Archivio per il marzo, 2007

AGRICOLTURA: ALLA FIERA DI VITTORIA DEBUTTA LA SERRA HI-TECH

sabato, marzo 31st, 2007

(AGI) - Ragusa, 31 mar. - Tecnologie all’avanguardia per migliorare la redditivita’ delle imprese agricole. E’ l’obiettivo di “Serra Aperta”, incontro divulgativo a cura del Dipartimento di Ingegneria della Facolta’ di Agraria di Catania presentato oggi ad Agrem 2007 di Vittoria. Una sinergia voluta dalla Fiera Emaia con il mondo universitario. “La finalita’ - spiega il presidente della Fiera Salvatore Di Falco - e’ essere concretamente di servizio al mondo agricolo locale e in particolare alle aziende orticole”. Al centro dei lavori del convegno le varie innovazioni relative agli aspetti costruttivi, all’irrigazione ed alla meccanizzazione da utilizzare per le piu’ moderne applicazioni della serricoltura. “Abbiamo presentato gli elementi piu’ all’avanguardia dal punto di vista tecnico - dice il professor Giampaolo Schillaci, della facolta’ di Agraria dell’Universita’ di Catania - che hanno l’obiettivo di migliorare la redditivita’ delle serre nell’ambito di un’agricoltura che abbia caratteristiche sempre piu’ sostenibili dal punto di vista economico ed ecologico. Un aspetto particolare, al centro del dibattito anche pochi giorni fa nell’ambito della Giornata mondiale dell’Acqua, e’ quello delle risorse idriche, questione centrale da considerare per conseguire l’obiettivo dell’efficienza degli impianti”. Insieme all’innovativo sistema di irrigazione e’ stata presentata una moderna macchina agricola prodotta da un’azienda vittoriese, frutto del lavoro triennale condotto dalla sezione meccanica del Dipartimento di Ingegneria della Facolta’ di Agraria di Catania. “La macchina rappresenta un fiore all’occhiello di una meccanizzazione agraria decisamente all’avanguardia - sottolinea il docente - permettendo di attuare una disinfezione attenta alla qualita’ del prodotto e alla sua successiva certificazione, ormai necessaria per accreditarsi negli scenari sempre piu’ competitivi della odierna commercializzazione”. Una possibilita’ concreta data alle imprese agricole che devono dismettere progressivamente il bromuro di Metile come previsto dagli accordi di Montreal del gennaio 2005. (AGI)
Mrg

AUTO: 50 PRODUTTORI A PALERMO PER PROGETTI RICERCA UNIVERSITA’

sabato, marzo 31st, 2007

(AGI) - Palermo, 31 mar. - Rappresentanti di cinquanta aziende del settore automobilistico (tra cui Fiat, Bmw, Audi e Daimler-Chrysler) e accademici di tutto il mondo si sono dati appuntamento il prossimo lunedi’ a Palermo per lo “She Met’07″, dodicesimo convegno internazionale sulla lavorazione della lamiera che vede la facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Palermo tra i protagonisti. Il dipartimento di Tecnologia meccanica, produzione e ingegneria gestionale presentera’ tecnologie innovative di saldatura applicabili sia all’industria automobilistica che aeronautica. “Uno dei progetti piu’ avanzati - spiega Fabrizio Micari, presidente del Comitato organizzatore del convegno - e’ stato messo a punto in collaborazione con Alenia Aeronautica, una delle aziende leader del settore”. Il dipartimento ha consolidato numerose proficue collaborazioni con aziende nazionali e internazionali che operano in questo campo, interessate ai progetti di ricerca che si sviluppano in facolta’ e disposte ad assumere neolaureati. Tra le collaborazioni di spicco, quelle con la Fontana Group Spa, tra le piu’ importanti nel settore della produzione di stampi per l’industria automobilistica, che due anni fa ha scommesso sull’ateneo aprendo un laboratorio di ricerca nel dipartimento con cinque assunzioni. Il convegno - sponsorizzato, tra gli altri, dalla Regione Sicilia, dall’Universita’ di Palermo, da Confindustria e dalla Fontana Group Spa - si aprira’ con la sessione plenaria lunedi’ alle 10 al Jolly hotel di Palermo All’inaugurazione dei lavori, il rettore dell’ateneo Giuseppe Silvestri, il preside della facolta’ di Ingegneria Francesco Paolo La Mantia, l’assessore regionale all’Industria, Giovanna Candura e il direttore dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, Mauro Pino. (AGI)
Mrg/Sma

