Archivio per il febbraio, 2007

COMUNE LECCE: DOMANI CITTADINANZA ONORARIA PER PROF.CINGOLANI

martedì, febbraio 27th, 2007

(AGI) - Lecce, 27 feb.-Domani il professor Roberto Cingolani, direttore del Laboratorio nazionale di Nanotecnologie presso l’Universita’ del Salento, diventera’ cittadino onorario di Lecce. Il conferimento della cittadinanza onoraria allo studioso avverra’ nel corso di una cerimonia fissata per le 16 presso la sala delle adunanze del municipio dove si riunira’ il Consiglio comunale. Nato a Milano il 23 Dicembre 1961, Cingolani si e’ laureato in Fisica all’Universita’ di Bari nel 1985. Dal 2001 e’ direttore del Laboratorio di Nanotecnologie e del settore Materiali e Tecnologie Innovative dell’Isufi dell’universita’ salentina. Il laboratorio diretto da Cingolani fu visitato, lo scorso 16 settembre, dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano durante la sua visita a Lecce.(AGI)
Cli

TSUNAMI: RICREATA IN LABORATORIO L’ONDA ANOMALA DI STROMBOLI

martedì, febbraio 27th, 2007

(AGI) - Messina, 27 feb. - Ricreata l’onda anomala di Stromboli, dove alla fine del 2002 si verifico’ una violenta eruzione e notevoli flussi lavici. Ma il fatto piu’ spettacolare e anche piu’ pericoloso, causato dalla intensa attivita’ vulcanica di quei giorni nella piccola isola vulcanica delle Eolie, fu il collasso di una parte della Sciara del fuoco, la ripida parete di sabbia vulcanica dove scende la lava, e la formazione di un paio di frane che, riversandosi in mare, hanno provocato un effetto “tsunami”. Due grandi onde, a distanza di pochi secondi l’una dall’altra, hanno colpito due paesi dell’isola provocando alcuni feriti e molti danni. In una vasca del Laboratorio di ricerca e sperimentazione per la difesa delle coste del Dipartimento di ingegneria delle acqua e di chimica del politecnico di Bari e’ stato effettuato un esperimento per capire cio’ che e’ accaduto a Stromboli. Si e’ cercato in particolare di studiare la dinamica dei sistemi di onde che si originano in caso di frane che precipitano in mare. Sono state decine gli strumenti installati nella vasca, dove e’ stata riprodotta Stromboli in scala, mentre delle speciali sonde sono state usate per misurare la risalita delle onde sulla spiaggia e altre per misurare i livelli medi e le ondulazioni causate dalla frana. Inoltre si e’ misurata la velocita’ di caduta della massa franosa. I dati ottenuti dall’esperimento contribuiranno a mettere a punto un sistema di allarme per eventuali maremoti che dovessero interessare i mari italiani. (AGI)
Cli/Mrg/Mzu

TSUNAMI: RICREATA IN LABORATORIO L’ONDA ANOMALA DI STROMBOLI

martedì, febbraio 27th, 2007

(AGI) - Messina, 27 feb. - Ricreata l’onda anomala di Stromboli, dove alla fine del 2002 si verifico’ una violenta eruzione e notevoli flussi lavici. Ma il fatto piu’ spettacolare e anche piu’ pericoloso, causato dalla intensa attivita’ vulcanica di quei giorni nella piccola isola vulcanica delle Eolie, fu il collasso di una parte della Sciara del fuoco, la ripida parete di sabbia vulcanica dove scende la lava, e la formazione di un paio di frane che, riversandosi in mare, hanno provocato un effetto “tsunami”. Due grandi onde, a distanza di pochi secondi l’una dall’altra, hanno colpito due paesi dell’isola provocando alcuni feriti e molti danni. In una vasca del Laboratorio di ricerca e sperimentazione per la difesa delle coste del Dipartimento di ingegneria delle acqua e di chimica del politecnico di Bari e’ stato effettuato un esperimento per capire cio’ che e’ accaduto a Stromboli. Si e’ cercato in particolare di studiare la dinamica dei sistemi di onde che si originano in caso di frane che precipitano in mare. Sono state decine gli strumenti installati nella vasca, dove e’ stata riprodotta Stromboli in scala, mentre delle speciali sonde sono state usate per misurare la risalita delle onde sulla spiaggia e altre per misurare i livelli medi e le ondulazioni causate dalla frana. Inoltre si e’ misurata la velocita’ di caduta della massa franosa. I dati ottenuti dall’esperimento contribuiranno a mettere a punto un sistema di allarme per eventuali maremoti che dovessero interessare i mari italiani. (AGI)
Cli/Mrg/Mzu

