Archivio per il ottobre, 2006

UNIVERSITA’: TASK-FORCE MINISTRI SU CALO ISCRITTI SCIENTIFICHE

martedì, ottobre 31st, 2006

(AGI) - Roma, 31 ott. - Contro la fuga dalle facolta’ scientifiche degli iscritti alle universita’ italiane “task force” dei ministri competenti il prossimo 2 novembre alle ore 11 nella sede del ministero della Pubblica Istruzione in Viale Trastevere. Il titolare del dicastero, Giuseppe Fioroni, il ministro dell’Universita’ e della Ricerca, Fabio Mussi e il collega per l’Innovazione Tecnologica, Luigi Nicolais, illustreranno alla stampa gli obiettivi del Gruppo di Lavoro Interministeriale per la diffusione della cultura scientifica, creato congiuntamente al Ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli. All’incontro partecipera’ anche l’astronauta Roberto Vittori.
Il calo delle iscrizioni alle facolta’ scientifiche delle Universita’ nel nostro Paese rappresenta un dato molto preoccupante, tanto che al decremento del 50% delle iscrizioni a matematica, quest’anno si accompagna per la prima volta anche un calo delle immatricolazioni a ingegneria. Per invertire questa tendenza e’ stato istituito il gruppo di lavoro interministeriale per la diffusione della cultura scientifica che, presieduto da Luigi Berlinguer, annovera i massimi esponenti nel campo della scienza e della sua divulgazione. (AGI)
Cma

DDL BERSANI: DE BARTOLOMEO(CONFINDUSTRIA BARI), CONDIVISIBILE

martedì, ottobre 31st, 2006

(AGI) - Bari, 31 ott. -Per quanto riguarda “casa nostra - ha spiegato - abbiamo una situazione a dir poco pericolosa. C’e’ troppa disoccupazione, giovanile, e quindi non possiamo piu’ tergiversare e costruire un percorso di sviluppo che possa conciliare l’occupazione e allo stesso tempo lo sviluppo che consenta alle imprese di confrontarsi con i mercati riscendo a spuntarla”. Per far questo “bisogna salvare da una parte i settori cosiddetti maturi, che non possono essere abbandonati a se stessi ma aiutati a riconvertirsi puntando sulle eccellenze che ci sono in settori come l’agroalimenatre, turismo e la stessa meccanica, che - ha concluso De Bartolomeo - possono dare una spinta notevolissima allo sviluppo se si passasse alla logica dell’individualismo della piccola impresa a quella della cooperazione e aggregazione. Ci sono, anche i settori nuovi, nanotecnologie, meccatronica, energia, ambiente, aerospazio, settori in cui le imprese si stanno attrezzando e che sono pronte a cogliere le ricadute di una presenza da noi come Alenia”.(AGI)
Cli

UNIVERSITA’ PALERMO: 58MILA I VISITATORI DEI “TESORI” NASCOSTI

martedì, ottobre 31st, 2006

(AGI) - Palermo, 31 ott. - Un bilancio di oltre 58 mila presenze nei quattro weekend di ottobre e appuntamento all’anno prossimo per una nuova, grande manifestazione aperta alla citta’ con un vasto itinerario di luoghi visitabili e un programma di eventi collegati: si chiude cosi’ “Le vie dei tesori”, l’iniziativa promossa dall’Universita’ di Palermo che, nell’ambito delle celebrazioni del suo Bicentenario, ha aperto gratuitamente al pubblico dodici luoghi di arte, scienza e natura. L’associazione Amici dei Musei siciliani ha organizzato lo staff di trenta esperti e di dieci hostess incaricati di condurre le visite guidate. “Un successo oltre ogni aspettativa che ha confermato la voglia dell’ateneo di aprirsi alla citta’, di esserne parte, e l’interesse del pubblico per l’arte, la cultura, la scienza”, commenta il rettore Giuseppe Silvestri, e ha aggiunto: “L’ateneo non e’ un’accademia arroccata nella cittadella del sapere, ma un protagonista dello sviluppo del territorio a fianco delle altre istituzioni e del mondo dell’impresa”.
In particolare, lo Steri ha avuto 13 mila visitatori, l’Orto Botanico 10.000, il convento di Sant’Antonino, l’Oratorio di San Giuseppe dei Falegnami, il Museo Gemmellaro, il Museo Doderlein 6.000 ciascuno, la cripta delle Repentite 5.000, l’Osservatorio Astronomico 4.000, e perfino due “tesori” piu’ defilati e di interesse specialistico come il Museo della Radiologia al Policlinico e le collezioni di Ingegneria in viale delle Scienze hanno avuto ben 1.000 visitatori ciascuno. L’iniziativa sara’ ripetuta a ottobre dell’annoprossimo, con il coinvolgimento di nuove strutture, la possibilita’ di aprire alla citta’ anche laboratori di ricerca, l’organizzazione di conferenze, incontri, dibattiti legati alla storia dei siti aperti: dall’arte alla botanica, dalla zoologia alla medicina. (AGI)
Rap/Mzu