LADRI IN FACOLTA’ A PALERMO, RUBATO UN PC A INGEGNERIA

sabato, marzo 31st, 2007

(AGI) - Palermo, 31 mar. - Furto al Dipartimento di Ingegneria elettrica, all’interno della cittadella universitaria di Palermo. Ignoti, presumibilmente attraverso una finestra scorrevole, si sono introdotti nelle aule, portando via un computer e un monitor. (AGI)
Mrg/Mzu

SICUREZZA INFORMATICA: TISCALI, A CAGLIARI 6 DOTTORATI RICERCA

venerdì, marzo 30th, 2007

(AGI) - Cagliari, 30 mar. - Per tre anni sei giovani neo ingegneri dell’universita’ di Cagliari hanno studiato nuovi sistemi per limitare il fenomeno dello spamming, la ricezione di messaggi indesiderati di posta elettronica, e per garantire una maggiore sicurezza a chi naviga su internet.
Stamattina, nell’auditorium di Tiscali a Sa Illetta (Cagliari), sono stati presentati i dottorati di ricerca del progetto “Ice lab” (Information and communications engineering lab). L’iniziativa, costata circa 240 mila euro, e’ nata nel 2004 dalla collaborazione tra il dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Ateneo cagliaritano e l’internet company Tiscali che ha interamente finanziato il piano di lavoro.
Attraverso “Ice lab” e’ stato possibile applicare le attivita’ di ricerca accademiche al contesto aziendale. I sei ingegneri, che hanno conseguito la laurea due settimane fa, sono riusciti a inserirsi immediatamente nel mercato del lavoro. Due di loro sono stati assorbiti dalla stessa Tiscali, altri collaborano con l’universita’ e con una societa’ di informazione tecnologica, mentre un altro e’ stato assunto da un’azienda di Atlanta negli Stati Uniti.
I sei neo dottori di ricerca coinvolti in “Ice lab” - Roberto Perdisci, Ignazio Pillai, Alessandra Cau, Ivana Turnu, Davide Cherubini e Cristian Murgia - si sono occupati di rilevazione di intrusioni nei sistemi informatici, di classificazione di siti web e di sviluppo software.
Dall’esperienza di “Ice lab” e’ scaturito anche il progetto Safenet (rete sicura), finanziato dal ministero delle Attivita’ produttive con un milione e 800 mila euro. (AGI)
Cli/Rob/Cog

SICUREZZA INFORMATICA: TISCALI, A CAGLIARI 6 DOTTORATI RICERCA

venerdì, marzo 30th, 2007

(AGI) - Cagliari, 30 mar. - Per tre anni sei giovani neo ingegneri dell’universita’ di Cagliari hanno studiato nuovi sistemi per limitare il fenomeno dello spamming, la ricezione di messaggi indesiderati di posta elettronica, e per garantire una maggiore sicurezza a chi naviga su internet.
Stamattina, nell’auditorium di Tiscali a Sa Illetta (Cagliari), sono stati presentati i dottorati di ricerca del progetto “Ice lab” (Information and communications engineering lab). L’iniziativa, costata circa 240 mila euro, e’ nata nel 2004 dalla collaborazione tra il dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica dell’Ateneo cagliaritano e l’internet company Tiscali che ha interamente finanziato il piano di lavoro.
Attraverso “Ice lab” e’ stato possibile applicare le attivita’ di ricerca accademiche al contesto aziendale. I sei ingegneri, che hanno conseguito la laurea due settimane fa, sono riusciti a inserirsi immediatamente nel mercato del lavoro. Due di loro sono stati assorbiti dalla stessa Tiscali, altri collaborano con l’universita’ e con una societa’ di informazione tecnologica, mentre un altro e’ stato assunto da un’azienda di Atlanta negli Stati Uniti.
I sei neo dottori di ricerca coinvolti in “Ice lab” - Roberto Perdisci, Ignazio Pillai, Alessandra Cau, Ivana Turnu, Davide Cherubini e Cristian Murgia - si sono occupati di rilevazione di intrusioni nei sistemi informatici, di classificazione di siti web e di sviluppo software.
Dall’esperienza di “Ice lab” e’ scaturito anche il progetto Safenet (rete sicura), finanziato dal ministero delle Attivita’ produttive con un milione e 800 mila euro. (AGI)
Cli/Rob/Cog