ENERGIA: PROVINCIA TERAMO PROPONE “PATTO” AD ENTI LOCALI

lunedì, febbraio 26th, 2007

(AGI) - Teramo, 26 feb. - La Provincia di Teramo propone ai Comuni e alla Comunita’ Montane un “patto” per l’efficienza e il risparmio energetico per diminuire i consumi energetici, da subito, almeno nelle strutture e negli edifici di proprieta’ pubblica. Domani mattina il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino, incontrera’ i sindaci e agli amministratori delle Comunita’ montane.
“Gli enti locali - sostiene il presidente - possono svolgere un ruolo trainante nel realizzare iniziative di risparmio energetico essendo responsabili della gestione del patrimonio immobiliare e dei servizi scolastici, dell’impiantistica sportiva, dell’illuminazione pubblica”.
Il “patto” e’ uno strumento concretamente operativo fondato sulle attivita’ di cosiddetto “energy management” e prevede l’istituzione di un Osservatorio per l’efficienza ed il risparmio energetico - che diventera’ l’organismo coordinatore delle attivita’ - presso il settore Ambiente-Energia e la costituzione di un fondo economico, alimentato con una dotazione annuale della Provincia e con le quote di partecipazione dei Comuni e delle Comunita’ Montane che aderiranno alla convenzione.
Le attivita’ di gestione dell’energia e di educazione al risparmio energetico, sarebbero svolte dall’Agenzia per l’Energia e l’Ambiente, tecnostruttura di servizio, costituita dalla Provincia ed operativa dal 2004. Al centro del Patto, una convenzione che gli enti locali potranno stipulare con la Provincia per usufruire dei servizi che verranno realizzati attraverso Agena. Fra questi: la diagnosi energetica degli edifici; l’analisi dei profili dei consumi e, quindi, le soluzioni migliori per abbatterli; la predisposizione nei capitolati d’appalto di indicazioni specifiche per realizzare impianti termici ed elettrici a basso impatto energetico; la formazione dei dipendenti pubblici in tema di energia; l’esame dei contratti di fornitura e l’individuazione di servizi e gestori piu’ aderenti agli obiettivi del minor consumo.
All’incontro di domani mattina interverranno il direttore dell’Agenzia per l’Energia di Modena, Gabriele Andreoli e Roberto Cipollone, facolta’ di Ingegneria, Universita’ dell’Aquila. La Provincia, intanto, si sta dotando del Piano energetico ed ambientale; la prima fase - relativa alla diagnosi - e’ stata presentata il 29 marzo del 2006. E’ da questa prima diagnosi che emerge una situazione che impone l’adozione di una serie di misure ed iniziative operative per diminuire il gap tra consumi e produzioni. (AGI)
Com/Plt

IRAN: LANCIATO CON SUCCESSO PRIMO RAZZO SPAZIALE

domenica, febbraio 25th, 2007

(AGI/AFP) - Teheran, 25 feb. - L’Iran ha annunciato di avere lanciato con successo il primo razzo nello spazio. “Il vettore trasportava materiale per ricerche realizzato dai ministeri della Difesa e della Scienza”, ha dichiarato alla televisione pubblica Mohsen Bahrami, capo del centro di ricerche spaziali iraniano.
Teheran e’ nel mirino della comunita’ internazionale per il suo programma nucleare che, nonostante le rassicurazioni del regime degli ayatollah, si tema nasconda finalita’ militari. Da diversi anni l’Iran e’ anche impegnato in un sempre piu’ ambizioso programma spaziale; nell’ottobre del 2005 ha lanciato il satellite Sina-1.
“Tutti i collaudi sono stati effettuati negli impianti industriali del paese in linea con le norme internazionali”, ha assicurato Bahrami. “Il razzo e il cargo sono stati progettati da esperti del centro di ricerche aerospaziali e del centro di ingegneria del ministero dell’Agricoltura”, ha aggiunto. (AGI)
Sab

UE: INNOVAZIONE, ITALIA MIGLIORA MA RESTA SOTTO LA MEDIA

giovedì, febbraio 22nd, 2007

(AGI) - Bruxelles, 22 feb. - La performance dell’Italia nell’innovazione mostra segni di miglioramento e nel periodo 1998-2005 ha registrato un trend “positivo”, ma rimane comunque “sotto la media europea”. E’ questo il giudizio che emerge dallo “scoreboard” sull’innovazione, la pagella pubblicata della Commissione europea. Bruxelles rileva che in Italia e’ “significativo” il numero delle imprese che beneficiano degli aiuti all’innovazione, che va “molto bene” il comparto del design industriale e che nel periodo 2000-2004 sono quasi raddoppiati il numero dei laureati in ingegneria e materie scientifiche.
Proprio la formazione pero’ rimane la zavorra del sistema Italia, dove, sottolinea la Commissione, “la popolazione con formazione universitaria, pari al 12% nella fascia di eta’ 25-64, e’ molto piu’ bassa della media europea” che e’ del 23%. Sul versante delle imprese poi le lacune italiane sono nel “venture capital” e nel cronico isolamento delle piccole e medie imprese che, anche se innovative, “dovrebbero essere incoraggiate a cooperare”. (AGI)
Mmo

