Archivio per il dicembre, 2006

UMBRIA: MUSSI CONFERMA IMPEGNO PER DISTRETTO TECNOLOGICO

lunedì, dicembre 4th, 2006

(AGI)- Perugia, 4 dic - Linee strategiche, programmi, struttura, realizzazioni e prospettive del Distretto Tecnologico dell’Umbria hanno costituito il nucleo dell’incontro istituzionale avuto stamani a Perugia dal ministro dell’Universita’ e Ricerca Scientifica Fabio Mussi. “I 17 milioni di euro che devono arrivare arriveranno - ha sottolineato Mussi al termine della riunione e prima di intrattenersi con i rettori dell’Universita’ Italiana e per Stranieri, Francesco Bistoni e Stefania Giannini - confermo gli impegni per finanziare quella che mi sembra una buona iniziativa e lavorero’ per vedere dove cercare le risorse”. L’accordo integrativo che ha portato alla realizzazione del Dtu -Distretto tecnologico dell’Umbria - (prevista l’attivazione nel triennio 2006-2008 di risorse pubbliche pari a circa 50 milioni di euro, di cui 25 messi a disposizione dalla Regione Umbria, i restanti da fondi ministeriali e, con il meccanismo di cofinanziamento, da privati) e’ stato firmato nel febbraio scorso tra Regione Umbria e Ministeri dell’Economia e finanze e dell’Istruzione, Universita’ e ricerca scientifica. L’organismo si prefigge di operare nei settori della meccatronica, dei materiali speciali metallurgici, delle micro e nanotecnologie e della meccanica avanzata. Le attivita’ interessano tutta la regione, in particolare l’area di Terni-Narni e sono rivolte al sostegno della ricerca e dell’innovazione, per aumentare la competitivita’ delle piccole e medie imprese che operano nel settore dell?alta tecnologia. (AGI)
Cli/Sic

CARDIOCHIRURGIA MINI-INVASIVA, IN ITALIA E’ UNA CENERENTOLA

sabato, dicembre 2nd, 2006

(AGI) - Roma, 2 dic. - I risultati ottenuti da questa pratica operativa sulla sua casistica di pazienti parlano chiaro. I vantaggi della chirurgia mini-invasiva sono molteplici, spiega Glauber: il recupero del paziente e’ molto piu’ rapido, in 15 giorni puo’ riprendere tranquillamente a lavorare mentre se lo stesso intervento viene eseguito con approccio chirurgico classico ci vogliono da uno a due mesi.
Il risparmio economico e sociale e’ enorme: non solo il paziente torna a lavoro prima ma non deve gravare su strutture riabilitative, l’ospedalizzazione e’ piu’ breve e quindi l’occupazione dei posti letto in rianimazione e’ ridotta.
L’intervento mini-invasivo inoltre offre molti vantaggi diretti sul paziente, prosegue il cardiochirurgo: il dolore postoperatorio e’ ridotto come pure la necessita’ di trasfusioni e il rischio di complicanze; e anche a livello estetico si evitano grossi segni sul torace.
In generale quindi l’approccio mini-invasivo e’ consigliabile ancor piu’ per pazienti con elevato rischio operatorio nei quali la mortalita’ e’ ridotta. Di fatto, infine, sostiene Glauber, “c’e’ un maggior gradimento del paziente e una maggiore accettazione dell’intervento dal punto di vista psicologico”.
“Personalmente - osserva Glauber - sono inoltre convinto che tutte le metodiche che richiedono un elevato supporto tecnologico aumentano il livello della prestazione e della sua qualita’, oltre ad elevare il livello di preparazione di tutto un team che ci lavora”. Mentre per un futuro piu’ lontano si attendono metodiche ancora piu’ sofisticate che forse comprenderanno anche l’uso della robotica, anticipa Glauber, sebbene vi sia ancora molto lavoro da fare per convincere i chirurghi ad avvicinarsi a qualcosa che invece si presenta come molto affascinante: le applicazioni della chirurgia robotica stanno crescendo molto in chirurgia generale o in branche diverse dalla cardiochirurgia (chirurgia toracica, chirurgia urologica, etc). “Ma in cardiochirurgia - ribadisce l’esperto - credo dovremo aspettare ancora qualche anno per la miniaturizzazione dei robot attuali e dalla loro integrazione con un quarto braccio (attualmente ne hanno tre che non sono sufficienti per lavorare solo attraverso dei semplici fori; richiedono quindi ancora delle piccole incisioni che ne riducono pertanto il vantaggio rispetto a tecniche non robotiche)”.
Il prof. Glauber sa concluso sottolineando che le nuove ricerche sono indirizzate verso approcci ibridi combinati che “associano tecniche chirurgiche e tecniche di cardiologia e radiologia interventistica, quali impianto di valvole per via transpicale dal ventricolo sinistro oppure per via percutanea. Siamo pero’ ancora molto lontani dalla pratica clinica” (AGI)
Sma

