Archivio per il ottobre, 2005

UNIVERSITA’ PALERMO: IN DISTRIBUZIONE GRATUITA 10 MILA ZAINI

martedì, ottobre 25th, 2005

(AGI) - Palermo, 25 ott. - Sono in distribuzione gratuita agli studenti dell’universita’ di Palermo 10.000 zaini promozionali contenenti giornali periodici e gadget di vario tipo (sedute gratuite in palestra, materiale di cancelleria, magliette, rasoi). L’iniziativa, patrocinata dal Servizio Civile Nazionale e dall’Ersu di Palermo, e’ stata prodotta dalla societa’ milanese Idea Link ed e’ sponsorizzata da Microsoft, Tim, Tucano, Ryanair, Creative, Wilkinson, Bodystar e dai periodici Cosmopolitan e Men’s Health. L’evento si svolge contemporaneamente in altre 10 citta’ italiane e anche in Belgio e Gran Bretagna fino al 28 ottobre (la distribuzione degli zaini avverra’ ogni mattina dalle 9 alle 14 nell’edificio 19, nei pressi dell’aula magna della Facolta’ di Ingegneria in viale delle Scienze). (AGI)

FORMAZIONE: CAVALIERI LAVORO E.ROMAGNA OFFRONO 30 STAGE

lunedì, ottobre 24th, 2005

(AGI) - Bologna, 24 ott. - I Cavalieri del Lavoro dell’Emilia Romagna offrono a laureandi e neolaureati delle Universita’ della regione, a partire dal prossimo Gennaio 2006, 30 tirocini formativi in azienda, incentivando cosi’ l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. Le indagini piu’ recenti confermano infatti che, pur possedendo una buona preparazione universitaria, i giovani laureati vedono allontanarsi il primo impiego per mancanza di esperienza e competenze pratiche. I tirocini si svolgeranno nelle Aziende guidate dai Cavalieri del Lavoro dell’Emilia Romagna e si rivolgono a giovani che non abbiano superato i trenta anni di eta’ e che abbiano conseguito una votazione di laurea di almeno 100/110 (90/100 per le facolta’ di Ingegneria) o una media corrispondente. Le Societa’ che hanno dato la loro disponibilita’ ad ospitare gli stage sono aziende prestigiose che operano in diversi settori imprenditoriali: Aczon, Alfa Wassermann, Gesco Cons. Coop, Ceramiche Ricchetti, Ceramiche Rondine, Chiesi Farmaceutici, D & C, Datalogic, Datasensor, Ferrari, I.M.A., Impresa Pizzarotti & C., Samor International Group, System S.p.a., Wegaplast S.p.a.
Il presidente della Federazione dei Cavalieri del Lavoro dell’Emilia Romagna Giampaolo Artioli ha spiegato che “offrendo l’opportunita’ di vivere per la prima volta un’esperienza concreta in importanti aziende del territorio, desideriamo diffondere tra i giovani i valori umani e morali del mondo del lavoro, dando cosi’ il nostro contributo alla loro formazione culturale e lavorativa’. Gli interessati possono visitare il sito internet www.cavalieridellavoro.it/emiliano.php per verificare le aziende ospitanti e i profili richiesti. (AGI)

