(AGI) - Cagliari, 20 ott. - Sara’ una donna, l’architetto anglo-iracheno Zaha Hadid, a realizzare sul fronte mare di Sant’Elia, a Cagliari, il Museo mediterraneo dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea.
Ad un anno di distanza dall’idea di organizzare una sfida internazionale tra le firme piu’ prestigiose del panorama architettonico contemporaneo, la Giuria ha potuto selezionare il progetto vincitore del concorso ideato e organizzato dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali, in collaborazione con il Politecnico di Milano (che ne ha curato gli aspetti tecnico-scientifici) e la rivista Domus (per la diffusione internazionale).
Piu’ di cento studi avevano partecipato alla preselezione del concorso, e solo dieci selezionati hanno avuto la possibilita’ di mettere a confronto i loro progetti. Oltre al vincitore, hanno partecipato studi di fama internazionale e sicure promesse del mondo architettonico: Massimiliano Fuksas, lo studio degli architetti svizzeri Herzog & De Meuron, il portoghese Gonçalo Nuno Pinheiro de Sousa Byrne, ma anche i raggruppamenti di Archea, Francesco Garofalo, Giampiero Lagnese, Mutti e OBR. Un solo progetto e’ mancato all’appello: quello del francese Jean Nouvel, che non sarebbe riuscito a rispettare i termini di presentazione degli elaborati.
La Giuria, composta, tra gli altri, dall’architetto ticinese Luigi Snozzi, dallo stilista Antonio Marras e da Cristiana Collu, direttrice del MAN di Nuoro, ha lavorato intensamente all’analisi delle proposte presentate, fino a ridurre progressivamente la rosa dei possibili vincitori a quattro progetti, ognuno dei quali in grado di proporre una visione unica ed originale del Museo. Della giuria hanno fatto parte l’architetto Giovanni Maria Campus, assessore all’Ambiente e Urbanistica del Comune di Cagliari, il direttore per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna, Paolo Scalpellini, l’ingegnere Enrico Corti, docente nella facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Cagliari, Italo Rosi, rappresentante della Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Sardegna, Gianni Massa, rappresentante della Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Sardegna, Tullio Angius, membro supplente per la Federazione degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Sardegna, Salvatore Todde, membro supplente per la Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Sardegna. (AGI)
Com-