LOIERO: SOCIETA’ ITAL-TBS, “NESSUNA IRREGOLARITA’ IN APPALTI”

venerdì, dicembre 1st, 2006

(AGI) - Catanzaro, 1 dic. - La societa’ Ital-Tbs di Trieste, coinvolta secondo la procura di Catanzaro nell’inchiesta su alcuni appalti del settore della sanita’ in Calabria, nell’ambito della quale e’ indagato il presidente della Regione, Agazio Loiero, ha diffuso un comunicato stampa in cui sostiene “di aver partecipato e cinto gare di appalto per la gestione dei servizi sanitari in Calabria in piena regolarita’”.
“A partire dal 2005, anno a cui risalgono le presunte irregolarita’ oggetto d’indagine - si legge nella nota - la societa’ ha immediatamente attivato al proprio interno controlli per verificare sia il rispetto che l’applicazione delle procedure, esaminando nel contempo anche la correttezza dei propri responsabili per la Regione Calabria. I risultati dei controlli, a loro volta approfonditi dall’organismo di vigilanza del codice etico di Ital-Tbs Spa, non hanno presentato alcuna presunta irregolarita’. La societa’ attraverso i suoi vertici e’, comunque, a completa disposizione delle autorita’ competenti per fare chiarezza e luce sulle presunte irregolarita’, mettendo a disposizione ogni informazione che possa essere utile alle indagini. E’ importante sottolineare - si legge ancora nella nota - come proprio Ital-Tbs dal 2002 decise di operare in Calabria solo attraverso gare di appalto pubbliche con coinvolgimento di piu’ soggetti industriali potenzialmente interessati. Si precisa inoltre che, su un totale di 15 aziende sanitarie pubbliche in Calabria, Ital-Tbs, con una quota di mercato marginale, e’ presente con la fornitura dei propri servizi di ingegneria clinica in sole 2 Asl, non avendo partecipato ad affidamenti diretti con trattativa privata. Conseguentemente a quanto evidenziato la societa’ respinge qualsiasi illazione su presunte irregolarita’. Ital-Tbs Telematic & Biomedical Services S.p.A., e’ la capofila di un gruppo di aziende di avanguardia tecnologica collegate tra loro per offrire una vasta gamma di prodotti e soprattutto di servizi alle aziende sanitarie, sia pubbliche che private, con l’obiettivo di fornire loro i piu’ moderni strumenti per migliorare la qualita’ delle prestazioni sanitarie erogate, ridurre significativamente i costi, contenere ove possibile ogni forma di disagio per i pazienti. Ital-Tbs, con sede principale a Trieste, opera attraverso presidi sul territorio costituiti da oltre 350 centri operativi, distribuiti in Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Portogallo e Spagna, forti di oltre 850 addetti fra ingegneri clinici, tecnici delle apparecchiature biomediche e informatici”. (AGI)
Ros

ALTA VELOCITA’:MORETTI, SETTEMBRE 2008 PARTE LA MILANO-BOLOGNA

venerdì, dicembre 1st, 2006

(AGI) - Bologna, 1 dic. - L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, intervenuto all’inaugurazione dell’anno accademico della facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Bologna ha annunciato che la tratta di Alta Velocita’ Milano-Bologna sara’ aperta all’esercizio commerciale nel settembre 2008, mentre la Bologna-Firenze - che prevede 72 chilometri di galleria oltre a 8 chilometri di viadotto - sara’ ultimata nel dicembre del 2009.
Moretti ha poi sottolineato l’importanza di collegare attraverso un sistema ferroviario moderno le aree metropolitane sia per quanto riguarda l’Alta Velocita’ che per il trasporto merci. In questo modo, ha spiegato l’amministratore delegato di Fs si potra’ accrescere la competitivita’. (AGI)
Nat/Mir/Clo