TAV: DA 2004 A 2006 +1.830 MLN COSTI (+6,1%)

venerdì, marzo 30th, 2007

(AGI) - Roma, 30 mar. - Dal 2004 al 2006, il progetto di collegamento ferroviario ad alta velocita’, alta capacita’, e’ passato da 30.170 milioni a 32.000 milioni di euro con un incremento del 6,1%. E’ quanto si legge in un documento delle Ferrovie dello Stato illustrato nei giorni scorsi al Parlamento. Nelle 32 pagine dello studio in possesso dell’l'AGI si spiegano le principali cause di tale aumento dei costi. 611 milioni sono attribuiti alla “innovazione tecnologica e all’incremento dei costi conseguente a modifiche progettuali in corso d’opera”. La seconda voce, per importanza, nella levitazione dei costi e’ il contenzioso: “la composizione delle controversie con gli affidatari dei lavori” hanno infatti provocato un incremento dei costi di ben 605 milioni.
Le “cause inbdotte da terzi” pesano per 452 milioni mentre”l’adeguamento alla normativa nel fgrattempo entrata inb vigore e i maggiori oneridi ingegneria” hanno causaqto un aumento dei costi di 128 milioni. Rilevante anche la voce “carenza di stima delle varianti” che giustifica l’aumento dei costi per 377 milioni a fianco dei 194 milioni dovuti “all’incremento dei costi per rinvenimento in corso d’opera di reperti archeologici e imprevisti geologici”. L’unica voce che ha contribuito a contenere i costi per 537 milioni sono le “contingencies e le variazioni dei costi di struttura”. (AGI) Lda 301415 MAR 07
Vai

ENERGIA: CAMPANIA, CENTRALE DA 400 MW INAUGURATA NEL CASERTANO

giovedì, marzo 29th, 2007

(AGI) - Napoli, 29 mar. - E’ stata inaugurata ed e’ gia’ attiva una nuova centrale termoelettrica nel Casertano che coprira’ un quarto del fabbisogno di energia della Campania e l’1% di quello nazionale. La centrale, che sorge nel pieno della zona a sviluppo industriale di Teverola, in provincia di Caserta, e’ stata progettata e realizzata da Set spa, nata da una partnership tra Ratia Energie AG, societa’ svizzera presente in Italia dal 2002 con una propria filiale, per il 61%, ed Hera Spa, una delle piu’ importanti multiutility italiane, per il 39%.
Il progetto nasce dall’obiettivo di implementare la produzione di energia al Sud dove le centrali elettriche sono scarsamente presenti, e dove la necessita’ di importare energia e’ molto elevata. Come nel caso della Campania, che importa l’80% dell’energia elettrica. L’impianto di Teverola contribuira’ in modo essenziale al fabbisogno dell’intera regione.
La realizzazione del progetto, avviato nel 1999, pochi mesi dopo la pubblicazione del cosiddetto decreto Bersani, rappresenta una delle primissime iniziative presentate nel libero mercato delle energie. Per la costruzione della centrale sono state impiegate 200mila ore di ingegneria e oltre 600 persone in cantiere, per un investimento di 240 milioni di euro. L’impianto si basa sulla tecnologia delle centrali a ciclo combinato alimentate esclusivamente da gas metano. I lavori, partiti nel luglio del 2004, sono stati completati in 30 mesi.
“Questa centrale e’ stata realizzata in tempi molto stretti - ha detto Karl Heiz, presidente di direzione Ratia Energie AG - ed ha caratteristiche tecniche che superano le aspettative. Abbiamo investito in questo importante progetto - ha spiegato - perche’ vogliamo costruire una presenza industriale in Italia a lungo termine, solida, e che investa tutta la catena delle attivita’ del settore elettrico”. “Teverola e’ per noi il primo figlio da guardare con particolare cura, affetto e soddisfazione - ha detto Tomaso Tommasi di Vignano, presidente di Hera -. Abbiamo scelto di partecipare a questo progetto con l’obiettivo del rafforzamento commerciale, ma volendo disporre anche di quote di energia propria”.
Preoccupazioni per l’impatto ambientale legato al funzionamento dell’impianto sono state espresse invece dal sindaco di Teverola, Biagio Lusini, che e’ stato rassicurato pero’ dallo stesso Heiz. “Anche per noi l’aspetto ambientale e’ molto importante - ha detto Heiz - ma la centrale svolge la sua attivita’ nel pieno rispetto delle normative vigenti ed e’ strettamente e costantemente controllata”. (AGI)
Cli/Glc

