UNIVERSITA’ CATANZARO: STUDENTI USA IN VISITA AL CAMPUS
lunedì, maggio 22nd, 2006(AGI) - Catanzaro, 22 mag. - Un progetto di scambio interculturale con l’Italia promosso dal Rotary International, denominato “Group Study Exchange”, ha portato in visita, questa mattina, all’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro quattro giovani professionisti di New York. I dottori Jonathan Pryer, bibliotecario, Kimberly Horoski, coordinatrice amministrativa in una struttura ospedaliera, Nicole Cotroneo, freelance e responsabile marketing, d’origine calabrese come anche Valerie Franco, regista e produttrice di film, accompagnati da Gloria Ingegno del Rotary Club di New York, hanno visitato le nuovissime strutture mediche e di ricerca del Campus universitario di Germaneto. La delegazione del Rotary era composta anche da Nunzio Lacquaniti, Presidente del Rotary Club di Catanzaro, dall’ingegner Roberto Mellea, segretario, da Giovanni Petracca, Past President, e da alcuni rappresentanti del Rotaract, Giuseppe Mazzei, Giovanni Cosco e Marco Mirigliani. I quattro giovani statunitensi, in Italia per un periodo di quattro settimane, durante il quale conoscere gli aspetti piu’ interessanti riguardo il proprio settore lavorativo nelle diverse realta’ che fanno parte del 2100° distretto del Rotary, hanno mostrato di aver avuto un impatto molto positivo con la realta’ calabrese, hanno apprezzato il calore e l’accoglienza tipica di questa terra, ed hanno evidenziato la crescita e le enormi potenzialita’ riscontrate in un settore importante e vitale come quello universitario. Impressionati dalla maestosita’ delle strutture che compongo il Campus universitario di Germaneto e dalle avanzate tecnologie presenti, i quattro professionisti statunitensi sono rimasti affascinati dagli studi sulle parti piu’ piccole della materia, all’interno del laboratorio di nanotecnologie e biomateriali, e dalle possibili applicazioni in ambito clinico per la diagnosi e la cura di alcune malattie, prime fra tutte quelle tumorali, e dalla possibilita’ di diagnosticare precocemente il cancro attraverso gli ultimi studi nell’ambito della proteomica e della biologia molecolare. (AGI)
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