TORINO CENTRO ECCELLENZA NANOTECNOLOGIE, CHIAVE INNOVAZIONI

sabato, ottobre 22nd, 2005

(AGI) - Torino, 22 ott. - Sempre piu’ le nanotecnologie si avvieranno ad essere la chiave delle innovazioni tecnologiche e dello sviluppo industriale del ventunesimo secolo e rivoluzioneranno il mondo delle imprese cosi’ come nei decenni precedenti e’ avvenuto per l’informatica. A sostenerlo e’ stato oggi il presidente della Confederazione Italiana di Unione delle Professioni Intellettuali, (CIU), Corrado Rossitto, che e’ anche consigliere del Comitato Economico e Sociale Europeo, (CESE), intervenendo a Torino ad un Forum Nazionale della CIU.
“La prima richiesta che le Istituzioni Europee rivolgono all’Italia ed agli altri stati membri - ha sostenuto Rossitto - e’ la formazione di quadri scientifici e tecnologici per far fronte alle sfide dell’Asia, offrendo cosi’ non solo ai giovani, ma anche ai quadri ‘over 40′ espulsi dalle aziende a causa dei processi di risttturazione e delocalizzazione, una opportunita’ di riconversione ed occupazione”.
Per quanto riguarda l’Italia, il settore delle nanotecnologie e’ in crescita, secondo quanto rilevato sempre da Rossitto, compreso il Sud, con un incremento delle aziende del 30% in un anno. Ma vi e’ anche la possibilita’, e’stato detto, di attingere a fondi europei: nel 2004 sono stati, infatti, stanziati ben 450 milioni di euro, 70 milioni in piu’ dell’anno precedente. Tra l’altro, il presidente CIU ha evidenziato che sono le piccole e medie aziende ad essere particolarmente favorite e che nel nostro Paese su 80 imprese del ramo, il 70 ha meno di 10 dipendenti.
Ed a Torino, proprio di recente, il Ministero della Ricerca ha promosso la costituzione di uno dei cinque Centri di Eccellenza Nazionale per le nanotech in ambito universitario e tra i privati figurano il Centro Ricerche Fiat, che ha al suo attivo, nel campo dei materiali, 120 brevetti, di cui il 50% internazionali e l’Environment Park di Torino che opera nel settore dell’ambiente. (AGI)

ALTA VELOCITA’ BO-FI: CONCLUSE LE OPERAZIONI DI SCAVO

venerdì, ottobre 21st, 2005

(AGI) - Sesto Fiorentino, 21 Ott. - Secondo il Ministro Lunardi, “negli anni passati, l’Italia era indietro, rispetto all’Europa, ma stiamo recuperando, con grande sforzo”. E, “con opere come questa, un’opera corale, cui tutti partecipano, il Paese entra nel futuro”. Infatti, questa opera “non e’ certo merito solo di questo Governo (i cantieri erano iniziati nel ‘96), Governo che, pero’, ha condiviso il quadro programmatico”. Lunardi ha anche ricordato che, durante il semestre di Presidenza italiana della UE, il corridoio N. 1, previsto inizialmente tra Verona e Monaco, e’ stato esteso, a nord, fino a Berlino e, a sud, fino a Palermo”. In questo contesto l’Alta Velocita’ italiana “acquista piu’ importanza, perche’ inserita in un percorso europeo”, che rappresenta “l’opera di ingegneria piu’ importante del mondo”. Secondo Catania “oggi e’ un giorno speciale, che si inserisce nel quadro di un progetto di ammodernamento, che il Governo porta avanti”. L’obiettivo e’ quello di “portare il Paese a livelli di operativita’ ed efficienza richiesti, agganciando l’Italia ai sistemi europei”. Un progetto, quello dell’Alta Velocita’, che “cambiera’ la nostra vita, la geografia, il nostro modo di vivere, la capacita’ di mobilitare persone e cose”. E - ha concluso - “quello che e’ stato fatto in questa area, grazie anche all’aiuto di regioni ed enti locali, e’ un modello “. (AGI)

