Archivio per il febbraio, 2006

OSRAM: BARBIERI NUOVO DIRETTORE GENERALE

martedì, febbraio 21st, 2006

(AGI) - Roma, 21 feb. - Roberto Barbieri e’ il nuovo direttore generale e consigliere delegato di Osram spa Societa’ Riunite Edison Clerici, con sede a Milano. Roberto Barbieri succede a Paolo Colombo, che ha lasciato la direzione della societa’ dopo oltre tredici anni, per nuovi incarichi. 47 anni, laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano, entra in Osram nel 1995 con la responsabilita’ della Direzione Marketing, dopo aver maturato esperienze significative in diverse aziende multinazionali europee ed americane del settore illuminotecnico. In questi 11 anni ha ricoperto posizioni di responsabilita’ nell’ambito della Direzione Commerciale, in particolare nel settore automotive, in quello dei nuovi prodotti dell’illuminazione generale e dello spettacolo, e nell’introduzione delle nuove tecnologie LED. (AGI)
Red

RICERCA: AL VIA A PESCARA 3* EDIZIONE NOKIA UNIVERSITY PROGRAM

lunedì, febbraio 20th, 2006

(AGI) - Pescara, 20 feb. - Prende il via la terza edizione del Nokia University Program che coinvolgera’ quasi 1000 studenti delle facolta’ di Economia e Ingegneria di sei atenei italiani: Pescara, Bologna, Milano, Roma, Catania e Pisa.
Oggi a Pescara, nell’Aula Magna Federico Caffe’ dell’Universita’ G.D’Annunzio, si e’ tenuta la prima presentazione agli studenti della Facolta’ di Economia.
Il progetto si svolgera’ nei mesi di febbraio e marzo e avra’ come tema conduttore l’innovazione e la convergenza tra funzioni d’uso e tecnologie. Gli studenti si sfideranno nella creazione di una strategia che possa portare all’apertura di un nuovo mercato e nuove opportunita’ di business per Nokia.
“La terza edizione del Nokia University Program, con l’estensione a nuove facolta’ e citta’, ci consentira’ di confrontarci con un numero maggiore di studenti e soprattutto con le loro idee - ha dichiarato Alessandro Lamanna, Amministratore Delegato Nokia Italia -. Abbiamo scelto di sfidare gli studenti su un tema attuale come quello della convergenza digitale e siamo convinti di poter ricevere da loro un grande valore aggiunto”.
La valutazione e la classifica degli elaborati, prodotti dai singoli o da gruppi di studenti, sara’ affidata ad una giuria nominata da Nokia. Tre finalisti parteciperanno alla cerimonia di premiazione per presentare pubblicamente il loro progetto e alla fine sara’ deciso il vincitore. La premiazione avverra’ a ottobre 2006. Il Nokia University Program e’ nato nel 2003 con lo scopo di creare un confronto diretto e stimolante tra Nokia, il mondo delle Universita’ e i suoi giovani talenti. Nel corso delle varie edizioni il numero di universita’ e delle citta’ coinvolte cosi’ come la partecipazione degli studenti e’ stato in costante aumento. (AGI)
Com/Plt

PROVINCIA COSENZA: CONVOCATO TAVOLO TECNICO PREZZIARIO OO.PP.