TREVI: RICAVI PRELIMINARI 2006 A 635 MLN (+28%)

mercoledì, febbraio 21st, 2007

(AGI) - Milano, 21 feb. - Il gruppo Trevi ha chiuso il 2006 con ricavi preliminari a 635 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto a quanto fatturato nell’anno precedente e con un risultato operativo pari a 59 milioni (+105%). “Le dinamiche maggiormente interessanti - si legge in una nota diffusa dal gruppo - riguardano la forte crescita della divisione metalmeccanica e dei servizi di ingegneria del sottosuolo, in particolare nei mercati del Medio Oriente e Africa”. (AGI)
Cli

TREVI: RICAVI PRELIMINARI 2006 A 635 MLN (+28%)

mercoledì, febbraio 21st, 2007

(AGI) - Milano, 21 feb. - Il gruppo Trevi ha chiuso il 2006 con ricavi preliminari a 635 milioni di euro, in crescita del 28% rispetto a quanto fatturato nell’anno precedente e con un risultato operativo pari a 59 milioni (+105%). “Le dinamiche maggiormente interessanti - si legge in una nota diffusa dal gruppo - riguardano la forte crescita della divisione metalmeccanica e dei servizi di ingegneria del sottosuolo, in particolare nei mercati del Medio Oriente e Africa”. (AGI)
Cli

TLC: RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE AD ATENEO L’AQUILA

mercoledì, febbraio 21st, 2007

(AGI) - L’Aquila, 21 feb. - Il Centro di Eccellenza DEWS dell’Universita’ degli Studi dell’Aquila ha ricevuto un riconoscimento a livello europeo per i contributi ottenuti nel campo del controllo di sistemi “embedded” distribuiti.
In particolare al DEWS sara’ assegnato un Laboratorio europeo nell’ambito delle attivita’ della rete di eccellenza europea (Network of Excellence) denominata “HYCON” sui “Networked Control Systems” dello “European Embedded Control Institute” (EECI).
Con l’assegnazione del Laboratorio, l’Universita’ degli Studi dell’Aquila diventa capofila nel campo della ricerca europea per lo sviluppo e le applicazioni di metodologie avanzate nella progettazione e gestione di sistemi di controllo su reti.
L’attivita’ del Laboratorio fornira’ esperienze di ricerca, derivanti da campi di applicazione importanti, quali l’industria automobilistica, quella delle tecnologie e dei servizi di telecomunicazione, l’ingegneria industriale, la robotica e l’avionica. Collocato nell’Ateneo aquilano, il Laboratorio europeo sara’ comunque accessibile via web e, quindi, utilizzabile non solo da tutti gli altri partners della rete HYCON, ma anche da qualsiasi unita’ di ricerca, italiana o estera , che desideri sperimentare le proprie metodologie sulla piattaforma offerta dal DEWS.
La struttura assegnata all’Universita’ degli Studi dell’Aquila, costituira’ anche un punto di riferimento per l’interscambio di studenti e docenti tra tutti gli Atenei della rete di eccellenza europea e avra’ come obiettivo generale quello di facilitare lo scambio di ricercatori internazionali, che verranno sostenuti nelle loro attivita’ con l’ausilio di infrastrutture e attrezzature moderne, anche allo scopo di instaurare rapporti di lavoro a lungo termine. “Si conferma anche in questo caso - afferma il rettore Ferdinando di Orio, esprimendo vivo apprezzamento per l’attivita’ svolta dal DEWS sotto la guida della prof.ssa Maria Domenica Di Benedetto - la vocazione alla ricerca di livello internazionale del nostro Ateneo che, grazie a questo riconoscimento di alto valore scientifico al Centro di Eccellenza DEWS, avra’ la possibilita’ di confrontarsi alla pari con prestigiose istituzioni universitarie italiane ed Europee, diventando un punto di riferimento in un campo di ricerca assai avanzato”. (AGI)
Com/Ett

