Archivio per il marzo, 2006

CONFINDUSTRIA UMBRIA: MARIO FAGOTTI NUOVO PRESIDENTE

venerdì, marzo 31st, 2006

(AGI) - Perugia, 31 mar. - Mario Fagotti e’ il nuovo presidente di Confindustria Umbria; lo ha eletto il Consiglio Direttivo della Federazione regionale degli industriali che si e’ riunito nel pomeriggio. Fagotti succede ad Adriano Garofoli che ha ricoperto per quattro anni l’incarico di presidente. “In questi anni - ha detto Garofoli nel suo intervento - ci siamo attivati per rappresentare alla Regione gli indirizzi e le esigenze di competitivita’ e di sviluppo delle imprese per contribuire a orientare, con competenza tecnica, i contenuti delle politiche di sviluppo del territorio”. Negli ultimi tempi, anche per effetto del federalismo, sono cresciuti il ruolo e i compiti delle Federazioni regionali. Confindustria Umbria e’ impegnata quindi in un processo di riorganizzazione e potenziamento che mira alla trasformazione di Confindustria Umbria in un soggetto associativo unitario delle due province di Perugia e Terni. Si tratta di un passaggio importante ed epocale che risponde alle diverse esigenze introdotte con la riforma federale. Il neo presidente Fagotti sara’ chiamato - con volonta’ unanime espressa dalle due Associazioni provinciali - a gestire questa delicata fase di transizione con l’ambizioso obiettivo di realizzare il progetto di integrazione, fondamentale per dare maggiore efficacia al ruolo di rappresentanza delle imprese all’interno del tessuto regionale ed elevare la qualita’ dei servizi alle imprese. Occorrera’ - ha concluso Garofoli - continuare a lavorare per la competitivita’ delle imprese e del contesto generale in cui esse operano. E’ questa l’indicazione, maturata con l’esperienza di questi anni, che vorrei affidare a chi si appresta a prendere il timone di Confindustria Umbria, per aiutare le nostre imprese ad operare al meglio per se stesse e per la societa’ regionale nel suo complesso”. Nelle prossime settimane si procedera’ alla nomina del nuovo Consiglio Direttivo e dei vice presidenti di Confindustria Umbria. Mario Fagotti 59 anni, ingegnere, laureato a Pisa in Ingegneria dei trasporti e’ imprenditore del settore edile. Fino all’ottobre del 2005 e’ stato presidente di Ance Umbria, l’Associazione regionale dei costruttori edili; gia’ vicepresidente di Confindustria Umbria durante la presidenza Garofoli, ricopre ora anche l’incarico di presidente della Sase, la societa’ che gestisce lo scalo di Sant’Egidio, l’aeroporto dell’Umbria. (AGI)
Ppi

UNIVERSITA’: COMUNE BRINDISI DELIBERA VARIAZIONE BILANCIO

venerdì, marzo 31st, 2006

(AGI) - Brindisi, 31 mar. - La Giunta comunale di Brindisi ha deliberato la variazione di bilancio attraverso cui sara’ possibile destinare la somma di 500mila euro per l’attivazione nella citta’ di Brindisi della sede didattica dei corsi di laurea della facolta’ di scienze sociali, politiche e del territorio e della facolta’ di ingegneria aerospaziale. In sostanza, l’Universita’ di Lecce, d’intesa con il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio, il Consorzio Sisri e l’Ausl di Brindisi, dall’anno scolastico 2006-2007 dara’ vita a corsi di laurea triennale della facolta’ di scienze sociali, politiche e del territorio in sociologia, in servizio sociale, ad un corso di laurea triennale in scienze politiche dell’area del Mediterraneo, ad un corso di laurea specialistica in relazioni internazionali e ad un corso di laurea specialistica in ingegneria aerospaziale ed astronautica. Allo stato attuale, e’ in itinere la sottoscrizione della convenzione tra l’Ateneo leccese e gli enti brindisini.(AGI)
Red/Tib