SANITA’: COME CAMBIA IL SETTORE, PRESENTATO RAPPORTO CERGAS

giovedì, marzo 29th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 29 mar. - Nel sistema resta centrale la preoccupazione per l’equilibrio economico-finanziario. Il Rapporto 2006, in particolare, segnala da un lato l’ampiezza dei disavanzi 2005 nonche’ la revisione in aumento di quelli pregressi, dall’altro le difficolta’ di decollo del federalismo fiscale con le resistenze regionali all’aumento delle aliquote tributarie e il parziale ripiano dei disavanzi da parte dello Stato A partire dal 2002 si sono intensificati gli interventi di “ingegneria istituzionale” in una triplice accezione: accorpamenti e scorpori di ASL e AO; introduzione di nuovi soggetti giuridici (fondazioni, societa’ della salute, enti per i servizi tecnico- amministrativi di area vasta, societa’ miste pubblico-privato); interventi sui meccanismi che legano le diverse aziende (programmazione, contrattazione, coordinamento a livello di macroarea o area vasta). Innovazioni di natura istituzionale si rilevano anche all’interno delle aziende, per esempio con l’introduzione o il rafforzamento dei comitati di direzione e con la qualificazione del distretto quale articolazione del governo aziendale. Il sistema sanitario manifesta caratteri sempre piu’ spiccati di regionalizzazione, nella duplice accezione di differenziazione interregionale e di accentramento a livello regionale di decisioni strategiche e funzioni amministrative. Nel Rapporto 2006 la differenziazione interregionale emerge per esempio dalle modalita’ di copertura dei disavanzi , dal peso e dalle caratteristiche delle strutture private accreditate ; dai sistemi di finanziamento delle aziende; dai modelli di long-term care per anziani non autosufficienti; dalle linee guida regionali su contabilita’ analitica e risk management. L’accentramento regionale, d’altra parte, si rileva per esempio dall’ampia diffusione, nei sistemi regionali di finanziamento, di tetti o target di volume o di spesa per prestazioni tariffate oppure dall’importanza assunta, in molte linee guida regionali per la contabilita’ analitica, dalla finalita’ di generare flussi informativi metodologicamente omogenei verso la regione. Oltre all’elevato tasso di innovazione manageriale, va segnalato come molte aziende si stiano dimostrando sufficientemente mature da tornare sui propri passi per correggere e consolidare soluzioni inizialmente progettate e realizzate in modo inefficace. La fase iniziale del processo di aziendalizzazione si era fisiologicamente focalizzata su pochi e precisi strumenti manageriali (in particolare i sistemi di programmazione e controllo), finendo pero’ per sovraccaricarli di finalita’. Nel tempo le aziende hanno quindi ampliato il portafoglio degli strumenti manageriali, correlandoli a specifici fabbisogni di governo. (AGI)
Red (Segue)