USA: TEST SU PERCORSO URBANO PER AUTOMOBILE SENZA PILOTA

lunedì, febbraio 19th, 2007

(AGI/REUTERS) - San Francisco, 19 feb. - Entro il 2007 un’automobile senza pilota sara’ collaudata su un percorso urbano. La macchina-drone in grado di dribblare fra auto in doppia fila e pedoni si chiamera’ Junior e uscira’ ancora una volta dai laboratori dell’universita’ di Stanford di cui e’ responsabile il professor Sebastian Thrun.
Essendo Thrun tedesco, ha scelto per l’esperimento una Wolkswagen Passat del 2006. La sua Junior gareggera’ all’annuale rally per auto robotizzate organizzato dall’Agenzia per i progetti di ricerca avanzati della difesa (Darpa nell’acronimo inglese), il dipartimento del Pentagono in cui nasce il futuro. La gara, il Darpa Urban Challenge, e’ in programma il 3 novembre e per quella data Thrun dovra’ mettere a punto la sua nuova creazione.
Il docente di informatica e ingegneria elettronica ha una certa esperienza sul campo. Nel 2005 vinse il Darpa Challenge con la sua prima creazione, Stanley, ma allora la competizione si tenne nel deserto del Nevada.
“La prossima sfida sara’ guidare nell’ambiente in cui viviamo”, ha sottolineato Thrun alla conferenza annuale dell’Associazione americana per i progressi nella ricerca, a San Francisco. “Queste auto sono guidate da un’intelligenza artificiale”, ha spiegato, una generazione di robot che dovra’ dimostrare “di potersi muovere in modo sicuro senza nessun contributo umano”.
Lo sterzo, la valvola a farfalla e i freni di Junior sono stati modificati dagli ingegneri della filiale americana della Wolkswagen, a Palo Alto, in California. L’auto monta una serie di sofisticati sensori, compreso un laser ad ampio raggio che fornisce in tempo reale un’immagine tridimensionale a 360 gradi di tutto cio’ che la circonda.
Il computer che funziona da ‘cervello’ di Junior e’ quattro volte piu’ potente di quello utilizzato per Stanley. Una decina tra studenti e ricercatori di Stanford hanno lavorato a un software che riproduce abilita’ necessari per la guida quali la capacita’ di percepire lo spazio interno, di pensare a una mappa del percorso e di pianificare le mosse da compiere.
L’obbiettivo della ricerca va ben oltre una disfida tra scienziati. A Stanford si sta cercando di mettere a punto una macchina che in futuro possa trasportare persone non in grado di guidare, per esempio anziani o bambini. Thrun e’ piuttosto ottimista: entro il 2015 dovrebbe essere pronta una versione da battaglia mentre “entro il 2003 dovremmo avere sviluppato questa tecnologia al punto da essere sicuro anche utilizzarla sulle autostrade”. (AGI)
Sab

AMBIENTE: TOSCANA, AL VIA PROGETTO FILIERA IDROGENO

lunedì, febbraio 19th, 2007

(AGI) - Firenze, 19 feb. - La Toscana punta sull’idrogeno. Un passo avanti per la realizzazione del progetto Filiera idrogeno, che vede protagonista l’area pisana, ma che prevede ricadute per l’economia e l’ambiente per l’intera regione e anche a livello nazionale, verra’ sancito mercoledi’ alle ore 11, con la firma di un protocollo d’intesa fra Regione Toscana e i numerosi partner del progetto. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa, a rappresentare il governo, ci sara’ il sottosegretario all’universita’ e alla ricerca, Luciano Modica. Per la Regione a firmare sara’ il presidente, Claudio Martini, per la Provincia di Pisa il presidente, Andrea Pieroni, per il Comune di Pontedera il sindaco, Paolo Marconcini, per l’Universita’ di Pisa il direttore del dipartimento di ingegneria meccanica, Salvatore Lanza, per la Scuola Superiore di Sant’Anna il direttore, Riccardo Varaldo, per la Societa’ cosortile Pont-Tech Pontedera&Tecnologia il presidente, Riccardo Lanzara. Saranno presenti inoltre l’assessore all’istruzione, formazione lavoro e ricerca Gianfranco Simoncini e il preside della facolta’ pisana di ingegneria, Emilio Vitale. (AGI)
Cab