UNIVERSITA’: PROGETTO PER UN ATENEO “VIRTUALE” ITALO-SVIZZERO

giovedì, ottobre 20th, 2005

(AGI) - Roma, 20 ott. - Particolare attenzione e’ stata dedicata all’esigenza di rafforzare la collaborazione nelle aree di frontiera, tra Universita’ ed Enti in particolare delle Regioni Piemonte e Lombardia e del Canton Ticino, i cui rappresentanti saranno chiamati a partecipare all’attivita’ dei pertinenti Gruppi di lavoro.
Inoltre, con riferimento alla cooperazione scientifica e universitaria, inclusa la promozione della lingua italiana, i due Ministri prendono atto con soddisfazione della firma di una Dichiarazione d’intenti tra l’Universita’ della Svizzera italiana, l’Istituto Universitario di Studi Superiori e l’Universita’ di Pavia per la creazione presso l’USI di un centro di studi e ricerche di lingua e cultura italiana.
Da parte italiana e’ stato segnalato l’interesse ad approfondire nei Gruppi di lavoro due progetti di accordo tecnico in fase di finalizzazione: collaborazione tra Universita’ dell’Insubria e l’Istituto Oncologico della Svizzera italiana; collaborazione tra l’Universita’ di Roma “La Sapienza” e Universita’ di Zurigo nel settore della fisica dei superconduttori.
Per quanto riguarda le politiche dell’Ue nel campo della ricerca, i due Ministri hanno condiviso l’esigenza di promuovere uno sforzo comune per migliorare il livello di partecipazione ai programmi comunitari, in particolare per quanto riguarda le rispettive PMI nell’ambito dell’attuale Programma Quadro e del prossimo (il VII). In tale contesto hanno anche constatato piena identita’ di vedute - anche con particolare riguardo al collegamento tra i rispettivi contributi volontari ed i ritorni scientifici ed industriali attesi - in merito alla realizzazione del programma di fusione ITER, che verra’ installato nel Centro francese di Cadarache.
Una nuova frontiera di collaborazione comune e’ stata identificata nella promozione delle attivita’ di ricerca e innovazione nei Paesi in via di sviluppo, in particolare l’Africa. Ai gruppi di lavoro e’ stato in particolare affidato l’esame dell’iniziativa italiana, gia’ approvata all’ultimo vertice del G8, di creare in Sud Africa un polo del Centro Internazionale di Ingegneria genetica e biotecnologie di Trieste (ICGEB), incaricato di effettuare ricerche e formare ricercatori africani sulle malattie, quali AIDS e malaria, che piu’ colpiscono quel continente.(AGI)

COMPETITIVITA’: PISTORIO,INNOVAZIONE, INNOVAZIONE, INNOVAZIONE

giovedì, ottobre 20th, 2005

(AGI) - Bruxelles, 20 ott. - “La globalizzazione diventa invece un pericolo se non si creano le condizioni per attirare cervelli e capitali”. Secondo Pistorio, “il problema dell’Europa sono i governi che vogliono piu’ spazio per gli stati membri”. Mentre la ricerca si fa meglio su vasta scala, cosi’ come altre cose si fanno meglio a livello locale. Come esempio da tener presente cita gli Stati Uniti con una spesa pubblica di 3,7 miliardi di dollari nelle nanotecnologie. Ma anche quello di STMicroelectronics che ha speso in media, ogni anno, per la ricerca, il 17% del fatturato.
Come la globalizzazione anche la crisi energetica puo’ essere un’opportunita’, perche’ stimola un maggior ricorso alle fonti energetiche alternatine ed allo stesso risparmio energetico. Se gli USA avessero infatti un parco auto efficiente come quello europeo dal punto di vista energetico, e’ un altro esempio da lui citato, questa volta a favore del vecchio continente, risparmierebbero qualcosa come 2-4 milioni di barili al giorno di petrolio. (AGI)

SMOG: MILANO, VERNICE CONTRO L’INQUINAMENTO

mercoledì, ottobre 19th, 2005

(AGI) - Milano, 19 ott. - Sembrerebbe quindi essere arrivati a una svolta nella lotta allo smog, ma lo stesso Terruzzi ha precisato: “non e’ la soluzione all’inquinamento, ma un modo per contrastarlo”. La vernice puo’ essere utilizzata anche per gli interni. In alcune scuole e nel polo fieristico di Rho-Pero e’ gia’ stata impiegata per la sua caratteristica antibatterica e antiodore; infatti la sostanza e’ capace di catturare il 76% delle muffe e dei batteri e il 43% dei batteri.
La stessa molecola della vernice e’ il componente principale di “Fotofluid”, un bitume stradale di nuova generazione che, oltre ad assorbire parte dell’inquinamento, aumenta l’aderenza degli pneumatici e dura piu’ nel tempo, a un costo poco superiore rispetto al comune catrame. Il rivestimento stradale e’ stato gia’ testato a Segrate e a Ortisei. Terruzzi ha anche detto che si stanno facendo esperimenti per verificare la capacita’ di assorbimento dell’ammoniaca da parte della sostanza per impiegare la vernice negli allevamenti. L’amministratore ha aggiunto che grazie alle nanotecnologie i prezzi del prodotto sono calati e migliora l’efficienza: se prima era necessaria molta luce perche’ il processo antismog potesse verificarsi, ora ne basta molta meno. (AGI)