SPELEOLOGO MORTO IN GROTTA NEL TICINESE: “NON ERA SPROVVEDUTO”

lunedì, ottobre 30th, 2006

(AGI) - Lugano, 30 ott. - Vantava una lunga esperienza Mauro Campini, il subspeleologo 40enne mantovano morto durante una esplorazione all’interno della ‘Grotta Bossi’, sul versante ticinese del Monte Generoso. Cosi’ lo definiscono i compagni ed amici di avventura e che ben lo conoscevano. Mauro aveva iniziato questo tipo di attivita’ sin dal lontano 1984 quando era ancora un ragazzo. “Sempre prudente”, raccontano gli altri componenti la tragica spedizione. Cosa possa essere accaduto in quella grotta, ad una profondita’ di oltre 70 metri, lo stabilira’ l’inchiesta aperta dalla Procura di Lugano. Per ora gli inquirenti non avanzano ipotesi. Mauro era laureato in Ingegneria Chimica nel 1992 all’Universita’ degli studi di Bologna. Conosceva molto bene il mondo della speleologia subacquea e aveva scritto anche diversi articoli su riviste specializzate. Non solo, era stato anche responsabile della pianificazione tecnica della Spedizione Atahuallpa 2000, un’importante ricerca realizzata in Bolivia sulle sponde del Lago Titicaca. A tradirlo potrebbe essere stato una sorta di ’stress di punta’ come spiega la subspeleologa Cristina Freghieri che quella grotta ben conosce. “E’ quel tipo di stress - racconta - che ci assale di fronte ad imprevisti ad alto livello di pericolo. Un improvviso ed eccessivo innalzamento dello ’stress di punta’ non supportato da conoscenza e capacita’ razionale pratica e decisionale, puo’ sfociare in situazioni di panico con conseguenze drammatiche quando non tragiche. Nella speleosubacquea, spesso, le immersioni si svolgono in acque fredde con scarsa visibilita’, fattori che sviluppano una pressione psicologica e fisica cui lo speleosubacqueo e’ sottoposto per tutta la durata dell’immersione. A questo punto si puo’ dire che lo stress rientra tra i normali elementi da gestire come l’attrezzatura, la situazione ambientale e la programmazione”. (AGI)
Cli/Car/Msc

ANIMALI: 3.000 AL GIORNO USATI NELLA RICERCA, “STRAGE INUTILE”