FS: MORETTI, IN FINANZIARIA EMENDAMENTO PER SBLOCCO ISPA

venerdì, dicembre 1st, 2006

(AGI) - Bologna, 1 dic. - L’amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, ha annunciato che il governo presentera’ nella finanziaria un emendamento per poter sbloccare l’operazione Infrastrutture spa. “Il governo a luglio - ha spiegato Moretti a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico della facolta’ di ingegneria dell’universita’ di Bologna - ha gia’ dato 1,8 miliardi di euro come primo intervento che ci ha permesso di arrivare ad oggi. E adesso, a quelle che sono le mie informazioni, sta apprestando questo emendamento alla finanziaria per poter sbloccare completamente l’operazione Ispa (Infrastrutture spa) restituendo al gruppo Fs i pedaggi che in quell’operazione erano stati congelati affinche’ noi, potendo ridisporre dei pedaggi, possiamo su quello fare leva finanziaria e poter assicurare il finanziamento per la conclusione della Torino-Napoli”. Secondo Moretti l’ammontare delle risorse sarebbe di circa 12/13 miliardi di euro. Questi soldi “non sono risorse aggiuntive dello stato” e derivano dalla somma tra i soldi gia’ previsti in finanziaria nel 2008/2009 e quelli che vengono liberati dall’operazione Ispa “che sara’ - ha sottolineato l’Ad di Fs - un autofinanziamento di Fs”. Grazie a queste risorse, ha spiegato Moretti, si riuscira’ a provvedere a tutto il monte finanziamento per le opere relative all’alta velocita’. (AGI)
Nat/Fpg

MARE: PRIMO MASTER IN DIAGNOSI E RILEVAMENTO SITI SUBACQUEI

venerdì, dicembre 1st, 2006

(AGI) - Pistoia, 1 dic. - Approfondire la conoscenza dei siti subacquei d’importanza ambientale e storica per tutelarli e valorizzarli. Il progetto da cui e’ nata la prima edizione del master in “Diagnosi e rilevamento dei siti subacquei” sviluppa un’offerta formativa che privilegia l’aspetto operativo delle discipline naturalistiche e umanistiche per formare nuove figure professionali capaci di operare negli ambienti marini con uno specifico orientamento alla ricerca, studio, diagnosi, progettazione e salvaguardia dei siti. Il master, al quale ci si puo’ iscrivere fino al 16 dicembre, e’ infatti organizzato dal dipartimento di Ingegneria civile in collaborazione con il dipartimento di Biologia, quello di Scienze storiche del mondo antico, l’Istituto di ricerche storiche e archeologiche (IRSA) di Pistoia, la Soprintendenza archeologica della Liguria e il Comune di Albenga. Il professor Dringoli, direttore del master, ha sottolineato proprio il carattere inerdisciplinare dell’iniziativa che “punta a far interagire piu’ figure professionali quali l’architetto, il biologo, l’ingegnere e i laureati nel settore archeologico su siti archeologici subacquei, per formare specialisti in grado di realizzare un progetto di recupero e di valorizzazione dei beni ambientali e culturali subacquei”. Iori ha ricordato che “gli iscritti potranno usufruire di voucher messi a disposizione dalla Regione e da altri enti locali, inoltre il master consentira’ di accedere alla qualifica di operatore tecnico-subacqueo e iscriversi nei registri delle Capitanerie di porto”. Il percorso formativo si articola in tre aree disciplinari: archeologico-topografica, ecologico-naturalistica, diagnostica e della documentazione subacquea. Il master prevede inoltre un corso di immersioni subacquee con rilascio dei brevetti subacquei internazionali Ssi (Scuba School International) nei livelli Open, Speciality e Advance. Il corso sara’ tenuto da istruttori della scuola subacquea dell’Irsa. Al termine delle lezioni frontali e’ previsto un campus di 10-15 giorni nel Comune di Albenga, con attivita’ di diagnosi e rilevamento di un sito archeologico subacqueo. Si prevede inoltre un periodo di stage da svolgersi presso l’Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche di Pistoia e la Soprintendenza Archeologica della Liguria. Il master rilascia 70 crediti formativi ed e’ accessibile a laureati del vecchio e nuovo ordinamento in Architettura, Conservazione dei beni culturali, Lettere, Ingegneria e Scienze. I posti disponibili sono 30. (AGI)
Sep

POLITECNICO TORINO CONSEGNA 100 PC A MATRICOLE

venerdì, dicembre 1st, 2006

(AGI) - Torino, 1 dic. - Saranno consegnati domani 100 pc portatili ad altrettante nuove “matricole” delle facolta’ di Ingegneria e Architettura del Politecnico di Torino.
“100 pc per te” e’ un’iniziativa del Politecnico di Torino che intende premiare gli studenti che si sono immatricolati con i migliori risultati nei test di ammissione. Un “investimento” del Politecnico di Torino che oltre a riconoscere e gratificare l’eccellenza intende dimostrare, in modo tangibile, la fiducia che ripone sui futuri ingegneri ed architetti. (AGI)
Red/Lor/Rst