BIOTECNOLOGIE: NASCE CENTRO INTERDISCIPLINARE A PALERMO
martedì, aprile 17th, 2007(AGI) - Palermo, 17 apr. - Sempre le specie microbiche sono all’origine di un nuovo sistema di pulitura e restauro dei beni monumentali, danneggiati da incrostazioni di microrganismi e sistemi biologici, come licheni e alghe, che vengono asportate biologicamente dai batteri senza l’utilizzo di alcun agente chimico, come illustrato da Franco Palla, del dipartimento di Scienze botaniche. E’ gia’ in funzione, invece, il “naso elettronico” brevettato dall’Universita’ di Brescia. Il suo utilizzo viene curato dal dipartimento di Scienze fisiche e dal Cnr. “Si avvale di speciali sensori -spiega Maurizio Leone, prorettore alla Ricerca- che riescono a riconoscere le componenti gassose dei vari prodotti. E’ utilizzato per il controllo di qualita’ dell’olio d’oliva, ma anche per il caffe’, la frutta, il pomodoro, il cioccolato”.
Nel campo medico, fra le varie ricerche, c’e’ quella messa a punto dal dipartimento di Oncologia sperimentale e applicazioni cliniche, sulle cellule beta per curare il diabete di tipo 1. “Siamo riusciti -dice l’endocrinologa Carla Giordano- a produrre cellule che producono insulina da cellule dell’occhio e del cordone ombelicale. Un risultato importantissimo, perche’ sara’ l’unica alternativa al trapianto di pancreas per i malati di diabete, che devono sottoporsi piu’ volte al giorno alle iniezioni di insulina”. Altri progetti sono in corso nel campo delle nanotecnologie applicate alla biologia e alla medicina, per la produzione di gel per il rilascio graduale di farmaci, nel settore dell’ingegneria tissutale per la riparazione dei tessuti e nella produzione di biocarburanti attraverso l’utilizzo degli scarti di lavorazione, per esempio con le vinacce. (AGI)
Rap/Mzu