lunedì, febbraio 20th, 2006

(AGI) - Cosenza, 20 feb. - Si ritroveranno mercoledi’ 22 febbraio prossimo, alle ore 10, pnela sede della Provincia, in Corso Telesio, su invito dell’Assessore alle Infrastrutture e Viabilita’, Arturo Riccetti, i componenti del tavolo tecnico, gia’ costituitosi il 6 febbraio scorso, per discutere e porre le basi atte a formulare il “prezziario delle opere edili, stradali e di ingegneria naturalistica” della Provincia di Cosenza. Ai lavori partecipera’ anche il Presidente On. Gerardo Mario Oliverio. Al tavolo tecnico-operativo, che sara’ coordinato dal dirigente del settore LL.PP. Franco Basta, costituito da soggetti rappresentativi di enti e di associazioni interessati alla materia, come l’Unione Nazionale Tecnici Enti Locali, la Confartigianato, l’Ordine degli Ingegneri, l’Ordine degli Architetti, l’Ordine dei Periti Industriali, la CNA Costruzioni, l’Ordine dei Geologi, l’Ordine degli Agronomi, quello dei Geometri, la Camera di Commercio e l’Associazione Industriali ANCE, sono stati invitati a partecipare anche i Consorzi di Bonifica. Una specifica Commissione di esperti, rappresentativa dei vari aspetti della sfera di attivita’ gravitanti nell’ambito della realizzazione di opere edili, verra’, quindi, costituita per pervenire, in maniera condivisa, alla predisposizione dell’elenco unico dei prezzi, con l’intento di stabilire regole certe e omogenee di riferimento da utilizzare, a garanzia di quanti operano nel delicato settore dei Lavori pubblici. La necessita’ di intraprendere questa iniziativa, fortemente avallata dal Presidente della Provincia, On. Gerardo Mario Oliverio, ha spiegato l’Assessore Arturo Riccetti, nasce dalla diffusa istanza, manifestata da professionisti ed imprenditori, di uniformarsi ad un prezziario aderente a criteri piu’ calibrati in materia di appalti, in attesa del testo unico per i lavori pubblici. (AGI)
Red

ELISOCCORSO: CDL PROVINCIA COSENZA, “ADAMO NON CONVINCE”

lunedì, febbraio 20th, 2006

(AGI) - Cosenza, 20 feb. - I Gruppi Consiliari della CDL alla Provincia di Cosenza rispondono alla dichiarazione resa dal Vice Presidente della Giunta Regionale Nicola Adamo in merito al nuovo servizio di elisoccorso.
“La decisione presa dall’Assessore Lo Moro, diessina ed ex sindaco di Lamezia Terme, - si elgge nel docuemnto - non ci rassicura per nulla, e’ penalizzante e depotenzia in modo irreparabile il servizio di elisoccorso. Non riteniamo che in questo modo si ottimizzino i costi e che si elevi la qualita’ del servizio, invece si impoverisce ancora di piu’ la nostra realta’ provinciale. Le dichiarazioni di Consiglieri regionali di maggioranza che tentano complicate spiegazioni di ingegneria motoristica prentendono di spiegare l’inspiegabile e cioe’ che questa infelice scelta dettata da inconfessabili ragioni di campanile rende meno efficace l’attivita’ di soccorso”. I gruppi della Cdl ricordano che pochi mesi fa l’A.S.4 di Cosenza, “espressione istituzionale dell’assessorato regionale alla sanita’ , ha disposto la spesa di circa 100.000 euro per la sistemazione a norma della piattaforma di atterraggio e decollo dell’elisoccorso nel comune di Montalto, ottenendo tutte le autorizzazioni dimostrando cosi’ l’importanza vitale del servizio in una delle piu’ estese province d’Italia con un territorio morfologicamente difficile da percorrere a causa di gravi carenze infrastrutturali”. I gruppi di centrodestra dicono di non aver capito le ragioni di Nicola Adamo quando dice che”il servizio di elisoccorso non verra’ soppresso, anzi sara’ reso piu’ sicuro, piu’ efficiente, piu’ funzionante”. “Le finalita’ sul nuovo progetto presentato dalla Lo Moro, le ha capite solo Adamo, - si fa rilevare - non le ha capite il gruppo dei DS alla provincia, non le ha capite il gruppo dello SDI alla provincia, non le ha capite il Presidente Oliverio che hanno espresso pubblicamente il loro dissenso; non le hanno capite i parlamentari, gli operatori della sanita’, i sindacati ma, soprattutto, non le hanno capite i cittadini. La verita’ e’ che gli otto assessori regionali eletti nella nostra provincia, in oltre un anno di governo Loiero, - secondo la cdl - non hanno risolto un solo problema. La sanita’ e’ allo sfascio. Lo dimostrano i 22 milioni di euro per la cardiochirurgia scippati all’ospedale di Cosenza e trasferiti a Reggio C.; i circa dieci reparti dell’Annunziata ancora privi di primario e le quotidiane denunce dei cittadini e degli operatori sulle condizioni in cui sono costretti ad operare, per tutti il reparto di malattie infettive”. Per la Cdl “le dichiarazioni rilasciate alla stampa dagli esponenti del centrosinistra regionale delle boutade sono bene inserite nel clima carnevalesco di questi giorni”. (AGI)
Com/Adv

