(AGI) - Napoli, 12 set. - Per contribuire allo sviluppo turistico e culturale della Campania, la neonata Fondazione “Annali dell’archittetura e delle citta’” indice una serie di manifestazioni dal 26 settembre al 29 di ottobre. La Fondazione, istituita il 15 marzo scorso e partecipata da Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli, gli atenei “Federico II” e Sun, Ordine degli architetti e Ordine degli ingegneri, ha finanziato con circa mezzo milione di euro seminari, convegni, mostre e momenti di riflessione sul tema dell’architettura come arte per la citta’ e sullo sviluppo urbanistico nel quadro legislativo comunitario e italiano. “Il tentativo di ridare centralita’ all’architettura - spiega l’assessore regionale ai Beni culturali Marco Di Lello - e’ uno degli obiettivi della Fondazione. In particolare, dal 2006, ottobre in Campania sara’ il mese dell’architettura. Cerchiamo cioe’, in analogia a quanto avviene in altre citta’ italiane, come Venezia, Milano e Roma, di avere un appuntamento annuale di architettura da inserire nei grandi eventi della programmazione turistica”.
Quest’anno, ad aprire il mese della cultura dell’architettura sara’ un seminario internazionale sulla valorizzazione dei siti archeologici in programma il prossimo 24 settembre a Castellammare di Stabia, nel quale si confronteranno studiosi e studenti delle Universita’ del Maryland, di New York, della Virginia e di Miami con gli atenei di Napoli, Bari, Firenze e Venezia. Due giorni dopo a Napoli la Fondazione attribuira’ un premio al regista Wim Wenders, “perche’ ha saputo tradurre in immagini la poesia delle citta’”, spiega il presidente della Fondazione Benedetto Gravagnuolo. In calendario, inoltre, una serata al San Carlo (7 ottobre) sui rapporti tra architettura e scenografia, con Mario Botta, architetto che ha anche firmato prestigiosi allestimenti al Teatro alla Scala, Mimmo Paladino e il critico d’arte Flavio Caroli; una mostra convegno su “Le mani sulla citta’” di e con Francesco Rosi,; la celebrazione del primo cententario della nascita di Luigi Cosenza, l’ingegnere che ha inaugurato la stagione dell’architettura moderna in Italia. Gli architetti napoletani, poi, attraverso il loro presidente Paolo Pisciotta chiedono con urgenza una legge che introduca capillarmente i concorsi per tutto quello che riguarda la progettazione urbana: “Quando attiveremo procedure democratiche di selezione in pieno anonimato - sottolinea Pisciotta - produrremo anche economia. Ci dev’essere correttezza nell’individuare i nomi dei progettisti di opere”. (AGI)