MODA: CON FASHION NET (IPI) PIU’INNOVAZIONE PER PMI SETTORE

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) - Roma, 30 mar. - Bilancio di due anni di Fashion Net, il progetto coordinato dall’Ipi (Istituto per la promozione industriale), che dal 2004 ad oggi ha avvicinato al mondo dell’innovazione e della ricerca oltre 20 mila pmi del settore moda di 8 paesi europei. Di queste imprese (Italia, Francia, Grecia, Lituania, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Turchia), piu’ di 600 hanno preso parte a workshop dedicati all’innovazione e al trasferimento tecnologico, 300 hanno seguito corsi di formazione, 100 sono state coinvolte in “gemellaggi” tra imprese e oltre 50 hanno partecipato a progetti europei di Ricerca e Sviluppo. I risultati raggiunti nei primi due anni di Fashion Net sono stati presentati oggi nel corso della Conferenza internazionale “Moda, tessile e innovazione: il futuro e’ adesso”. L’incontro, oltre a fornire una panoramica dei casi di successo relativi a modelli distributivi innovativi e a tecnologie di frontiera, e’ anche il punto di passaggio tra le attivita’ del progetto ‘Fashion Net’ e quelle di ‘Fashion to Future’ che preparera’ le imprese agli obiettivi e le opportunita’ del VII Programma Quadro (2007-2013).
Dati alla mano, i numeri di Fashion Net dimostrano che il progetto e’ stato una reale occasione di rendere innovazione, tecnologia e ricerca piu’ vicine e accessibili alle imprese italiane del sistema moda. Assistite dalla richiesta di informazioni alla ricerca dei partner, 1 su 10 delle imprese italiane coinvolte in Fashion Net e’ poi riuscita a presentare un progetto europeo in R&S e 1 su 5 ha visto il proprio progetto finanziato. Dalle biotecnologie e nanotecnologie applicate al tessile (esempio la creazione di tessuti funzionali con proprieta’ antimicrobiche ed antibatteriche) all’uso degli ultrasuoni per ottenere capi di abbigliamento antisporco o tessuti lanieri lavabili in lavatrice, al riciclo delle acque reflue tessili attraverso tecnologie innovative, la tendenza degli imprenditori italiani del sistema moda e’ stata chiara: valorizzare l’esistente e, al tempo stesso, individuare settori nuovi su cui orientare la produzione. Indispensabile secondo gli imprenditori, il contributo finanziario Ue pari a circa il 75% dei costi (930 mila euro il valore complessivo di Fashion Net, 700 mila il contributo della Commissione europea). (AGI)
Red (Segue)

SICUREZZA NEI CANTIERI: LUNEDI’ INIZIATIVA A TARANTO

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI) - Taranto, 30 mar. - E’ convocata per lunedi’ 3 aprile alle 11 nella sede della Scuola Edile di Taranto, una conferenza stampa per presentare le attivita’ attivita’ programmate dal Tavolo Tecnico della Sicurezza sul Lavoro e nei Cantieri Edili per i prossimi mesi. Saranno presenti tutti i componenti del Tavolo e cioe’ i rappresentanti di Direzione Provinciale del Lavoro, Dipartimento Prevenzione ASL TA, ISPESL , INAIL, ANCE Taranto, sindacati di categoria Feneal Uil - Filca Cisl - Fillea Cgil, Collegio dei Geometri e Periti Industriali, Vigili del Fuoco, Ordine degli Ingegneri e degli architetti, Cassa Edile Scuola Edile e CPT Taranto. Sono stati invitati a partecipare il Dirigente del CSA (Centro Servizi Amministrativi) di Taranto e l’Assessore della Pubblica Istruzione della Provincia di Taranto.(AGI)
Red/Tib

SPAZIO: SOYUZ DECOLLATA, A BORDO PRIMO ASTRONAUTA BRASILIANO

giovedì, marzo 30th, 2006

(AGI/AFP/ITAR-TASS) - Baikonur (Kazakhstan), 30 mar. -Il primo astronauta brasiliano, il colonnello d’aviazione Marcos Pontes, ha cominciato il suo primo volo spaziale a bordo della navicella russa Soyuz TMA-8, decollata dal cosmodromo kazako di Baikonur alla volta della Stazione Spaziale Internazionale (Iss). A bordo della Soyuz TMA-8, viaggiano anche il cosmonauta russo Pavel Vinogradov e lo statunitense Jeffrey Williams, che rimarranno nello spazio per sei mesi, rilevando l’equipaggio attuale, il russo Valeri Tokarev e lo statunitense William McArthur, che si trovano nella stazione dall’ottobre scorso. Pontes, invece, dopo otto giorni di missione, rientrera’ sulla terra insieme a Tokarev e McArthur a bordo dell’astronave Soyuz TMA-7, il prossimo 9 aprile; e riportera’ i risultati della missione ‘Centenario’, che prevede un programma di nove esperimenti in campo scientifico, medico, nel campo delle nanotecnologie, e anche osservazioni sul territorio del suo Paese.
Dopo la partenza, il centro di controllo voli spaziali russo ha reso noto che si erano verificati alcuni problemi di comunicazione con la navicella, che comunque non hanno interferito con il volo della Soyuz. (AGI)
Bia