FIAT: AL VIA INVESTIMENTI PER 43,5 MLN A TERMINI E POMIGLIANO

domenica, febbraio 19th, 2006

(AGI) - Palermo, 19 feb. - Ben 43 milioni 454 mila euro per gli stabilimenti Fiat di Termini Imerese e Pomigliano d’Arco. E’ quanto prevede il contratto di programma firmato oggi a Palermo dal ministero delle Attivita’ Produttive, la Fiat Auto ed Elasis (centro di ricerca avanzata del Gruppo Fiat), alla presenza del ministro Claudio Scajola, dei rappresentanti di Fiat Auto e della Regione siciliana.
Il contratto rientra nel piu’ generale Accordo di programma siglato con il governo nel dicembre 2002 e seguito a un progetto presentato dalla Fiat Auto al ministero e alla Regione Sicilia ad aprile 2004. Nel progetto sono individuate due linee di interventi. La prima, in coerenza con il piano di sviluppo della Fiat, prevede un investimento industriale nello stabilimento di Termini Imerese del valore di 30 milioni 754 mila euro (con un onere a carico della finanza pubblica di 5 milioni 312 mila euro, di cui milioni 714 mila euro a carico dello Stato, e un milione 600 mila a carico della Regione), per la destinazione all’impianto siciliano della produzione della Lancia Ypsilon e per gli interventi necessari al successivo face lifting del modello. La previsione e’ di procedere entro il 2006 alla completa ristrutturazione dello stabilimento di Termini Imerese, con un’attenzione anche alle infrastrutture portuali e ferroviarie, consentendo sin da subito la piena occupazione nell’impianto e il passaggio immediato da 869 a 1.343 unita’.
La seconda linea di intervento comprende attivita’ di ricerca e sviluppo, finalizzate al miglioramento dei processi industriali dello stabilimento, che verranno effettuate presso Elasis, il centro di ingegneria avanzata della Fiat con sede a Pomigliano d’Arco (Napoli). L’investimento ammonta a 12 milioni 700 mila euro, con un onere a carico dello Stato di 5 milioni e 59 mila unita’ e un incremento occupazione di 24 unita’.
“Con questo contratto di programma - spiega Scajola - intendiamo assecondare e favorire i processi di ammodernamento e rilancio della Fiat, soprattutto laddove, come a Termini Imerese, si e’ attraversata una fase di grande difficolta’. L’assegnazione della Lancia Y, un modello prestigioso, testimonia la bonta’ di questo intervento e che dopo dieci anni difficili, si stanno perseguendo e raggiungendo obiettivi importanti”. (AGI)
Mrg

TRASPORTO AEREO: A FORLI’ NUOVA SCUOLA ENAV CONTROLLORI VOLO

venerdì, febbraio 17th, 2006

(AGI) - Forli’, 17 feb. - Un simulatore radar da 16 posizioni, 6 simulatori di Torre 3D di 270 gradi e un simulatore di volo, nonche’ 27 posizioni di simulatore di torre e di radar per auto-apprendimento: sono il ‘cuore’ del Centro di Formazione Academy di Forli’ - inaugurato oggi dal presidente della Camera, Casini, dal viceministro ai Trasporti Mario Tassoni, e dal presidente dell’ENAV Bruno Nieddu - e attraverso il quale la Societa’ nazionale per l’Assistenza al volo (ENAV), formera’ i Controllori del Traffico Aereo italiani ma eroghera’ anche servizi di formazione ad organismi nazionali ed internazionali che si occupano a vario titolo di navigazione aerea.
La struttura, sorta ex novo all’interno del ‘polo’ aeronautico forlivese (nelle vicinanze ci sono l’aeroporto, l’Istituto Tecnico Aeronautico Statale e il Dipartimento di Ingegneria aerospaziale dell’Universita’ , con il quale l’Enav ha siglato oggi un protocollo di cooperazione finalizzato allo sviluppo della cultura eronautica), sorge su una superficie di oltre 8mila metri quadrati, ha un’aula magna da 200 posti, una biblioteca, sale multimediali, centro stampa e zona ristorazione.
La Scuola puo’ accogliere 200 corsisti contemporaneamente e dispone di 32 alloggi da due posti. Va ad aggiungersi all’altra scuola per controllori di volo di Roma. (AGI)
Mir (Segue)

