Archivio per il luglio, 2007

GB: ARRIVA MANO BIONICA, 12MILA EURO PER ‘IMPUGNARE’ IL FUTURO

mercoledì, luglio 18th, 2007

(AGI) - Londra, 18 lug. - Non e’ ancora l’uomo bionico “da un milione di dollari”, protagonista di una serie televisiva degli anni Ottanta, ma l’invenzione di un ricercatore scozzese e’ reale e piu’ a portata di tasca: una mano bionica ‘quasi vera’, in vendita per oltre dodicimila euro. Si tratta di un congegno in elettrodi e microchip, a cui il quotidiano britannico “The Independent” ha dato ampio spazio sul suo sito.
Nel Regno Unito, la protesi, rivestita in simil pelle e capace di fare tutti i movimenti dell’arto umano, e’ gia’ a disposizione di chiunque voglia acquistarla, dai privati al sistema sanitario nazionale, al prezzo di 8.500 sterline.
E’ stata realizzata da una compagnia scozzese, la “Touch Bionics” sul progetto di David Gow, che e’ direttore del reparto di ingegneria riabilitativa per il Servizio sanitario pubblico a Lothian, in Scozia.
La sperimentazione clinica e’ stata effettuata negli Stati Uniti sui veterani che avevano perso gli arti in guerra. E grazie al prototipo messo a punto, tredici americani e un britannico hanno potuto avere una mano nuova. “E’ la prima mano in vendita dotata di dita capaci di piegarsi come quelle umane”, ha commentato soddisfatto l’inventore.
Il movimento delle dita e’ “la cosa piu’ importante” per David McKillop, l’unico britannico che ha gia’ provato la mano bionica e ha detto di sentirla come “una reale sostituta” di quella che aveva perso in un incidente in fabbrica.
L’arto bionico e’ controllato da chi lo indossa attraverso piccoli elettrodi appoggiati sulla pelle dell’avambraccio, che registrano anche il piu’ piccolo movimento muscolare. I segnali vengono ricevuti da sottili motorini elettrici che fanno muovere le dita.
Rispetto ad altri prototipi del passato, l’invenzione britannica ha un pollice capace di ruotare e di fare presa con il dito indice per catturare gli oggetti. E’ la cosiddetta “presa chiave”, il segreto della facilita’ di movimento della mano umana.
Inoltre, grazie ai polpastrelli del pollice e dell’indice, la protesi bionica e’ stata pensata per riuscire a digitare i numeri del telefono e poter usare la tastiera del computer. (AGI)
Red

RAPPORTO UE: ITALIANE LE MENO OCCUPATE MA ANCHE MEGLIO PAGATE

mercoledì, luglio 18th, 2007

(AGI) - Bruxelles, 18 lug. - Per il tasso di occupazione delle donne, l’Italia si colloca al penultimo posto, davanti solo all’isola di Malta. Al contrario registra un divario tra i piu’ bassi, e non superiore all’8%, per i salari, collocandosi al quintultimo posto nell’UE, mentre la Germania arriva ad esempio al 22%, la Gran Bretagna al 20%, la Francia al 12%.
E’ quanto emerge da una delle tante tabelle pubblicate oggi dalla Commissione Europea in una comunicazione sulla lotta alla discriminazione salariale tra gli uomini e le donne. Dalle stesse tabelle emergono tuttavia alcuni elementi che possono incidere su questa tendenza. A cominciare dal fatto che le donne sono assolutamente preponderanti rispetto agli uomini nel far ricorso al part time, o anche il fatto che, tra gli studi universitari, prediligono la pedagogia, il sociale, gli studi umanistici, mentre sono al minimo in ingegneria, matematica ed informatica.
“Le ragazze, a scuola, ottengono migliori risultati dei ragazzi, sono in maggior numero ad entrare nel mondo del lavoro con un diploma universitario in tasca, - e’ il commento di Vladimir Spidla, commissario europeo alle pari opportunita’ - ma subiscono un divario salariale del 15%. Si tratta di una situazione assurda che va assolutamente cambiata”.
Anche perche’ non sono stati registrati miglioramenti negli ultimi dieci anni, e le statistiche dimostrano che la situazione peggiora con l’eta’, il livello di studi e gli anni di lavoro: si arriva cosi’ al 30% nella fascia d’eta’ fra i 50 ed i 59 anni, mentre non si supera il 7% sotto i 30 anni, si supera il 30% per le laureate ed il 32% per le lavoratrici con piu’ di 30 anni di servizio.

Mpa (Segue)