sabato, ottobre 28th, 2006

(AGI) - Palermo, 28 ot. - Ogni anno solo in Italia piu’ di 900 mila animali, circa 3 mila al giorno, vengono utilizzati sia nella ricerca di base sia in quella applicata. E’ quanto emerso dal convegno scientifico “Dal Topo al Mouse”, svoltosi a Palermo e dedicato ai metodi alternativi alla sperimentazione animale, organizzato dalla Lav per divulgare presso la comunita’ scientifica e gli studenti universitari le motivazioni etiche e scientifiche dell’antivivisezionismo. Nel suo intervento Gianni Tamino del Dipartimento di Biologia, dell’universita’ di Padova, ha sostenuto che la sperimentazione animale e’ un errore metodologico che “trae origine da una visione meccanicista e riduzionista della natura, che assimila uomini ed animali a macchine. Ma ogni biologo sa che animali diversi possono presentare alcune caratteristiche anatomiche e fisiologiche simili, ma molte altre diverse. Cosi’ ogni risultato ottenuto su un animale ci fornisce tutt’al piu’ dati utili per quella specie, ma non sappiamo se cio’ che si e’ ottenuto su quell’animale si verifichera’ anche nell’uomo. Sapremo se vi e’ o meno corrispondenza tra l’uomo e l’animale solo dopo aver sperimentato le stesse sostanze sull’uomo, che sara’ a sua volta una cavia”. Per Flavia Zucco, dell’Istituto di Neurobiologia e Medicina molecolare, del Cnr di Roma, e’ ormai necessario rielaborare alcuni concetti sulla sperimentazione animale alla luce delle innovazioni scientifiche e tecnologiche che hanno prodotto “enormi cambiamenti sul piano sociale e culturale, che si sono poi riflessi in legislazioni piu’ adeguate alla complessita’ ed all’avanzamento della conoscenza”. L’intervento di Gerardo Catapano, del Dipartimento di Ingegneria chimica e dei Materiali dell’Universita’ della Calabria, ha dimostrato i vantaggi conseguenti all’uso di “bioreattori in flusso continuo nella caratterizzazione del metabolismo di cellule epatiche” sostitutivi dei ‘tradizionali’ test sugli animali per accertare la tossicita’ di un farmaco: “Informazioni ricavate negli ultimi anni suggeriscono che solo tessuti umani possono produrre informazioni accurate ed affidabili sul metabolismo di una specie bio-chimica da parte dell’uomo”. (AGI)
Mrg (Segue)

INFORMATICA: UN MIGLIAIO A CAGLIARI PER VI EDIZIONE LINUX DAY

venerdì, ottobre 27th, 2006

(AGI) - Cagliari, 27 ott. - Oltre un migliaio di cagliaritani appassionati di informatica sono attesi domani, dalle 9 alle 13 nella facolta’ di Ingegneria, per la VI edizione del “LinuxDay”, giornata nazionale dedicata al sistema operativo Linux e al software libero. Durante la mattinata, con accesso gratuito e libero, sara’ possibile assistere a seminari e dimostrazioni pratiche per promuovere e capire le potenzialita’ di Linux. Diversamente dal sistema operativo Microsoft Windows il cui utilizzo e’ vincolato ad una licenza, il sistema operativo, creato nel 1991 dal finlandese Linus Torvards, ribalta l’approccio rispetto al tradizionale diritto d’autore. In particolare il sistema open source consente di utilizzare liberamente il programma, di eseguirlo, di distribuirne gratuitamente e senza limiti le copie e di perfezionare il programma per rilasciare, in tempo reale, i miglioramenti al pubblico di utenti. L’evento, che si svolge in cotemporanea con altre 100 citta’ italiane, e’ organizzato a Cagliari dal Gulch (gruppo utenti Linux di Cagliari) in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria elettrica ed elettronica dell’Universita’ di Cagliari. Secondo le ultime statistiche di accesso all’web il 15% dei navigatori della rete mondiale utilizzano Linux, ma la percentuale scende al 10% in Italia a differenza di paesi come la Cina, Gran Bretagna, Francia, Spagna e Argentina in cui il software libero viene adoperato anche dalle Pubbliche Amministrazioni. (AGI)
Cli/Sol/Cog