HI-TECH: PRESENTATO IL DISTRETTO TECNOLOGICO PUGLIESE

giovedì, febbraio 16th, 2006

(AGI) - Bari, 16 feb. -Il distretto infatti ha l’obiettivo di mettere a sistema l’offerta di ricerca e alta formazione presente in particolare nell’area delle tre province, nell’intento di attrarre nuovi investimenti, soprattutto di grandi imprese, e di far nascere nuove aziende nei settori dell’alta tecnologia. Del distretto fanno gia’ parte imprese come AVIO e STMicroelectronics che in Puglia intendono avviare proprie strutture di ricerca nei settori dell’aeronautica e della microelettronica. Il distretto intende valorizzare le punte di eccellenza presenti nel sistema scientifico ionico-salentino, in particolare nei settori delle nanotecnologie, delle ICT e dell’e-Business. Su questa nuova forma di organizzazione della ricerca e della produzione il governo regionale intende orientare, come ha gia’ fatto con il distretto hi-tech, una parte importante delle risorse per la competitivita’ e l’innovazione che saranno contenute nella nuova programmazione 2007-2013.(AGI)
Red/Tib

ENIGMISTICA: SIENA, GLI STUDENTI BATTONO IL COMPUTER

mercoledì, febbraio 15th, 2006

(AGI) - Siena, 15 feb. - La gara di cruciverba on line svoltasi questa sera alla quale hanno partecipato circa 200 studenti dell’Universita’ di Siena, secondo il coordinatore dell’esperimento Professor Marco Gori docente di intelligenza artificiale “ha dato risultati secondo nostre attese”. Gli studenti con grande impegno si sono sfidati tra di loro e hanno confrontato le proprie capacita’ con un software appositamente creato grazie anche alla collaborazione con Google che ha finanziato il progetto le cui capacita’ di soluzione dei cruciverba secondo Gori “sono un po’ meglio di quelle dello studente medio”.
Dei probabili vincitori della gara (i risultati ufficiali saranno proclamati tra qualche giorno), si conoscono solo i nick names con i quali hanno partecipato alla gara: “lachman” che e’ arrivato in fondo a tre cruciverba ed e’ arrivato al 98,70% del quarto e Paulzolos sempre al 100% in tre cruciverba e al 97,10% al quarto. Ma la media dei risultati viene considerata buona dal professor Gori.
Quella di questa sera e’ la prima ‘Competizione Cruciverbistica con WebCrow’, un esperimento scientifico per testare le capacita’ del sistema di intelligenza artificiale ‘Web Crow’, il software progettato dal dipartimento di ingegneria dell’informazione dell’Universita’ di Siena . Uno dei progettisti, Marco Ernandez, studente di dottorato di ricerca tra qualche settimana andra’ in California per spiegare il progetto ai tecnici di Google. Il professor Gori annuncia un’analoga gara che si dovrebbe svolgere in agosto a Riva del Garda in occasione della conferenza europea sull’intelligenza artificiale alla quale parteciperanno i ricercatori. (AGI)
Cli/Ant

