Archivio per il gennaio, 2007

LAUREA HONORIS CAUSA ALL’AD GUARGUAGLINI

lunedì, gennaio 22nd, 2007

(AGI) - Genova, 22 gen. - La facolta’ di ingegneria dell’ universita’ di Genova ha conferito la laurea honoris causa al presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Francesco Guarguaglini. Nella lectio magistralis Guarguaglini ha focalizzato il suo intervento sulla gestione del futuro. (AGI)
Rab/Glc

SCONTRO NELLO STRETTO: ANCHE COMANDANTE TERZA NAVE NEGA COLPE

sabato, gennaio 20th, 2007

(AGI) - Messina, 20 gen. - E’ durato circa due ore l’interrogatorio alla procura di Messina del comandante del traghetto “Zancle” della flotta Tourist Caronte, che era presente lunedi’ pomeriggio nella zona della collisione nello stretto, tra il “Segesta Jet” della Bluvia, e il portacontainer “Susan Borchard”, ai quali potrebbe avere oscurato la visuale. Francesco Donato ha chiarito ai magistrati il suo comportamento durante la navigazione e di aver rispettato tutte le rigide norme che la regolano nell’area dello stretto. Lo stesso prima di lui aveva fatto il comandante ucraino della “Susan Borchard”, Maksym Poludnyev, davanti ai sostituti Angelo Cavallo, Francesca Ciranna e Vito Di Giorgio, e a tre ufficiali della guardia costiera.
“Nessuna contestazione gli e’ stata mossa dai magistrati - spiega uno dei suoi difensori, l’avvocato Alberto Gullino - noi siamo tranquilli circa il fatto che la “Zancle” non ha avuto alcun ruolo in questa tragica sciagura e restiamo a disposizione dell’autorita’ giudiziaria”. Intanto, sono noti adesso i nomi dei quattro consulenti incaricati dalla procura di effettuare una superperizia sul monocarena e sul cargo battente bandiera di Antigua, posti sotto sequestro. Si tratta del professore ordinario di Tecnica radar, Carlo Della Mese, dell’universita’ di Pisa e Siena, gia’ consulente per il disastro aereo che ha coinvolto un Cessna all’aeroporto di Bologna, per la tragedia del Cermis e per l’incidente navale della Moby Prince; del professore Vincenzo Ruggero, ordinario di Ingegneria navale all’universita’ di Genova; dell’ammiraglio Manlio Rittore, della Marina militare di Genova, cosi’ come il capitano di fregata, Andrea Bocchieri. L’incarico formale ai quattro periti verra’ conferito probabilmente tra giovedi’ e venerdi’ prossimo. (AGI)
Cli/Mrg

INTERNAZIONALIZZAZIONE: ROMITI A LECCE PER CINA-SALENTO

venerdì, gennaio 19th, 2007

(AGI) - Lecce, 19 gen. - Si e’ svolto stamani a Lecce il convegno intitolato “Cina-Salento. Internazionalizzazione, criticita’ e opportunita’ di sviluppo”. All’iniziativa, ha partecipato, tra gli altri, Cesare Romiti, presidente della fondazione “Italia-Cina” che ha sottolineato l’importanza dell’avvenimento organizzato a Lecce, anche perche’ e’ il primo di questo genere al Sud. “Abbiamo scelto il Salento – ha affermato Romiti – perche’ crediamo nelle potenzialita’ di sviluppo che esso esprime”. E rivolgendosi agli imprenditori salentini li ha esortati ad “avere piu’ coraggio”. Nel corso dell’incontro, rispondendo al sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, che ricordava la mancanza di diritti per i lavoratori cinesi, il ministro consigliere commerciale dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, Zhang Junfang, ha detto: “Sono inevitabili le controversie che, pero’, vanno risolte con il dialogo”. Lo stesso diplomatico ha poi affermato: “Il made in Italy ha un grosso fascino per noi cinesi e soprattutto per quanto riguarda i macchinari per l’energia alternativa, il vino e la meccanica. La storia e la cultura dei due paesi – ha anche osservato – ci uniscono da secoli, ma questa e’ una unione che deve essere sviluppata partendo proprio dal Mezzogiorno, dove esistono realta’ molto interessanti come Taranto e Brindisi, per quanto riguarda i porti, e Lecce per le imprese commerciali”. Zhang Junfang ha infine elogiato l’Universita’ del Salento ricordandone i successi nel campo delle nanotecnologie. Alberto Bradanini, coordinatore del comitato governativo Italia-Cina, ha ricordato che il problema delle quote di studenti cinesi ammessi a studiare in Italia, legato alla conoscenza della lingua, e’ stato superato. Coloro i quali sono vorranno iscriversi alle universita’ italiane potranno farlo dopo aver frequentato un corso di lingua italiana della durata di un anno.(AGI)
Cli/Tib