PROVINCIA CAGLIARI: INCONTRO CON COMUNI SU TRASPORTO PUBBLICO

mercoledì, marzo 28th, 2007

(AGI) - Cagliari, 28 mar - L’assessore ai Trasporti della Provincia di Cagliari Marina Cattina ha incontrato i rappresentanti dei 13 Comuni dell’area vasta di Cagliari ai quali e’ stata illustrata e consegnata la prima stesura del piano regionale dei trasporti. Entro il 31 Dicembre 2007 si dovranno affidare con una gara d’appalto internazionale i servizi minimi di trasporto che scaturiranno dallo studio effettuato da ogni singolo bacino territoriale con una separazione netta tra ente pianificatore ed ente gestore. Non c’e’ dunque tempo da perdere e, per questo, la Provincia ha promosso il primo di una serie di incontri con i Comuni dell’area vasta di Cagliari che dovranno dare vita al loro piano di bacino, a un progetto unitario dei servizi minimi di trasporto locale.
“Esiste uno studio effettuato dalla Provincia nel 2003 - ha spiegato l’assessore - che potra’ essere il punto di partenza per una nuova elaborazione che tenga conto delle esigenze del territorio”.
“A livello regionale - ha premesso Italo Meloni del Dipartimento di ingegneria del territorio dell’Universita’ di Cagliari che ha redatto il piano regionale dei trasporti - il sistema di collegamento principale sara’ quello ferroviario. Il sistema di trasporto - ha aggiunto - attualmente non e’ gerarchizzato con linee diverse che svolgono funzioni di carattere locale, provinciale e regionale. Finora le aziende di trasporto hanno lavorato in modo frammentario e scoordinato”.
Meloni ha spiegato che ogni bacino dovra’ individuare i servizi minimi attraverso una fase di analisi che permetta di percepire le esigenze di mobilita’ dell’utenza. Questa fase di lavoro dovra’ tracciare il profilo del territorio anche con l’aiuto di strumenti diagnostici analitici come l’indagine su un campione rappresentativo della popolazione residente nel territorio finalizzata a conoscere le abitudini negli spostamenti e le relative esigenze.
A margine dell’incontro Cattina ha detto che la Provincia di Cagliari e’ favorevole alla realizzazione di una metropolitana leggera. “Anche in questo caso - ha aggiunto - sara’ necessario uno studio che tracci il profilo degli spostamenti urbani e dei flussi di traffico”. (AGI)
Red/Sol

ALPITOUR E SEA RINNOVANO ACCORDO PER SERVIZI A MALPENSA

mercoledì, marzo 28th, 2007

(AGI) - Torino, 28 mar. - Neos, la compagnia aerea di Alpitour World e Sea Handling, hanno rinnovato l’accordo per servizi di handling presso l’aeroporto di Milano Malpensa. Con l’intesa Alpitour World potra’ contare su elementi distintivi per la gestione delle operazioni di check-in riservate ai passeggeri della compagnia Neos. Paralleleamente Neos ha concordato un ampliamento della sua presenza all’interno dello scalo circa le attivita’ di manutenzione di linea e di operazioni di scalo e operazioni di controllo.
Neos e Sea Handling hanno inoltre previsto di coinvolgere la Facolta’ di Ingegneria Industriale (Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale del Politecnico di Milano) in un progetto di studio delle procedure di gestione dei rapporti che intercorrono tra la compagnia aerea e il fornitore di servizi aeropertuali per meglio capire le caratteristiche di tali servizi e delle reciproche esigenze.
“Per Alpitour World e per la nostra compagnia aerea Neos, la conferma delle presenza a Malpensa e’ fondamentale - dicono il presidente e amministratore delegato del Gruppo Alpitour, Daniel John Winteler e l’amministratore delegato di Neos, Carlo Stradiotti - abbiamo trovato in Sea e Sea Handling partners pronti a comprendere le esigenze di un gruppo turistico integrato come il nostro e consideriamo molto positivo il coinvolgimento del Politecnico di Milano in un progetto che portera’ un grande valore aggiunto al rapporto con Sea”.
Sea Handling, handler principale di Malpensa e Linate, con piu’ di 26 milioni di passeggeri e 290.000 voli serviti nel 2006, opera 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, con 3.400 addetti nei due aeroporti.(AGI)
Vai

STATUA DI 15 METRI NEL DESERTO, ULTIMA FOLLIA DI JACKSON

mercoledì, marzo 28th, 2007

(AGI) - Las Vegas, 28 mar. - Una statua robotica alta oltre 15 metri, circondata da uno scintillio di laser e luci stroboscopiche: e’ questa la nuova idea di Michael Jackson, che ha visionato alcuni progetti per una sua gigantesca riproduzione da piazzare nel deserto che circonda la citta’ americana di Las Vegas. A Jacko, si sa, le cose in grande sono sempre piaciute e ora si starebbe imbattendo in questa nuova attrazione autocelebrativa, che avra’ anche la possibilita’ di essere comandata a distanza nei movimenti. La struttura e’ stata disegnata da Andre Van Pier e, riferisce il New York Daily News, dovrebbe vedere la luce nei prossimi mesi. Michael Jackson abita a Nevada City ma, come ha confermato il suo portavoce Raymone Bain, starebbe cercando di trasferirsi proprio a Las Vegas. (AGI)
Red