ICE: A 70 INVESTITORI ILLUSTRATE LE OPPORTUNITA’ DI TAIWAN

mercoledì, febbraio 15th, 2006

(AGI) - Roma, 15 feb. - Nuova iniziativa dell’Ice nell’ambito del Progetto “Investire a Taiwan”, promosso dall’istituto allo scopo di favorire gli investimenti diretti italiani in settori ad alto potenziale tecnologico quali le bio e nanotecnologie, verso il paese asiatico. In questo percorso si inserisce il seminario “Gli investimenti Italiani a Taiwan nelle Bio e Nanotecnologie”, svoltosi oggi a Roma.
Nel corso dei lavori, sono stati illustrati a 70 potenziali investitori italiani - fra banche, imprese e centri di ricerca - il panorama scientifico e industriale taiwanese in questi settori; presentati progetti operativi di aziende taiwanesi interessate a joint-ventures con aziende italiane; descritti i risultati di una ricerca di mercato sul sistema industriale taiwanese delle bio-nanotecnologie e sulle opportunita’ di investimento in specifici comparti dei due macro-settori. Un focus e’ stato infine dedicato ai possibili programmi di co-finanziamento.
Questa prima edizione del Progetto “Investire a Taiwan” prevede inoltre l’organizzazione di una missione di operatori economici e bancari italiani a Taiwan, dal 25 al 31 marzo prossimi, finalizzata al raggiungimento di intese e accordi industriali tra imprese italiane e taiwanesi.
Hanno aperto il lavori l’Ambasciatore Umberto Vattani, Presidente dell’ICE e Shin Cheng, Rappresentante dell’Ufficio di Taiwan in Italia. Sono intervenuti, tra gli altri, Salvatore Cannistraro, Professore di Fisica dell’Universita’ degli Studi della Tuscia, Andrea Ridi, Consulente di ReteVentures, Horizons, INSTM, Baldo Perseu, Presidente di BCS Biotech, John Pickles, Presidente di Asia Pacific Research Ltd e Gian Carlo Bretoni, Dirigente dell’Area Promozione e Sviluppo della Simest. (AGI)
Luc

UNIVERSITA’: A PALERMO 15 MILA MATRICOLE, IL PRIMATO A LETTERE

martedì, febbraio 14th, 2006

(AGI) - Palermo, 14 feb. - Al quarto posto la facolta’ di Scienze, che vede incrementare il proprio numero di matricole di oltre il 25 per cento: da 1507 a 1938. L’incremento riguarda soprattutto il corso in Scienze biologiche (da 527 a 773) mentre calano gli iscritti a Informatica (da 162 a 129), che resta comunque il secondo corso piu’ frequentato. Cresce anche Economia, che per poche unita’ scalza Ingegneria dal quinto posto per numero di matricole: i neo-iscritti, quest’anno, sono 1557 a fronte dei 1440 dell’anno scorso. La maggior parte ha scelto il corso in Economia e finanza (che e’ comunque in lieve calo, da 420 a 400 studenti) e in Economia e gestione dei servizi turistici, che passa dalle 349 matricole dell’anno scorso alle attuali 364. Al sesto posto Ingegneria, che cresce e arriva 1541 iscritti (l’anno scorso erano stati 1477). I piu’ frequentati sono Ingegneria informatica (109 iscritti) e Ingegneria gestionale (107).
Tutti pieni i gettonatissimi posti di Medicina e di Odontoiatria (complessivamente 922 iscritti), mentre Scienze politiche chiude il bilancio delle matricole a quota 767, a fronte degli 830 iscritti del 2004-2005. L’anno scorso il corso piu’ gettonato era stato quello triennale per consulente giuridico e del lavoro con 204 iscritti, quest’anno si ferma a quota 169 e viene superato da Scienze dell’amministrazione (185) e da Scienze politiche e delle relazioni internazionali. Ad Architettura 496 iscritti contro i 566 dell’anno scorso: le lauree “lunghe” in Architettura, sia a Palermo (97 iscritti), che ad Agrigento (102 iscritti) sono piu’ frequentate di quelle triennali. Ad Agraria 304 matricole, l’anno scorso erano state 347. Il corso piu’ gettonato resta quello in Scienze e tecnologie agrarie (77 iscritti contro i 118 dell’anno scorso) e Agro-ingegneria (57 contro i 67 dell’anno scorso). Crescono gli studenti del corso di Viticoltura ed Enologia di Marsala: 51 a fronte dei 46 del 2004. Farmacia, dove per la prima volta e’ stato introdotto il numero chiuso in tutti e tre i corsi, dimezza il suo bacino di matricole, da 516 a 263 studenti. Il corso piu’ frequentato e’ quello quadriennale in Farmacia (157 iscritti). Lieve crescita per i due corsi di Scienze motorie, da 205 a 211 iscritti. (AGI)
Mrg