* CONFINDUSTRIA: PROGETTO MEDITERRANEO, ARRIVANO 330 MILA EURO

mercoledì, marzo 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 mar. - Arrivano 330 mila Euro per i prossimi sei mesi per la realizzazione del progetto pilota “Mediterraneo” come sostegno alle imprese italiane di consulenza economica e di ingegneria impegnate in missioni imprenditoriali nell’area mediterranea. E’ questo il contenuto dell’accordo firmato ieri a Roma tra il Ministero delle Attività Produttive e Assoconsult - Oice, le Associazioni di categoria di Confindustria che rappresentano le maggiori società di consulenza tecnico-economiche italiane.
Con questo progetto, finalizzato al finanziamento di missioni imprenditoriali per attività di consulenza economica e di ingegneria in paesi dell’area mediterranea (Albania, Algeria, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Egitto, Giordania Libia, Macedonia, Palestina, Marocco, Romania, Serbia e Montenegro, Tunisia, Turchia), sia a sostegno di amministrazioni e/o enti che di associazioni imprenditoriali, il Ministero delle Attività Produttive - si legge in una nota - supporterà i costi sostenuti dalle imprese associate, in particolar modo quelli per i viaggi e il soggiorno.
“Il finanziamento da parte del ministero testimonia l’importanza che il Ministro Scajola attribuisce alla presenza all’estero delle società di consulenza italiane, nel quadro strategico del Governo, finalizzato, da un lato, a contribuire allo sviluppo economico e tecnico dei Paesi esteri e, dall’altro, alla promozione del sistema Italia nel mondo” ha dichiarato il Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione del Ministero delle Attività Produttive, Angelo Di Stasi. “Andare all’estero con il supporto delle imprese di consulenza - ha spiegato il Presidente di Assoconsult Confindustria Luciano Monti - è il miglior modo per sostenere l’internazionalizzazione del sistema Italia e per supportare adeguatamente, come già fanno gli altri paesi europei, i nostri piccoli ambasciatori nel mondo”.
“L’agevolazione prevista dalla convenzione è un’importante riconoscimento del ruolo pionieristico svolto nei mercati esteri dalle società di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica, che hanno un effetto di trascinamento dell’economia italiana”, ha concluso il Presidente di OICE, Nicola Greco. (AGI)
Red/Mld/Van

DATAMAT: AGGIUDICAZIONE GARA CONSIP PER COMPLESSIVI 11,6 MLN

mercoledì, marzo 29th, 2006

(AGI) - Roma, 29 mar. - Datamat, (Finmeccanica) si e’ aggiudicata in via provvisoria (fermo espletamento degli obblighi di legge) quale mandataria di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese con Engineering Ingegneria Informatica, Bit Media e Insirio, il lotto 1 della gara a procedura aperta indetta da Consip per un valore complessivo di 11,6 milioni di euro, di cui 6,4 di competenza Datamat. La gara, suddivisa in due lotti, riguarda l’affidamento dei Sevizi di Sviluppo, Manutenzione e Gestione in ambiente Data Warehouse su aree del sistema informativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. (AGI)
Red/Luc/Clo

PONTE STRETTO: TEST NELLA GALLERIA DEL VENTO DI PRATO

martedì, marzo 28th, 2006

(AGI) - Prato, 28 Mar. - Lo Stadio “Delle Alpi” di Torino e il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina hanno qualcosa in comune. Tutte e due le opere sono, infatti, fra quelle recentemente sottoposte a test presso la Galleria del vento a Prato.
In questa struttura, che fa parte del Centro di Ricerca Interuniversitario di Aerodinamica delle Costruzioni ed Ingegneria del Vento (CRIACIV), viene riprodotto in scala, lo “strato limite” dell’atmosfera con il corretto andamento della velocita’ del vento e della turbolenza atmosferica presente in realta’, con lo scopo di valutarne l’azione e gli effetti sull’ambiente costruito. Nel laboratorio di Ingegneria del Vento del CRIACIV - che ha sede presso il polo universitario “Citta’ di Prato” dell’ateneo fiorentino - dello Stadio torinese e’ stato valutato l’impatto degli agenti ambientali sulla copertura e il confort degli spettatori; del ponte sullo stretto, invece, l’ottimizzazione di alcune parti strutturali che si prevede di impiegare.
All’attenzione dei ricercatori del Centro interuniversitario e’ ora una torre in acciaio e vetro dell’altezza di 120 metri, in costruzione nel nuovo centro direzionale Unipol a Bologna. (AGI)
Cab