VITROCISET: D’ONGHIA NUOVO DIRETTORE GENERALE

venerdì, ottobre 27th, 2006

(AGI) - Roma, 27 ott - Il Consiglio di Amministrazione della Vitrociset Spa, ha nominato Lorenzo D’Onghia nuovo Direttore Generale succedendo cosi’ ad Antonio Iozzino, che e’ stato nominato Amministratore Unico di Vitrociset Sistemi srl, al momento partecipata al 100% da Vitrociset SpA , ma destinata, in base ad accordi gia’ sottoscritti, a transitare sotto il controllo di Enav SpA. E’ quanto si legge in un comunicato.
D’Onghia e’ nato a Taranto il 12/2/1951, laureato in Ingegneria Elettronica con lode, e’ entrato a far parte di Vitrociset dal 1988 come responsabile del marketing della Divisione Informatica. Nel 1995 veniva nominato Vice Direttore della Divisione Informatica fino al 1998 quando assumeva la carica di Direttore della stessa Divisione e contemporaneamente la carica di Vice Direttore Commerciale. Dal 2002 al 2003 Executive Vice Presiedente, Responsabile dell’Area Strategica Affari del Mercato Civile (A.S.A. Civile). Dal 2004 veniva nominato Vice Direttore Generale oltre a mantenere l’incarico di responsabile dell’ASA Civile. Nel gennaio 2006 e’ stato nominato Responsabile del Raggruppamento ASA Sistemi Terrestri, dove sono state confluite le attivita’ ASA Civile e ASA Difesa. (AGI)
Red/Lda

ANIMALI: ALTERNATIVE ALLA VIVISEZIONE, RICERCATORI A PALERMO

venerdì, ottobre 27th, 2006

(AGI) - Palermo, 27 ott. - L’intervento di Gerardo Catapano (Dipartimento di Ingegneria Chimica e dei Materiali, Universita’ della Calabria) ha dimostrato i vantaggi conseguenti all’uso di “bioreattori in flusso continuo nella caratterizzazione del metabolismo di cellule epatiche” sostitutivi dei ‘tradizionali’ test sugli animali per accertare la tossicita’ di un farmaco. “Informazioni ricavate negli ultimi anni - ricorda il professor Catapano - suggeriscono che solo tessuti umani possono produrre informazioni accurate ed affidabili sul metabolismo di una specie bio-chimica da parte dell’uomo”.
Nella sessione pomeridiana prendera’ la parola Cristiano Nicolella (Dipartimento di Ingegneria Chimica, Chimica Industriale e Scienza dei Materiali, Universita’ di Pisa) per illustrare i modelli fisici dell’intestino mano “che possono significativamente contribuire a ridurre o eliminare il icorso alla sperimentazione animale per la validazione di nuovi prodotti o rattamenti terapeutici”. In particolare, sara’ presentato alla comunita’ cientifica un modello sperimentale di intestino umano sviluppato in ollaborazione tra l’Universita’ di Pisa e l’Universita’ di Reading. Si parlera’ anche di modelli matematici e sperimentazione: Lucio Rizzuti (Dipartimento di Ingegneria Chimica dei Processi e dei Materiali, Universita’ di Palermo) esporra’ l’importanza della validazione dei modelli matematici presentandone alcuni esempi tipici dell’ingegneria e diversi approcci di validazione. In conclusione, Malva Moncalvo (Helan - Cosmesi di laboratorio, Genova) portera’ l’esperienza dell’adesione della Helan allo standard internazione non testato su animali gestito in Italia dalla LAv che certifica cosmetici prodotti senza ricorso ad esperimenti su animali.
“Ogni anno solo in Italia piu’ di 900 mila animali, circa 3 mila al giorno, vengono utilizzati sia nella ricerca di base che applicata. I test a cui vengono sottoposti sono spesso richiesti da leggi antiquate e forniscono risultati inapplicabili all’uomo”, spiega Caterina Lo Presti, responsabile Lav Palermo. “I numerosi ed autorevoli interventi scientifici di oggi -prosegue - dimostrano, dati scientifici alla mano, che un’altra ricerca e’ possibile e che i risultati ottenuti con la sperimentazione animale portano molto piu’ spesso di quanto si possa immaginare a conseguenze anche gravi per la salute degli uomini, che alla fine risultano essere le vere cavie”. (AGI)
Mrg/Mzu