A7: RIAPERTA AL TRAFFICO GALLERIA BRASILE CHIUSA DAL ‘93

martedì, febbraio 14th, 2006

(AGI) - Genova, 14 feb. - Dopo 4 anni di ristrutturazione e’ stata riaperta al traffico, sull’A7 Genova-Milano, la galleria Brasile percorribile in direzione nord tra Genova e Bolzaneto. Costruita negli anni Trenta era chiusa al traffico dal ‘93. L’impegno di spesa ammonta a 9 milioni di euro. All’inaugurazione - alla quale hanno preso parte i presidenti della Regione Liguria, Claudio Burlando e della Commissione lavori pubblici del Senato, Luigi Grillo - il presidente di Autostrade per l’Italia, Vito Gamberale ha evidenziato come “oggi fa notizia anche la riapertura al traffico di un’opera del valore di 9 milioni di euro complessa e importante per il traffico locale ma certamente non di rilevanza nazionale. Autostrade per l’Italia e’ impegnata in un importante piano di investimenti da 11 miliardi di euro per il potenziamento della propria rete autostradale, che ne fa il primo investitore privato del Paese”.
Gamberale ha sottolineato nel suo intervento che “la realizzazione di queste infrastrutture si scontra con leggi inadeguate e interminabili iter autorizzativi che bloccano o rallentano ogni progetto. Cosi’ il Paese non puo’ progredire considerando che l’Italia ha gia’ accumulato un notevole ritardo infrastrutturale a causa del blocco delle costruzioni autostradali degli anni ‘70″.
La galleria Brasile e’ ritenuta molto importante per la sicurezza e la viabilita’ di Genova, anche per il traffico merci che dal porto e’ diretto alle aree industriali del settentrione. Collocata in un tratto autostradale dove viene registrata una media di 30.000 transiti giornalieri, la galleria era stata chiusa al traffico nel 1993 per problemi strutturali e sostituita da una seconda galleria artificiale parallela, che ha “sopportato” fino ad oggi volumi di traffico sempre piu’ intensi. L’opera fa parte del piano di ristrutturazione del nodo viario di Bolzaneto, previsto dal Comune di Genova, con l’obiettivo di integrare il nuovo mercato generale ortofrutticolo del capoluogo ligure - in fase di realizzazione - nel contesto infrastrutturale e raccordare fra loro lo svincolo autostradale, l’asse attrezzato per il porto e la viabilita’ locale. Nella nuova configurazione, il traffico viene smistato in due direzioni: quello diretto a Milano scorre nella galleria Brasile mentre i veicoli diretti a Bolzaneto percorrono la galleria attualmente in esercizio, rendendo lo svincolo di uscita per Bolzaneto piu’ sicuro. Il progetto particolarmente complesso per alcuni problemi di tipo geologico, e’ stato redatto da Spea Ingegneria Europea S.p.A. societa’ del Gruppo Autostrade e i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Cossi Costruzioni S.p.A. di Sondrio.(AGI)
Rab