PONTE MESSINA: TEST PRESSO GALLERIA VENTO DI PRATO

martedì, marzo 28th, 2006

(AGI) - Prato, 28 Mar. - Lo Stadio “Delle Alpi” di Torino e il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina hanno qualcosa in comune. Tutte e due le opere sono, infatti, fra quelle recentemente sottoposte a test presso la Galleria del vento a Prato. In questa struttura, che fa parte del Centro di Ricerca Interuniversitario di Aerodinamica delle Costruzioni ed Ingegneria del Vento (CRIACIV), viene riprodotto in scala, lo “strato limite” dell’atmosfera con il corretto andamento della velocita’ del vento e della turbolenza atmosferica presente in realta’, con lo scopo di valutarne l’azione e gli effetti sull’ambiente costruito. Nel laboratorio di Ingegneria del Vento del CRIACIV - che ha sede presso il polo universitario “Citta’ di Prato” dell’ateneo fiorentino - dello Stadio torinese e’ stato valutato l’impatto degli agenti ambientali sulla copertura e il confort degli spettatori; del ponte sullo stretto, invece, l’ottimizzazione di alcune parti strutturali che si prevede di impiegare. All’attenzione dei ricercatori del Centro interuniversitario e’ ora una torre in acciaio e vetro dell’altezza di 120 metri, in costruzione nel nuovo centro direzionale Unipol a Bologna. (AGI)
Cab

FINMECCANICA:OTO MELARA,CENTRO RICERCHE CON SCUOLA S.ANNA PISA

lunedì, marzo 27th, 2006

(AGI) - La Spezia, 27 mar. - Oto Melara crea un centro ricerche con la Scuola S.Anna di Pisa: cerimonia di inaugurazione stamattina alla Spezia all’interno degli stabilimenti Oto Melara (Finmeccanica), del centro di ricerca Tecnologico “Gustavo Stefanini” ex amministratore delegato dell’azienda spezzina per la difesa negli anni ‘60. Era presente anche Pier Francesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica. Il centro “Advanced Materials and Robotic Research Center” e’ il frutto di un accordo di collaborazione siglato nel 2004 tra Finmeccanica e la Scuola Superiore di Studi e di Perfezionamento S. Anna di Pisa. Un secondo centro di ricerca nel campo dell’ingegneria e’ stato gia’ aperto presso la Marconi. Nella sede spezzina si formeranno allievi e docenti e si faranno ricerche avanzate e sperimentazione nei settori della robotica mobile, autonomia avanzata di sistemi complessi, progettazione meccanica, realta’ virtuale, uso di materiali innovativi. “L’universita’ fa ricerca con isolamento attraverso fondi pubblici ed europei - ha detto Riccardo Varaldo direttore della scuola superiore S. Anna - mentre queste operazioni sono molto interessanti a beneficio dell’intero paese”. La struttura sara’ aperta a ulteriori collaborazioni con piccole e medie aziende e delle provincie limitrofe a disposizione dei loro progetti di ricerca.
Stamattina sono stati anche premiati i vincitori del Premio innovazione 2005, promosso da Finmeccanica in ogni azienda del gruppo. (AGI)
Cli

PMI: UNIVERSITA’ PALERMO LANCIA MASTER SU INNOVAZIONE

lunedì, marzo 27th, 2006

(AGI) - Palermo, 27 mar. - Un master per l’innovazione nelle piccole e medie imprese sostenuto da grandi gruppi nazionali e regionali leader nei propri mercati, come Merloni, Indesit, Finmeccanica, Setesi, Teuco, Guzzini, Faber, oltre che da Confindustria Sicilia e Assindustria Trapani. E’ quello che parte per la prima volta all’Universita’ di Palermo per formare una figura professionale molto richiesta nelle piccole e medie imprese, che devono puntare all’innovazione per sopravvivere e svilupparsi nel mercato attuale. L’interesse dei grandi gruppi nazionali nasce proprio dalla necessita’ di elevare il livello organizzativo delle aziende cui si appoggiano in sede locale - a partire dalla Sicilia - e rendere cosi’ omogenei tutti i processi. Requisito richiesto per l’accesso al master, che destina 1.000 ore su 1.500 totali ad attivita’ seminariali e di formazione nelle aziende partner, e’ la laurea specialistica in Economia o Ingegneria. Spazio per venticinque allievi, scadenza delle domande di partecipazione il prossimo venerdi’ 31 marzo: una commissione valutera’ il voto di laurea, il curriculum e i titoli, il colloquio con il candidato. Il contributo di partecipazione, fissato in 4.492 euro, e’ sceso a 1.252 euro grazie alla concessione di venticinque borse di studio. Il master e’ organizzato dal dipartimento di Scienze economiche, aziendali e finanziarie (Seaf) della facolta’ di Economia in collaborazione con due dipartimenti di Ingegneria: quello in Tecnologia meccanica, produzione e ingegneria gestionale e quello in Ingegneria chimica dei processi e dei materiali. Coordinato da Antonio Purpura, docente di Economia industriale in ateneo, si propone di fornire competenze ingegneristiche, economiche e manageriali per la progettazione e la gestione delle innovazioni nelle imprese industriali e di servizi. (AGI)
Rap/Mzu