UNIVERSITA’ PALERMO: 43MILA TRA I “TESORI”, DOMANI GRAN FINALE

venerdì, ottobre 27th, 2006

(AGI) - Palermo, 27 ott. - In via Divisi c’e’ la cripta delle Repentite, le prostitute diventate monache, e in piazza Sant’Antonino (a due passi dalla stazione centrale), il mulino nascosto dentro il convento seicentesco. Aperti poi il Museo di zoologia Doderlein in via Archirafi e il Museo naturalistico Gemmellaro in corso Tukory, con i suoi elefanti nani siciliani e lo scheletro di Thea, la donna del Paleolitico. E ancora l’Oratorio di San Giuseppe dei Falegnami nell’ex convento dei padri Teatini, oggi sede della facolta’ di Giurisprudenza, e il Museo della Specola dell’Osservatorio astronomico, in cima a Palazzo Reale, con la terrazza piu’ spettacolare di Palermo e gli strumenti per scrutare il cielo, tra i quali i telescopi appartenuti a Giulio Fabrizio Tomasi di Lampedusa, l’aristocratico che ispiro’ “Il Gattopardo”. Aperto l’Orto Botanico, dove per l’occasione e’ stata allestita una mostra sui restauri in corso. Visitabili pure in viale delle Scienze, a Ingegneria, il plastico ottocentesco in legno della Mole antonelliana e la collezione degli antichi marmi di Sicilia e, al Policlinico, il Museo della Radiologia con i primi macchinari utilizzati per “fotografare l’invisibile”.
Tutte le informazioni sulle modalita’ di visita si trovano sul sito dell’Universita’ (www.unipa.it <http://www.unipa.it>) e su quello degli Amici dei Musei siciliani (www.amicideimuseisiciliani.it. (AGI)
Mrg

(RPT CORRETTA) FORMAZIONE: ENI ENTRA NELLA FONDAZIONE…

giovedì, ottobre 26th, 2006

FORMAZIONE: ENI ENTRA NELLA FONDAZIONE UNIVERSITA’ DELL’AQUILA (AGI) - L’Aquila, 26 ott. - L’Eni diventa “partecipante istituzionale” nella Fondazione dell’Universita’ dell’Aquila.
Lo hanno annunciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il Rettore, Ferdinando Di Orio, e Sergio Primus, amministratore delegato di Eni corporate University, societa’ nata cinque anni fa con l’obiettivo di sviluppare la formazione continua dei dipendenti e creare sinergie con il mondo della formazione universitaria.
La collaborazione tra Eni e Universita’ dell’Aquila si sostanziera’ attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca nel settore dell’energia. In tal senso, le indicazioni fornite dal comitato scientifico hanno portato all’individuazione di ambiti applicativi strategici, articolati su due percorsi: quello della didattica e quello della ricerca. Nel mese di settembre e’ stata quindi formalizzata l’adesione di Eni alla Fondazione quale partecipante istituzionale e in ottobre sono stati designati i rappresentanti della multinazionale per le attivita’ didattiche e in seno alla fondazione.
In particolare, l’ingresso di Eni portera’ alla realizzazione di un Master con la Facolta’ di Ingegneria per laureati di primo livello. Eni Corporate University rappresentera’ l’interfaccia operativa per lo sviluppo delle attivita’ di programmazione e pianificazione. (AGI)
Red/Plt/Luc (Segue)

RICERCA SCIENTIFICA: DALLE NANOSCENZE SPERANZE PER LA SALUTE

giovedì, ottobre 26th, 2006

(AGI) - Roma, 26 ott. - Si e’ concluso a Bruxelles con larga partecipazione di scienziati provenienti da tutto il mondo, tra gli altri Janez Potocnic e lo stesso ideatore dell’Area Europea di Ricerca, l’eurodeputato Philippe Busquin, il primo Forum Europeo delle Nanoscenze promosso dal Comitato Europeo della Scienza e della Tecnologia presieduto dall’italiano, Prof. Francesco Fedi.
“Si e’ trattato di un evento di grande importanza per la ricerca - sottolinea Fedi - per il ruolo che potranno avere in futuro le nanotecnologie. Esse potranno contribuire a trasformare la societa’ dell’informazione e potranno aprire orizzonti insperati per le applicazioni che possono avere nei settori come quello dell’energia e della diagnosi precoce delle malattie. Sara’ necessario strutturare il mondo della ricerca per affrontare problemi interdisciplinari nei quali la biotecnologia e la biomedicina si devono inserire con le tecnologie dell’informazione e le neuroscenze. Questa e’ la strada da percorrere anche con la nanoscienza e questo Forum ha segnato una tappa importante”.
L’aver posto grande attenzione a questa branca della scienza e’ un merito del COST che per la prima volta e’ presieduto da un italiano. Il COST, la piu’ vasta forma intergovernativa di cooperazione nel campo della ricerca, e’ stato istituito nel 1971 ed utilizzato dalla comunita’ scientifica europea per collaborare in progetti comuni di ricerca finanziati dai vari paesi partecipanti. Continua a dimostrare la sua efficacia nonostante i modesti fondi forniti dal programma ( l’1% del valore complessivo dei progetti ), impiegati per il finanziamento della rete di collaborazione, piu’ di 30.000 ricercatori operanti in ricerche il cui valore complessivo supera i 2 mld di euro all’anno. (AGI)
Baz