CLIMA: VENDOLA, NON SI TRATTA DI SALVARE UN METRO DI CIELO

venerdì, gennaio 19th, 2007

(AGI) - Bari, 19 gen. -Vendola non ha evitato il tema dell’effetto “nimby” che sempre piu’ condiziona gli insediamenti industriali o energetici. “Non dobbiamo fuggire dall’inquietudine dei cittadini - ha risposto Vendola - i cittadini sono inquieti perche’ naturalmente gli elementi che dimostrano che c’e’ stato un uso sconsiderato della risorsa territorio, o delle risorse aria e acqua, appartiene alla realta’. Pero’ - ha avvertito ancora Vendola - non possiamo pensare che il mondo della cittadinanza sia una specie di asilo infantile che dobbiamo addomesticare; dobbiamo confrontarci, rendere trasparenti i nostri progetti di sviluppo e anche fare una battaglia delle idee. Io penso che il sud d’Italia si salva se continuiamo ad investire sull’industria a partire dall’innovazione e dalla ricerca. L’industria energetica per esempio puo’ essere una delle chance piu’ importanti per il nostro territorio - ha proseguito - credo che dobbiamo anche combattere la tendenza ad immaginare che l’unica cosa che conta e’ che non venga disturbato il mio orto o il mio giardino ma questa crescita di consapevolezza o e’ frutto di una circolazione trasparente di informazione sui progetti e sulle procedure, oppure rischiamo un corto circuito”. “In Puglia - ha detto ancora Vendola - credo che ci siano condizioni importanti per immaginare un cambio di passo, oggi abbiamo indicatori economici che erano stabilmente negativi che cominciano a vedere una inversione di tendenza, siamo dinanzi a un territorio che riprende a respirare e perche’ non sia un fatto contingente ci deve essere la capacita’ di puntare sempre di piu’ sui fattori che rendono il sistema produttivo un sistema e non la somma algebrica di tanti frammenti, con il pubblico che investe non sulla sua capacita’ di sovvenzionare il sistema di impresa ma sulla sua capacita’ di trasferire tecnologie, di puntare sull’innovazione. Basterebbe imparare dai poveri che stanno diventando ricchi - ha concluso Vendola - da India e Cina con la scommessa fatta sull’Universita’, l’India sforna piu’ laureati in chimica, matematica, ingegneria di qualunque altra parte del mondo, l’India ha globalmente piu’ laureati di quanti sono i cittadini francesi. La sfida fondamentale e’ sull’innovazione, la competizione internazionale e’ una gara che potra’ vincere chi sara capace di specchiare i propri orizzonti”.(AGI)
Sec