TCI: E’ NATO T-370, IL NAVIGATORE CHE TI PRENDE PER MANO

sabato, febbraio 17th, 2007

(AGI) - Milano, 17 feb. - Il Touring Club varca la nuova frontiera dell’editoria turistica e lancia il Navigatore Portatile T-370: contenuti turistici uniti alla tecnologia piu’ avanzata. Una modalita’ di conoscenza e fruizione del territorio destinata a rivoluzionare le abitudini dei viaggiatori. Il nuovo nato in casa Tci e’ stato presentato a Milano in una affollata conferenza stampa dal presidente del Touring Club Italiano, Roberto Ruozi, dall’amministratore delegato di Touring Editore, Martino Montanari, da Adriano Scardellato, amministratore delegato di Elda Ingegneria, Fiorenza Frigoni, responsabile del progetto Navigatore Touring e dall’attore Neri Marcore’ che ha animato l’evento.
Come tutti i navigatori di fascia alta T-370 - spiegano al Touring - ci dice dove siamo, ci porta a destinazione guidandoci su tutte le strade d’Italia e sui grandi assi europei, ci permette di memorizzare indirizzi e itinerari personali. I dati digitali di base (Navteq Q3-2006) del Navigatore Touring comprendono tutta la rete autostradale e stradale italiana (con la possibilita’ di essere avvertiti da un richiamo sonoro se ci si sta avvicinando a un autovelox), con un livello di dettaglio che arriva all’identificazione dei numeri civici, oltre alla principali strade di collegamento europee.
Ma cio’ che rende T-370 davvero unico anche tra i migliori navigatori sul mercato e’ il valore aggiunto dato dal Touring, che l’ha pensato per il turista/viaggiatore che desidera usarlo in auto, a piedi, in bicicletta, in montagna, e magari - a fine giornata - utilizzarlo per ascoltare in albergo la descrizione delle tappe successive del viaggio. Un patrimonio di informazioni turistiche che oggi aggiunge ai classici POI di Navteq 12.000 punti di interesse Touring (tra gli altri, gli alberghi e ristoranti selezionati dal Tci nelle categorie ‘Stanze italiane e Buona cucina 2007′), 75 itinerari personalizzabili e l’indicazione di alberghi, ristoranti, negozi, musei e servizi dove i soci Touring usufruiscono di sconti. Tutto cio’ succede a bordo, ma la vita del Navigatore T-370 non finisce sul parabrezza: grazie alla sua leggerezza e versatilita’ - e’ piatto, pesa 200 grammi, e’ dotato di auricolare ed e’ touch-screen - e’ il compagno ideale da tenere in tasca, in borsa, nello zaino e da usare anche camminando. E se si scarica, c’e’ l’alimentatore non solo da auto ma anche da muro.
T-370 e’ appena nato; crescera’ rapidamente - assicurano al Touring Club - e si arricchira’ di nuovi contenuti, informazioni, itinerari che sara’ possibile acquistare su schedine apposite. Il Navigatore Portatile Touring ha un prezzo di 499,00 euro (424,15 per i Soci Touring) e per ora sara’ venduto solo nei 32 ‘Punti Touring’, nelle 135 librerie ‘Giunti al Punto’, on line e al telefono, con il servizio ‘Pronto Touring’. (AGI)
Red/Pag/Msc

SAIPEM:3 CONTRATTI DA OLTRE 1 MLD IN ARABIA,TUNISIA E ALGERIA

venerdì, febbraio 16th, 2007

(AGI) - Milano, 16 feb. - Saipem ha acquisito tre nuovi contratti nei settori offshore e onshore, in Arabia Saudita, Tunisia e Algeria, per un valore complessivo di oltre un miliardo. Come informa una nota, il primo, assegnato da Saudi Aramco, e’ in Arabia Saudita e riguarda l’espansione dell’impianto di Qurayyah, che fa parte del giacimento di Khurais, a 250 chilometri da Dhahran. Si tratta dell’ingegneria, l’approvvigionamento e la costruzione di nove nuovi moduli di trattamento per l’acqua di mare che porteranno la capacita’ dell’impianto a 4,5 milioni di barili al giorno. I lavori saranno completati nel quarto trimestre del 2008. Il secondo contratto, assegnato dalla societa’ Scogat, e’ per il potenziamento del gasdotto Trans Tunisian Pipeline, parte del sistema di trasporto del gas che collega Algeria e Italia. Si tratta di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e avvio di due nuove stazioni di compressione del gas, da completare nel secondo trimestre del 2008. Infine, il terzo contratto e’ stato assegnato da Medgaz, consorzio formato da Sonatrach, Cepsa, Iberdrola, Endesa e Gaz de France per l’installazione di un sistema di condotte sottomarine nell’ambito del progetto che consentira’ il trasporto del gas naturale dall’Algeria alla Spagna attraverso il Mediterraneo. Saipem dovra’ realizzare un gasdotto sottomarino del diametro di 24 pollici, lungo 208 chilometri, che colleghera’ Beni Saf e Almeria: le attivita’ a mare saranno svolte nel 2008. (AGI)
Red/Ven