AMBIENTE: IN ITALIA 4.400 AREE INQUINATE E SOLO 10% RISANATO

martedì, febbraio 14th, 2006

(AGI) - Roma, 14 feb. - In Italia le aree censite come potenzialmente inquinate (fino a tutto il 2004), erano circa 12mila, mentre quelle dove la contaminazione e’ gia’ accertata sono 4.400. Di queste soltanto il 10% e’ stato finora bonificato, mentre il 60% e’ ancora fermo alla fase di caratterizzazione (ovvero all’analisi preliminare) e gli interventi di bonifica sono stati effettivamente avviati solo nel 30% dei casi. Le tecnologie per il recupero dei siti contaminati non mancano, anzi sono sempre piu’ avanzate, ma i costi per la loro applicazione sono ancora troppo elevati e la legislazione in materia non sempre adeguata.
E’ quanto hanno riferito gli esperti in apertura della Conferenza internazionale sulla bonifica dei siti contaminati Bosicon 2006, in corso fino a domani presso la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ La Sapienza di Roma. L’evento e’ promosso dal Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica dell’Ambiente (C.I.T.C.A.) con il supporto del Ministero dell’Ambiente e il patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati.
Come detto, le cifre delle aree inquinate (fornite dall’APAT, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici) si riferiscono al 2004 ma da allora la situazione del risanamento non ha fatto grandi passi avanti. In alcune zone della Penisola, soprattutto quelle ad alta concentrazione industriale, l’allarme resta alto. “Emblematico il caso della Rada di Augusta in Sicilia - afferma il professor Carlo Merli, direttore del C.I.T.C.A. - dove e’ accertato che le concentrazioni di mercurio sono 1.000 volte superiori ai limiti ambientali”.
A rischio anche la situazione dei 50 siti di interesse nazionale (SIN) su cui ha competenza il Ministero dell’Ambiente: corrispondono a circa il 2% dell’intero territorio nazionale e sono prevalentemente aree industriali quali Manfredonia, Porto Marghera, Napoli Orientale e Taranto.
Ma chi paga per il danno ambientale? “Il decreto 471/99 stabilisce l’obbligo di bonifica per il soggetto che ha provocato l’inquinamento - prosegue il professor Merli -. In alcuni casi le responsabilita’ sono certe, ma in presenza di una contaminazione generalizzata, come per esempio nel Golfo di La Spezia, non e’ possibile risalire al diretto responsabile, perche’ le attivita’ industriali nell’area sono molteplici e la contaminazione e’ presente da anni. Dunque gli interventi di risanamento ricadono sulle casse dello Stato”. Gli esperti parlano di almeno 2.800 milioni di euro necessari al completamento delle principali attivita’ di bonifica a livello nazionale, ma i fondi sinora stanziati dalla Pubblica Amministrazione ammontano a circa 550 milioni di euro. (AGI)
Red

AUTOSTRADE: A7, RIAPERTO AL TRAFFICO GALLERIA BRASILE

martedì, febbraio 14th, 2006

(AGI) - Genova, 14 feb - La galleria Brasile e’ un’infrastruttura molto importante per la sicurezza e la viabilita’ di Genova, anche per il traffico merci che dal porto e’ diretto alle aree industriali del settentrione. Collocata in un tratto autostradale dove viene registrata una media di 30.000 transiti giornalieri, la galleria costruita nel 1930, e’ stata chiusa al traffico nel 1993 per problemi strutturali e sostituita da una seconda galleria artificiale parallela, che ha “sopportato” fino ad oggi volumi di traffico sempre piu’ intensi. L’opera fa parte del piano di ristrutturazione del nodo viario di Bolzaneto, previsto dal Comune di Genova, con l’obiettivo di integrare il nuovo mercato generale ortofrutticolo del capoluogo ligure - in fase di realizzazione - nel contesto infrastrutturale e raccordare fra loro lo svincolo autostradale, l’asse attrezzato per il porto e la viabilita’ locale. Nella nuova configurazione, il traffico viene smistato in due direzioni: quello diretto a Milano scorre nella galleria Brasile mentre i veicoli diretti a Bolzaneto percorrono la galleria attualmente in esercizio, rendendo lo svincolo di uscita per Bolzaneto piu’ sicuro. Il progetto particolarmente complesso per alcuni problemi di tipo geologico, e’ stato redatto da Spea Ingegneria Europea S.p.A. societa’ del Gruppo Autostrade e i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Cossi Costruzioni S.p.A. di Sondrio. (AGI)
Red