TECNOLOGIA: ITALIA BATTISTRADA IN ARCHITETTURE DEI COMPUTER

giovedì, gennaio 18th, 2007

(AGI) -Roma, 18 gen. Nuove modalita’, nuove architetture per costruire i computer e i sistemi intelligenti. Ora che i limiti fisici del modo tradizionale di aumentare la potenza del singolo processore sono stati toccati, Europa, Stati Uniti e Giappone sono in competizione per definire gli standard delle nuove architetture. L’Europa ha deciso di lanciare un programma di coordinamento delle ricerche e l’Italia, con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha un ruolo di leadership.
L’Europa ha deciso di coordinare gli sforzi per vincere la battaglia tecnologico-industriale con Stati Uniti e Giappone sulle architetture dell’elettronica di consumo del futuro. Telefonini, avionica, robot ed intelligenza ambientale per i servizi alla persona ed anche applicazioni di supercalcolo numerico per medicina, fisica ed ingegneria richiedono infatti nuove architetture logiche che superino i limiti imposti alle configurazioni di oggi. E, proprio su questa frontiera e’ in corso una competizione globale molto forte che vede il Vecchio Continente potenzialmente in vantaggio sui rivali americani e asiatici per le sue tradizionali competenze sulla elettronica “embedded” (telefonini, aeronautica, automobili…), in pratica i sistemi intelligenti.
In questa impresa di ricerca scientifica e tecnologica la Commissione Europea ha deciso di finanziare un progetto internazionale SHAPES, coordinato dall’Italia, per aggregare intorno alle competenze dell’INFN e dei suoi spin-off industriali, selezionati istituti di ricerca e partner industriali Europei. L’INFN ha infatti realizzato - con la serie dei supercalcolatore APE - l’unico esempio europeo di una piattaforma di supercalcolo costruita da un ente di ricerca mentre ATMEL Roma ha sviluppato su questa esperienza, il DIOPSIS, un avanzato MPSoc (Multi processor System on Chip). Con queste attivita’ i ricercatori romani hanno anche sviluppato una leadership nel delineare le metodologie e le linee guida nello sviluppo delle future architetture di computing previste nel 7° Programma quadro.
Nel quadro del progetto SHAPES, i ricercatori romani hanno ricevuto l’incarico di organizzare il primo Workshop internazionale sulle architetture numeriche parallele per applicazioni embedded e scientifiche: CASTNESS (Computer Architectures and Software Tools for Numerical Scalable Embedded System) a cui hanno partecipato 90 ricercatori accademici ed industriali attivi in questo campo. (AGI)
Vip (Segue)

ECONOMIA: IL MINISTRO PADOA SCHIOPPA SABATO A CATANIA

mercoledì, gennaio 17th, 2007

(AGI) - Catania, 17 gen. - Il ministro dell’Economia e delle Finanze Tommaso Padoa Schioppa sara’ sabato a Catania. Due gli appuntamenti per l’esponente del governo: di mattina, alle 9, sara’ ospite di Confindustria e dell’Universita’ per un dibattito nella facolta’ di Ingegneria dove interverranno in sindaco di Catania Umberto Scapganini, il presidente della Provincia, Raffaele Lombardo, il rettore dell’Universita’, Antonio Recca, il presidente di Confindustria Catania, Fabio Scaccia. Nel pomeriggio Padoa Schioppa visitera’ il sito produttivo della Stmicroelettronics alla zona industriale di Catania. (AGI)
Cli/Rap/Mzu

NAVARRO:TORNA A MEDICINA,PRESIEDERA’ COMITATO SCIENTIFICO UCBM

martedì, gennaio 16th, 2007

(AGI) - CdV, 16 gen. - Joaquin Navarro-Valls e’ il nuovo presidente dell’Advisory Board dell’Universita’ Campus Bio-Medico di Roma, una istituzione che condivide con lui la spiritualita’ dell’Opus Dei. Laureato in medicina, lo storico portavoce di Giovanni Paolo II torna cosi’ al suo primo amore. La nomina, sottolinea un comunicato, “avviene in un’importante fase d’espansione dell’Ateneo, che il prossimo settembre si trasferira’ nella nuova sede edificata a Trigoria (Roma), su un campus universitario di oltre 70 ettari. Qui sono ormai in fase di completamento gli edifici del nuovo Policlinico Universitario e del Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria.
Soddisfazione e’ stata espressa dal presidente dell’Universita’, prof. Paolo Arullani, che di Navarro apprezza “la profondita’ di vedute e l’entusiasmo con cui ha accettato questo incarico”. “Per la nostra Universita’ - ha affermato - si aprono ulteriori interessanti prospettive: il nuovo Advisory Board contribuira’ in modo importante all’ampliamento dell’area delle Humanities in Science”. Dal 1993, l’Universita’ Campus Bio-Medico di Roma promuove strutture integrate di insegnamento, ricerca e assistenza nell’ambito delle scienze mediche. Offre attualmente cinque corsi di Laurea: Medicina e Chirurgia, Ingegneria Biomedica, Infermieristica, Dietistica e Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana. Caratteristica peculiare dell’Ateneo e’ il ruolo centrale degli studi di antropologia, etica e bioetica nell’ambito delle scienze mediche, nel contesto anche dell’attivita’ di assistenza offerta dal proprio Policlinico Universitario.
“In un certo modo si tratta di un ritorno alle mie radici professionali in un’Universita’ che in pochi anni si e’ guadagnata un giusto prestigio in Italia e all’estero”, ha dichiarato da parte sua Navarro-Valls, alludendo ai propri studi universitari in Medicina e Psichiatria e all’attivita’ di medico, condotta per anni a Granada e Barcellona. (AGI)
Siz