EUROTECNICA: ACQUISIZIONE AMI NEL MIRINO DI BRUXELLES

mercoledì, ottobre 19th, 2005

(AGI) - Bruxelles, 19 ott. - La Commissione europea ha aperto un’indagine approfondita sulla proposta di acquisizione del gruppo di ingegneria italiano Eurotecnica da parte dell’austriaca Agrolinz Melamina International (AMI). In una nota la Comissione spega di temere che l’operazione “possa ostacolare la concorrenza nei mercati della melamina e della concessione delle licenze relative alle tecnologie di produzione”. “Vogliamo assicurarci - ha detto il commissario Neelie Kroes - che questa fusione non violi le regole sulla concorrenza o porti a un aumento dei costi per i consumatori europei”. Bruxelles avra’ ora 90 giorni di tempo (fino al 6 marzo 2006) per prendere una decisione finale. Ami e’ uno dei principali produttori di melamina, prodotto chimico usato nell’industria dell’auto. (AGI)

ENAC: PROTOCOLLO D’INTESA CON UNIVERSITA’ DI ROMA

martedì, ottobre 18th, 2005

(AGI) - Roma, 18 ott. - Protocollo di intesa tra l’Enac e l’Universita’ degli Studi di Roma “La Sapienza”, (Dipartimento di Meccanica e Aeronautica) con lo scopo di avviare una collaborazione scientifica e tecnica tra le due istituzioni. Con questo protocollo, si legge in una nota, l’Enac intende continuare a fornire il proprio contributo nei percorsi formativi in ambito universitario finalizzati alla definizione dei profili professionali richiesti nel settore aeronautico ed alla creazione di una pluralita’ di competenze altamente qualificate ed interdisciplinari. Nello specifico, tra i vari punti di intescambio previsti, il Dipartimento fornira’ su richiesta dell’Enac, attivita’ tecnico-scientifiche, attraverso il proprio corpo docente e le proprie strutture. Dal canto suo, l’Enac si rende disponibile a rivolgersi al Dipartimento per l’elaborazione di prestazioni come attivita’ didattica, studi di fattibilita’, linee guida, programmi gestionali, ricerche, indagini, progetti organizzativi. Da entrambe le parti si e’ espresso l’impegno di pubblicare congiuntamente eventuali prodotti di particolare significato sotto il profilo culturale, tecnico e scientifico. L’Enac, inoltre, con il fine di sperimentare e consolidare attraverso esperienze concrete i processi formativ a’ a fare effettuare agli studenti del consiglio d’area di ingegneria aerospaziale periodi di tirocinio presso le proprie strutture tecniche. (AGI)

