fino a poco tempo fa, sembrava essere destinata a non concludersi. Inoltre la collaborazione con l’Universita’ di Messina, che prende avvio con la convenzione stipulata oggi, servira’ da rodaggio anche per le future sinergie che proseguiranno nell’ambito dei lavori di realizzazione del Ponte sullo Stretto”. Tomasello ha notato che “ancora una volta, come nel caso del Ponte sullo Stretto, la realizzazione di infrastrutture consente di porre in essere importanti sinergie tra il mondo scientifico ed il mondo imprenditoriale, consentendo di mettere direttamente a disposizione della collettivita’ le conoscenze maturate nelle nostre facolta’”.
Il progetto del nuovo svincolo di Giostra prevede due nuovi viadotti che si congiungeranno all’esistente “Ritiro”. La conoscenza delle condizioni statiche e di conservazione di quest’ultimo e’ dunque indispensabile per una corretta progettazione ed esecuzione delle nuove opere. Gli studi e le relative verifiche tecniche saranno sviluppate da Anas con la collaborazione del dipartimento di Ingegneria Civile dell’Universita’ di Messina. Il documento prevede che il Dipartimento di Ingegneria Civile si impegni quindi ad eseguire uno studio sugli effetti delle interazioni tra le strutture del viadotto “Ritiro” e dei costruendi viadotti dello svincolo “Giostra” e a svolgere le relative verifiche tecniche. (AGI) Rap/Mzu

CHIRURGIA: ROBOT ULTIMA GENERAZIONE DAL PROSSIMO ANNO A CAGLIARI

lunedì, settembre 26th, 2011

(AGI) - Cagliari, 26 set. - Potrebbe essere disponibile dal prossimo anno per i chirurghi della Asl di Cagliari il Telelap Alf - X, sistema di tele-manipolazione chirurgica di ultima generazione, dal costo che si aggira tra un milione e mezzo e due milioni di euro. Il robot per gli interventi chirurgici multidisciplinari, dalla ginecologia all’urologia alla torascopia all’otorinolaringoiatria, sara’ presentato al convegno nazionale di otorinolaringoiatria, in programma Villasimius (Cagliari) sabato e domenica prossimi.
“Il nuovo sistema di telechirurgia robotica di fabbricazione italiana”, ha spiegato stamane Giorgio Tore, primario del reparto di Otorino del Santissima Trinita’, “costa decisamente meno di quello americano, che finora ha usufruito di un regime di quasi monopolio e ci permette di fare piu’ interventi con una precisione decisamente maggiore”.
I vantaggi del robot-chirurgo sono stati illustrati da Emilio Ruiz, direttore del progetto: “Il Telelap Alf-X permette al chirurgo che lo controlla di percepire a distanza la consistenza dei tessuti e gli sforzi esercitati dagli strumenti, cosi da consentire estrema delicatezza nei movimenti”, ha detto Ruiz. “Inoltre, la postazione di comando del robot ha un sistema di puntamento oculare che permette di controllare efficacemente la visione endoscopica: si puo’ ingrandire il campo di visione tridimensionale e spostarlo, evitando l’aiuto da parte dell’assistente in sala e ottimizzando i tempi”.
Al convegno del prossimo fine settimana ci sara’ anche una relazione sul Telelap affidata al chirurgo tedesco Michael Stark. (AGI) Ca3/Rob/Cog