S.ELIA: DA KOOLHAAS NESSUNA ANTICIPAZIONE SU RIQUALIFICAZIONE

martedì, marzo 27th, 2007

(AGI) - Cagliari, 27 nov - “Sant’Elia e’ situato in una posizione fantastica e i suoi abitanti sono persone meravigliose”. Nessun anticipazione e nessun commento, se non una frase di circostanza, da parte dell’architetto olandese Rem Koolhaas, a proposito del progetto di riqualificazione del quartiere cagliaritano.
Koolhas, che questo pomeriggio ha tenuto una conferenza nella facolta’ di Ingegneria a Cagliari su “La condizione attuale dell’architettura”, alla quale era presente anche il presidente della Regione Renato Soru, non ha voluto spiegare quali soluzioni e azioni possono essere attuate per Sant’Elia. “Se ne parlera’ - ha detto - il 5 aprile, alla fine del workshop”.
L’intervento di Rem Koolhas, che nel 2000 e’ stato insignito del premio “Pritzker Architecture”, rientra nel programma di attivita’ del laboratorio internazionale di progettazione “SEW07 - Sant’Elia Workshop 2007″. Dal laboratorio, cui prendono parte una cinquantina di giovani architetti italiani e stranieri, dovranno emergere le linee guida per lo studio di fattibilita’ sul risanamento e recupero del quartiere. (AGI)
Cli/Sol

(SCHEDA) ENI IN BRASILE, ESPLORAZIONE, GAS E INGEGNERIA

martedì, marzo 27th, 2007

(AGI) - Roma, 27 mar. - E’ a ‘tutto tondo’ l’attivita’ dell’Eni in Brasile e coinvolge praticamente tutte le branche di attivita’ del ‘cane a sei zampe’.
- EXPLORATION & PRODUCTION: nel gennaio 2006 Eni si e’ aggiudicata, con il ruolo di operatore, la licenza esplorativa della durata di sei anni BM-Cal-14. Il Blocco CAL-M-374, nel quale si trova la concessione, copre una superficie di circa 750 chilometri quadrati in acque profonde nel bacino di Camamu-Almada a circa 1.300 chilometri a Nord di Rio de Janeiro. Nel marzo 2005 la licenza esplorativa relativa al Blocco BM-C-3 (Eni 40%) e’ stata trasformata in Appraisal Area. L’attivita’ esplorativa ha avuto esito positivo nel Blocco BM-S-4 (Eni 100%) con la perforazione del pozzo NFW Belmonte-1A che ha rinvenuto la presenza di gas alla profondita’ di oltre 5 mila metri. E’ stato avviato il terzo periodo esplorativo del Blocco, della durata di due anni, che prevede la perforazione di un pozzo.
- GAS & POWER: Eni, attraverso la controllata Gas Brasiliano Distribuidora (GBD), si e’ aggiudicata nel 1999 la concessione per il servizio di distribuzione del gas naturale nell’area nord occidentale dello Stato di San Paolo, per un periodo di trent’anni.
- INGEGNERIA E COSTRUZIONI: nel settore dell’ingegneria e costruzioni la Snamprogetti e la Saipem hanno realizzato la progettazione e l’installazione di numerose condotte e piattaforme di produzione nell’offshore. La Snamprogetti ha progettato le raffinerie di Belo Horizonte, Porto Alegre e San Jose’ dos Campos. Nel 2001 la Saipem, in joint venture paritetica con una societa’ brasiliana, ha acquisito una serie di contratti chiavi in mano per la realizzazione di sistemi di produzione galleggianti per l’industria petrolifera offshore. Nel luglio 2005 la Saipem ha firmato un accordo per la fornitura di una nave FPSO (Floating Production Storage and Offloading) per lo sviluppo della seconda fase del campo di Golfinho, situato nel bacino di Espirito Santo, nell’offshore brasiliano, a una profondita’ d’acqua di 1.400 metri. Attualmente operano in questo settore in Brasile le societa’ Andromeda Ltda (100% Snamprogetti) e Saipem do Brasil Ltda (100% Saipem). (AGI)
Red