PREAPPENNINO DAUNO: SINDACO CARLANTINO POLEMIZZA CON PROVINCIA

venerdì, marzo 24th, 2006

(AGI) - Foggia, 24 mar. - Un accordo, aveva detto il primo cittadino, che “non tiene conto del Preappennino Dauno Settentrionale. E’ un accordo gia’ preparato su misura dai grandi comuni - ha dichiarato Guerrera qualche giorno fa - Noi altri siamo stati convocati solo per approvare la proposta che prevede la costruzione di altre grandi opere laddove esistono gia’ e il nulla nelle aree meno sviluppate della provincia, come la nostra”. Nel documento sono previsti come obiettivi: il polo produttivo del “Marmo di Apricena”, l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, il porto di Manfredonia, diversi interventi sulle reti ferroviarie e su quelle stradali strategiche , il polo tecnologico territoriale, il centro servizi “DAT”, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare, la nuova sede della “Facolta’ di Ingegneria”. E per il preappenino dauno, invece, la diga di “Piano dei Limiti” , “opera -dice il sindaco di Carlantino- che sino ad oggi abbiamo sempre dichiarato di non volere”. “In questo modo - ha proseguito Guerrera - proprio non va, perche’ il divario fra i comuni della piana e quelli del Preappennino aumenta invece di diminuire. Nell’intesa mancano gli interventi prioritari per queste zone, come l’Adsl nell’ambito dell’innovazione tecnologica, la valorizzazione dei siti archeologici nel campo della ricerca e la previsione di aree industriali da sviluppare su aree intercomunali che porterebbero piu’ economia e piu’ occupazione”.(AGI)
Red/Tib

TAV: CARILLO, RETE SATELLITARE PER GARANTIRE INTERNET A BORDO

giovedì, marzo 23rd, 2006

(AGI) - Napoli, 23 mar. - E’ allo studio di Trenitalia la possibilita’ di utilizzare una rete satellitare per garantire a bordo dei treni ad alta velocita’ il servizio Internet e gestire la rete per la trasmissione dei dati, la bigliettazione, le informazioni tra i centri di calcolo e la prenotazione dei posti. Lo riferisce Donato Carillo, direttore Alta Velocita’ di Trenitalia, oggi a Napoli per presentare il raddoppio dell’offerta sulla tratta Roma-Napoli. Partner attuale di Trenitalia e’ Alenia Telespazio. Ad oggi due convogli sono gia’ dotati di antenne, “ma si tratta di antenne paraboliche che utilizzano un sistema non ancora affinato - spiega Carillo - si tratta di antenne di una certa dimensione montate sul tetto. Si sta valutando l’applicazione di antenne piane di 5-6 centimetri. Nell’ambito del progetto che si sta portando avanti “si sta cercando di fare fronte comune con altre ferrovie, in particolare Francia e Spagna, per poter appunto realizzare una rete dedicata al trasporto ferroviario utilizzando i satelliti”. Si tratta di applicare tecnologie in uso in campo militare per lo sviluppo di opere e servizi nel campo civile in modo da garantire affidabilita’ nella comunicazione su un mezzo che si muove a 300 chilometri orari in collegamento con un punto fisso che e’ il satellite. “Non ci sono tempi definiti per realizzare il progetto - continua Carillo - ma e’ chiaro che bisogna realizzarlo nell’arco di due anni” data la velocita’ con cui si evolve la tecnologia. Il direttore della Alta Velocita’ di Trenitalia, specificando che sul progetto e’ impegnato il settore ingegneria, non specifica l’ammontare dell’investimento ma sostiene che “l’applicazione dell’antenna satellitare, dei sistemi delle LAN di bordo su un treno ha un costo che rientra nell’ordine di un milione”. “In questa fase ci sono grossi costi di progettazione - conclude - ma se il sistema si estende, i costi fissi si abbassano”. (AGI)
Cli/Aug