FORMAZIONE: ENI ENTRA NELLA FONDAZIONE UNIVERSITA’ DELL’AQUILA

giovedì, ottobre 26th, 2006

(AGI) - L’Aquila, 26 ott. - L’Eni, attraverso la spa Eni Corporate University, entra nella Fondazione dell’Universita’ dell’Aquila.
Lo hanno annunciato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il Rettore, Ferdinando Di Orio, e Sergio Primus, amministratore delegato di Eni corporate University, societa’ nata cinque anni fa con l’obiettivo di sviluppare la formazione continua dei dipendenti e creare sinergie con il mondo della formazione universitaria.
La collaborazione tra Eni e Universita’ dell’Aquila si sostanziera’ attraverso lo sviluppo di progetti di ricerca nel settore dell’energia. In tal senso, le indicazioni fornite dal comitato scientifico hanno portato all’individuazione di ambiti applicativi strategici, articolati su due percorsi: quello della didattica e quello della ricerca. Nel mese di settembre e’ stata quindi formalizzata l’adesione di Eni alla Fondazione quale partecipante istituzionale e in ottobre sono stati designati i rappresentanti della multinazionale per le attivita’ didattiche e in seno alla fondazione.
In particolare, l’ingresso di Eni portera’ alla realizzazione di un Master con la Facolta’ di Ingegneria per laureati di primo livello. Eni Corporate University rappresentera’ l’interfaccia operativa per lo sviluppo delle attivita’ di programmazione e pianificazione.(AGI)
Red/Plt (Segue)

UNIVERSITA’ CATANZARO: SERVIZIO SOCIALE, DOMANDE IN SCADENZA

mercoledì, ottobre 25th, 2006

(AGI) - Catanzaro, 25 ott. - In attesa della prova di ammissione per i Corsi di Laurea Specialistica nelle Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche, della Riabilitazione e della Prevenzione, che si svolgera’ domani, 26 ottobre, e che vedra’ partecipare piu’ di 900 studenti, e’ ancora possibile presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione per il Corso di Laurea Specialistica in Scienze del Servizio Sociale dell’Universita’ Magna Graecia. Le domande possono essere presentate entro il 27 ottobre presso la segreteria studenti del corso di laurea, le segreterie dislocate sul territorio calabrese, oppure all’Ufficio Protocollo dell’Ateneo, con sede in Viale Europa a Germaneto di Catanzaro, all’interno dell’Edificio delle Bioscienze del Campus universitario. Al modulo di partecipazione, scaricabile dal sito internet dell’Ateneo, nella sezione dedicata alle immatricolazioni, e’ necessario allegare la ricevuta di pagamento di 52 euro, come contributo per l’ammissione al concorso. E’ ancora possibile immatricolarsi anche ai corsi di laurea specialistica biennale dell’Ateneo in Organizzazione dei Servizi nella Pubblica Amministrazione, Management e consulenza aziendale, Ingegneria biomedica, Ingegneria informatica e dei sistemi sanitari. Per immatricolarsi a tali corsi e’ necessario presentare alle rispettive segreterie studenti l’apposito modello con allegati le ricevute di pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio e della prima rata delle tasse universitarie, due fotografie formato tessera, la fotocopia di un documento d’identita’, e l’informativa sui dati personali. (AGI)
Red (Segue)