POLITECNICO TORINO: BANDO PER POSSIBILI PARTNERSHIP SU RICERCA

martedì, gennaio 16th, 2007

(AGI) - Torino, 16 gen - Il Politecnico di Torino ha pubblicato un avviso di bando pubblico per acquisire manifestazioni di interesse da parte di soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri per la definizione di accordi di partnership accademica sulla ricerca, formazione e tirocini a cui e’ connessa la possibilita’ di avere in uso spazi nelle aree della “Cittadella Politecnica”.
Scopo dell’iniziativa e’ quello di formare una “lista qualificata” dalla quale attingere i soggetti idonei alla realizzazione di partenariati. Gli accordi avranno durata triennale e potranno essere rinnovati ogni biennio.
I settori di riferimento sono quelli dell’Ingegneria e di Architettura: ingegneria meccanica, automobilistico, aerospaziale ed energetica, ingegneria chimica e dei materiali, elettrica e biomedica, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ingegneria gestionale e disegno industriale, architettura ed ingegneria civile e dell’ambiente.
Le richieste dovranno giungere entro il prossimo 15 febbraio.(AGI)
Chc

DANTE: STUDIOSI E.ROMAGNA ‘SVELANO’ IL ‘VERO’ VOLTO

giovedì, gennaio 11th, 2007

(AGI) - Ravenna, 11 gen. - Dante Alighieri, Sommo Poeta di profilo ‘forte’ e tratti decisi; ora, invece, sempre Sommo ma dal volto piu ‘umano’, meno arcigno e meno ‘vendicatore’ di quello che eravamo abituati a conoscere, anche in base alla descrizione letteraria del Boccaccio ed alla mano artistica di Raffaello. Insomma, “un volto che sembra un pochino piu’ il vicino di casa, se vogliamo”, spiega all’Agi il professor Giorgio Grupponi, l’antropologo della Facolta’ di Conservazione dei Beni culturali dell’Universita’ di Bologna, sede di Ravenna, che, partendo dal materiale raccolto negli anni ‘20 dall’antropologo bolognese Fabio Grassetto, e dal modello del cranio di Dante conservato nel Muso antropologico di Bologna, e’ arrivato - con l’aiuto di due colleghi della facolta’ di ingegneria di Forli’, Francesca De Crescenzio e Massimiliano Fantini - a proporre una nuova fisionomia di Dante.
Il risultato di questo lavoro era stato reso noto a settembre nel corso di un convegno a Ravenna ed ora viene riproposto in occasione della realizzazione di un documentario. (AGI)
Mir (Segue)