URBANISTICA: FORUM PROVINCE PER MIGLIORARE LEGGE REGIONALE

martedì, ottobre 18th, 2005

(AGI)- L’Aquila, 18 ott. - La costituzione di un forum permanente tra gli assessorati all’Urbanistica delle Province abruzzesi e la Regione Abruzzo per elaborare una proposta organica, migliorativa della nuova legge regionale sull’Urbanistica, ma anche per poter coordinare le azioni di pianificazione territoriale tra le quattro amministrazioni provinciali.
Questo quanto emerso dall’incontro svoltosi questa mattina a L’Aquila presso la sede dell’assessorato all’Urbanistica, promosso dall’assessore provinciale Celso Cioni, al quale erano presenti gli assessori provinciali all’Urbanistica delle Province di Teramo, Chieti e Pescara e l’assessore regionale Franco Caramanico, affiancato dal neo Direttore Generale del Settore Antonio Sorgi. All’incontro erano presenti anche i Dirigenti di Settore delle quattro amministrazioni provinciali.
L’incontro e’ stato utile anche per stabilire un rapporto di collaborazione sistematica tra le amministrazioni provinciali e le Universita’ abruzzesi su tematiche attinenti la pianificazione territoriale, in particolare per quanto concerne la normativa VAS (Valutazione Ambientale Strategica), sulla scorta di quanto e’ stato gia’ fatto dalla Provincia dell’Aquila.
Nei giorni scorsi, infatti, e’ stato siglato un accordo quadro con l’Universita’ dell’Aquila, Dipartimento Architettura e Urbanistica della Facolta’ di Ingegneria, per la costituzione di un Laboratorio di ricerca, denominato ANTEA, sulla pianificazione urbanistica e territoriale.
Significativa l’apertura dell’assessore regionale Franco Caramanico, che nel corso della riunione si e’ mostrato interessato ad entrambe le tematiche.
“Per quanto concerne la legge urbanistica regionale- ha affermato l’assessore Caramanico - ritengo sia necessaria la collaborazione e il confronto con le Province, nostri interlocutori istituzionali. Condivido a pieno il percorso individuato dall’assessore Cioni e dalle altre Province. Il testo della proposta di legge regionale sull’urbanistica e’ un ottimo punto di partenza, ma si tratta di una legge che va migliorata e rivista in alcuni punti. Necessari e indispensabili, dunque, i suggerimenti delle Province.” “C’e’ stata la piena disponibilita’ della Regione -ha commentato l’assessore Celso Cioni- ad inserire un rappresentante per ciascuna Provincia all’interno delle Commissioni che devono rilasciare un parere di valutazione di impatto ambientale, che sono anche competenti per quanto concerne la valutazione ambientale strategica. Un’apertura significativa- ha concluso l’assessore Celso Cioni- che rappresenta un giusto corollario ad un’azione sinergica tra Province e Regione”.
Il prossimo incontro tra i quattro assessori e la Regione si terra’ il 15 novembre.(AGI)

ENERGIA: INCONTRO A BRINDISI AZIENDE PRODUZIONE-ENTI LOCALI

martedì, ottobre 18th, 2005

(AGI) - Brindisi, 18 ott.-Si e’ svolto stamani, a Palazzo di Citta’, un incontro tra i rappresentanti del Comune di Brindisi, della Provincia di Brindisi, dell’Enel, dell’Edipower e dell’Enipower per la sottoscrizione del documento tecnico che rappresenta l’atto preliminare alla stesura definitiva delle nuove convenzioni che regolano i rapporti tra enti locali e societa’ che gestiscono impianti di produzione energetica nel territorio brindisino. All’incontro erano presenti il sindaco Domenico Mennitti, il presidente della Provincia Michele Errico, l’ingegnere Giulio Del Ninno, amministratore delegato Edipower, l’ingegnere Paolo Gallo, direttore generale Edipower, l’ingegnere Sandro Fontecedro, responsabile Enel Produzione, l’ingegnere Paolo Leoci, responsabile Settore Operazioni Enipower. Il documento e’ stato elaborato da tre esperti facenti parte del Comitato tecnico per l’impatto ambientale delle centrali elettriche di Brindisi: il professor Vito Balice, dirigente CNR, componente del CRIAP e VIA della Regione Puglia, il professor Edoardo Giglio, gia’ ordinario di chimica fisica dell’Universita’ “la Sapienza” di Roma ed il professor ingegner Domenico La Forgia, ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente, preside della Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Lecce.(AGI)