UNIVERSITA’ PALERMO: PER 44,4% STUDENTI UN LAVORO DOPO LAUREA

giovedì, gennaio 11th, 2007

(AGI) - Palermo, 11 gen. - A un anno e mezzo dal conseguimento della laurea triennale, piu’ della meta’ dei laureati (58,6%) dell’Universita’ di Palermo decidono di proseguire gli studi, mentre il 27,6% si inseriscono nel mercato del lavoro e l’11,2% cercano un’occupazione. Segno che la laurea triennale non e’ vista come un traguardo, ma come un primo passo verso una formazione piu’ specifica. Un fenomeno comune agli altri atenei italiani, dove in media il 52,3% dei laureati decidono di continuare a studiare dopo il triennio, e dove pero’ - soprattutto al Nord e nelle realta’ produttivamente piu’ avanzate - il 40,1% trovano uno sbocco occupazionale. Sono questi alcuni dei dati contenuti nell’indagine realizzata nel corso del 2006 sui giovani che si sono laureati fra maggio e dicembre 2004, in nove universita’ italiane, tra le quali Palermo, dal progetto “Stella” (Statistiche in tema di laureati e lavoro). La rilevazione ha coperto un campione di 6.277 giovani (1.174 a Palermo) laureati tra maggio a dicembre 2004: periodo preso in cui le nove universita’ italiane hanno sfornato 23.969 laureati, di cui 4.795 solo a Palermo.
A Palermo, unico ateneo del Sud preso in esame, il dato degli occupati e’ del 44,4%, mentre il 18,6% cercano un lavoro e il 33% continuano a studiare, frequentando un master, un dottorato di ricerca o iscrivendosi a una laurea di secondo livello. Le lauree del vecchio ordinamento che - secondo il rapporto - hanno garantito un piu’ veloce inserimento nel mondo del lavoro sono quelle in Ingegneria (68,3%), nei settori politico-sociale (65,7%) e nell’insegnamento (62%). “Abbiamo aderito al consorzio Stella -dice il rettore dell’ateneo di Palermo, Giuseppe Silvestri- per confrontarci con altre realta’ universitarie. E’ necessario un maggiore affinamento del dialogo fra universita’ e mondo del lavoro, per allargare le possibilita’ occupazionali dei nostri laureati”. (AGI)
Rap/Mzu

COMUNE REGGIO: UNIVERSITÀ MEDITERRANEA, DIBATTITO IN CONSIGLIO

mercoledì, gennaio 10th, 2007

(AGI) - Reggio Calabria, 10 gen. - Il dibattito sull’Universita’ Mediterranea e’ l’unico punto del Consiglio Comunale di Reggio Calabria tornato a riunirsi questa mattina presso la sala delle adunanze di Palazzo San Giorgio. In apertura di seduta il vice-sindaco Gianni Rizzica, ricordando “l’impegno dell’Amministrazione Comunale per avviare iniziative con l’Ateneo, tra le quali la convenzione per il Master di Ingegneria Ambientale e per il reperimento della sede per la facolta’ di Giurisprudenza” ha avanzato la richiesta al Consiglio di aggiornare la seduta ad altra data “per consentire all’Universita’ di stabilizzare i suoi organismi, la cui elezione, in particolare del Rettore, e’ sottoposta, al momento, a ricorsi pendenti”. Uno dei consiglieri proponenti il dibattito, Nuccio Barilla’, da parte sua, nell’esprimere “amarezza per le tante assenze di consiglieri in aula” ritiene “che il dibattito possa ugualmente svilupparsi avendo l’obiettivo di capire come si possa incrementare la sinergia tra Comune ed Ateneo al di la’ dei risultati definitivi per l’elezione a Rettore” dichiarandosi comunque “disponibile al rinvio”. Prima di passare alla votazione sulla proposta di aggiornare la seduta, il consigliere Rubens Curia ha presentato un ordine del giorno per “l’abbattimento delle barriere architettoniche dai marciapiedi per favorire la normale deambulazione dei cittadini diversamente abili e l’attuazione di un progetto per eliminare dai marciapiedi ogni segnaletica stradale o pubblicitaria”. Un altro ordine del giorno e’ stato presentato all’ufficio di Presidenza dal consigliere Alberto Cutuli “affinche’ l’istituenda Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane per la Calabria abbia sede a Reggio”. (AGI)
Ros (Segue)