ASSOCAMERESTERO: ANCHE IN CINA I ‘FURBETTI DEL QUARTIERINO’

martedì, ottobre 18th, 2005

(AGI) - Pescara, 18 ott. - Cresce comunque il disavanzo, 711 milioni di euro nel primo trimestre 2005, 261 solo a marzo (+58% su marzo 2004). Una forbice che si allarga per tutti i paesi europei.
Quali contromisure? Fin qui, spiega Cucino, hanno prevalso disperazione e istinto di sopravvivenza. Ma non serve dichiarare guerre commerciali alla Cina, bensi’ ragionare con freddezza sui prodotti da proporre. Design, moda (gia’ presenti in modo significativo) e il promettente agroalimentare sono attualmente i prodotti di punta del made in Italy, che rappresentano pero’ una modesta percentuale del nostro potenziale, ossia non fanno i grandi numeri.
Occorre dunque promuovere le produzioni di nicchia soprattutto nei settori della information technology, meccanica e meccatronica, in cui l’Italia ha ormai numerose aziende che fanno anche molta ricerca e sviluppo. “I cinesi sono maestri nel copiare”, ricorda Cucino, “ma nell’alta tecnologia e’ molto piu’ difficile e mentre loro ci copiano, il prodotto e’ gia’ invecchiato perche’ ne stiamo sviluppando un altro”. Poi il turismo, un made in Italy che in Cina ha gia’ molto successo. Dopo la Francia siamo gia’ il secondo paese europeo piu’ ambito. L’Italia deve pero’ attrezzarsi per ricevere questo turismo particolare. Cosa chiedono i cinesi? Intanto che si parli la loro lingua, a cominciare dagli aeroporti, come gia’ in Germania. In albergo vogliono cio’ a cui sono abituati (in camera il bollitore dell’acqua calda per il the). Sono meno interessati all’arte e piu’ allo shopping. Occorrono dunque servizi verso gli outlet. Si parla comunque di un turismo che in due settimane deve visitare otto nazioni europee.
Passando alla formazione, Cucino osserva che in Italia non ci sono opportunita’ di training per i cinesi (borse di studio, corsi di lingua, corsi tecnici) e che quindi e’ difficile fidelizzare gli operatori. Compito delle Camere di Commercio, sempre secondo Cucino - e’ quello di convincere gli imprenditori a rischiare nell’impresa invece che nelle speculazioni finanziare”. (AGI)

PONTE STRETTO: SOCIETA’ ILLUSTRA PROGETTO A GEOLOGI SICILIANI

martedì, ottobre 18th, 2005

(AGI) - Messina, 18 ott. - La societa’ Stretto di Messina ha incontrato a Messina l’associazione geologi di Palermo “Mimmo Pagano”, presieduta da Maria Rosa Montana Lampo, per illustrare e approfondire gli aspetti geologici dell’area dello Stretto e presentare i principali elementi di geosismica e geotettonica del progetto del ponte sullo Stretto. All’incontro hanno partecipato oltre 80 geologi siciliani e sono intervenuti l’ingegner Massimo Marconi e l’ingegner Enzo Vullo dell’area tecnica della societa’ Stretto di Messina, diretta dall’ingegnere Giuseppe Fiammenghi, per presentare le principali caratteristiche del progetto. Hanno poi presentato le loro relazioni gli esperti che nel corso degli anni hanno sviluppato studi e analisi di geosismica e geotettonica per conto della societa’: Alberto Prestininzi, del comitato scientifico della stessa societa’ e ordinario di geologia applicata dell’Universita’ “La Sapienza” di Roma, Gianluca Valensise, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; Ezio Faccioli, ordinario di Ingegneria Sismica del Politecnico di Milano.
“Non esito a definire straordinaria quest’opera, perche’ e’ portatrice di un intrinseco valore strutturale e tecnologico. E’ un’opera generatrice di un riscatto ambientale senza precedenti, considerati gli studi e le ricerche condotte di ordine naturalistico, fisico, geologico degli ambienti direttamente interessati all’opera ed a quelli circostanti. Studi non solo propedeutici alla sua realizzazione, ma anche alle sue successive fasi di esercizio, come prevede il piano di monitoraggio messo a punto dalla Societa’ Stretto di Messina”, ha detto il presidente del Consiglio nazionale dei geologi, Pietro De Paola, secondo il quale “per quanto riguarda le ricadute sulla ricerca scientifica la realizzazione del ponte promuove processi culturali innalzando i profili formativi professionali e creando poli di ricerca avanzata”. (AGI)