COOP. PRODUZIONE E LAVORO: CONVEGNO IL 12 A BARI

martedì, gennaio 9th, 2007

(AGI) - Bari, 9 gen. -Venerdi’ 12 alle 9,30 a Villa Romanazzi Carducci si terra’ la conferenza stampa, che precede il convegno nazionale della Cooperazione di Produzione e Lavoro (ANCPL), aderente alla Legacoop, del Mezzogiorno.
In presenza degli assessori Sandro Frisullo (Regione Puglia), Andrea Cozzolino (Regione Campania), dell’on. Gianni Pittella (Presidente Gruppo DS al Parlamento Europeo), del sen. Filippo Bubbico (sottosegretario Ministero Sviluppo Economico), di Franco Buzzi (Presidente ANCPL), Ettore Artioli (Vicepresidente naz.Confindustria), i dirigenti dell’ ANCPL e delle Coop, coordinati e presieduti da Carmelo Rollo (Vicepresidente Legacoop Puglia), illustreranno le proposte per un rinnovato protagonismo socio-economico-imprenditoriale del Mezzogiorno e dell’adeguamento del sistema politico - istituzionale nazionale e del sistema imprenditoriale sul piano delle regole e dei comportamenti.(AGI) Le coop di produzione e la voro sono le cooperative che operano nelle Costruzioni, nell’Industria e Manifatture, nell’Impiantistica, nell’Ingegneria e nella Ricerca. 35.100 occupati al 31 / 12 / 2006, 24.000 soci lavoratori, 10.600 milioni di euro il volume d’affari consolidato.
nel Sud (Abruzzo/Molise/Puglia/Campania/Basilicata/Calabria/Sicilia/Sardegna) operano 165 coop industriali e manifatturiere, 77 coop di costruzioni, 16 coop di progettazione, ingegneria e consulting. il volume d’affari è di 485 milioni€, 3.590 occupati.
con preghiera di partecipazione e pubblicazione, miki de ruvo dell’ufficio stampa Legacoop Puglia tel 337930829 mikideruvo2007@libero.it
Red

UNIVERSITA’: SI’ DA MINISTERO A CORSO LAUREA A CELANO

lunedì, gennaio 8th, 2007

(AGI) - L’Aquila, 8 gen. - Con una recente nota il MIUR (Ministero dell’Universita’ della Ricerca), accogliendo anche il parere favorevole del CNVSU (Comitato nazionale per la Valutazione del Sistema universitario) ha riconosciuto all’Universita’ degli Studi dell’Aquila il diritto di aprire a Celano il nuovo Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Agroindustriale. Il Corso gia’ avviato nel corso di quest’anno accademico 2006-2007, ha riscosso un buon successo in termini di iscrizioni ed e’ destinato a crescere nei numeri e in qualita’ di insegnamento. Il riconoscimento da parte del MIUR - affrema l’ateneo in una nota - premia anche gli sforzi compiuti dalle forze economiche e imprenditoriali del territorio marsicano che hanno creduto nel progetto dell’Universita’ degli Studi dell’Aquila sostenendone a vari livelli gli sforzi organizzativi per impiantare questa nuova realta’ didattica e scientifica nella citta’ di Celano. Il Corso di laurea triennale in Ingegneria agroindustriale - prosegue l’ateneo - e’ unico in Italia e avra’ il compito di formare figure professionali di alto livello tecnico da inserire in un settore che attualmente gode anche dell’attenzione dell’Unione europea in termini di investimento e dunque di crescita generale che si tradurranno in ottime possibilita’ occupazionali per i nostri giovani. “L’Ateneo dell’Aquila” -afferma il rettore Ferdinando di Orio- e’ costantemente impegnato nell’elaborare la propria offerta formativa con l’obiettivo prioritario di garantire le giuste opportunita’ di sbocchi professionali ai propri laureati”. Per il Di Orio “il riconoscimento da parte del MIUR evidenzia l’importanza della scelta operata dal nostro Ateneo”. “Si tratta di una scommessa vinta -aggiunge il rettore - “nell’ottica della diversificazione dell’offerta formativa in un’area di grande interesse da un punto di vista industriale ed agricolo”. (AGI)
Com/Ett