SANITA’: BAIO E BODINI, PRIORITA’ A SICUREZZA STRUTTURE

mercoledì, luglio 18th, 2007

(AGI) - Roma, 18 lug. - ‘La sicurezza in ambito sanitario e’ un tema su cui e’ indispensabile impegnarsi senza indugi, perche’ i cittadini devono poter contare su un sistema sanitario sicuro, responsabile e serio’. Lo dicono i senatori dell’Ulivo Emanuela Baio e Paolo Bodini, componenti della Commissione Sanita’, intervenendo a proposito degli ultimi casi di inefficienza del sistema sanitario nazionale. Continuano Baio e Bodini: ‘Il governo, come gia’ spiegato dalla ministra Livia Turco, ha gia’ introdotto una norma che agisce sulla garanzia di serieta’ delle strutture sanitarie, prevedendo il licenziamento per chi truffa il sistema sanitario nazionale. E’ necessario continuare su questo percorso. E’ per questo che - spiegano Baio e Bodini - vogliamo impegnarci a far approvare, alla ripresa dei lavori parlamentari dalla pausa estiva, un provvedimento che incida efficacemente sulla sicurezza nelle strutture sanitarie italiane. Tra le norme che riteniamo indispensabili per garantire una piu’ efficiente sicurezza in campo sanitario, pensiamo all’introduzione dei servizi di risk managment, che agiscano preventivamente nella riduzione del rischio clinico, nonche’ della cosiddetta æingegneria clinica’, cui affidare il controllo delle attrezzature e la responsabilita’ degli impianti all’interno delle aziende ospedaliere. Per quanto poi riguarda il risarcimento ai cittadini che hanno subito danni, prevediamo la possibilita’ di una risoluzione extra-giudiziale, tipo camera di conciliazione, cosi’ da evitare ove possibile procedimenti penali e arrivare in tempi piu’ brevi alla liquidazione consensuale del danno. Si prevede, infine, il fatto che le aziende sanitarie rispondano in solido, insieme ai professionisti, nelle cause di risarcimento’. ‘La sicurezza nelle strutture sanitarie e’ una priorita’ di assoluto rilievo per l’Ulivo e un diritto fondamentale per i cittadini. Anche a fronte di un servizio sanitario di qualita’ e ben diffuso nel territorio italiano, e’ necessario - concludono Baio e Bodini - fare fronte alle debolezze che emergono e trovare le soluzioni normative piu’ adeguate perche’ queste debolezze non creino un clima di sfiducia tra i cittadini nei confronti del nostro sistema sanitario’. (AGI)
Els

BIONICA: ARRIVA LA MANO ARTIFICIALE AD ALTA FUNZIONALITA’

mercoledì, luglio 18th, 2007

(Agi) - Londra, 18 lug. - Arriva in commercio una mano bionica con funzioni sorprendenti. Ad inventarla e’ stato David Gow, direttore dei servizi di ingegneria riabilitativa della scozzese NHS Lothian. A proggettarla e costruirla, invece, e’ stata la Touch Bionics, situata a Livingston. Il pollice e le dita sono in grado di afferrare e spostare correttamente gli oggetti. E, proprio come una mano umana vera, e’ il paziente a controllare i movimenti con la mente e i muscoli. Questa innovativa tecnlogia e’ stata gia’ sperimentata da alcuni individui, tra cui i soldati americani che hanno subito menomazioni durante la guerra in Iraq.
“E’ la prima mano commercializzata ad avere la funzionalita’ delle dita proprio come una mano umana”, ha sottolineato Gow.
Donald MacKillop, un saldatore pensionato di Kilmarnock, e’ stato uno dei primi ad indossare una mano bionica nel 2006 e pochi mesi fa ha testato la nuova. MacKillop ha perso la sua mano destra in un infortunio sul lavoro quasi 30 anni fa. Da allora, ha provato una serie di mani artificiali, ma nessuna sembra avvicinarsi a quest’ultima versione.
“La cosa piu’ importante e’ il movimento delle dita. E’ questo che fa la differenza”, ha spiegato il saldatore. “La mano - ha aggiunto - sembra come un rimpiazzo per quella mancante ed e’ davvero naturale per me prendere ogni tipo di oggetto. Questo rende le attivita’ quotidiane molto piu’ semplici”. Secondo MacKillop, una volta provata questa innovativa mano bionica sarebbe molto difficile farne a meno in seguito. “Se deste a qualcuno questa mano - ha aggiunto - per un mese e dopo gli restituiste quella sua vecchia, QUESTI ne rimarrebbe molto deluso”. Anche Juan Arredondo, soldato del Texas che ha perso la sua mano in Iraq nel 2004, ha provato la nuova mano bionica.
“Ogni giorno - ha raccondato Arredondo - ho la mano ed e’ una sorpresa per me. Ora posso anche afferrare una coppa di polistirolo senza schiacciarla. Invece, con la mano vecchia, dovrei concentrarmi tanto su quanta pressione devo esercitare sulla coppa”. Molto soddisfatto e’ Stuart Mead, direttore esecutivo della Touch Bionics. “Siamo contenti - ha detto - di essere l’azienda che ha spostato la tecnologia della mano bionica dalla fase di ricerca e sviluppo al mondo reale, e di aver condotto un avanzamento generazionale nella bionica e nella cura del paziente. Abbiamo sempre insistito per cambiare le vite dei pazienti con gravi lesioni e menomazioni, e ora siamo eccitati nel sentire che possiamo raggiungere il nostro obiettivo”. La mano e’ stata testata dal National Centre for Prosthetics della Strathclyde University. Gow, che sta lavorando ad un nuovo centro avanzato presso l’Astley Ainsley Hospital di Edinburgo, spera che la mano bionica sia disponibile entro due o cinque anni presso il servizio sanitario. (AGI)
Red

UNIVERSITA’ COSENZA: 1.500 POSTI PER FACOLTA’ INGEGNERIA

martedì, luglio 17th, 2007

(AGI) - Cosenza, 17 lug. - Coloro che non risulteranno in posizione utile in graduatoria, potranno immatricolarsi sui posti vacanti secondo quanto previsto all’art. 10 del bando. Per i candidati che dal test risultino dover adempiere ad obblighi formativi aggiuntivi, si terra’, nel primo periodo didattico del primo anno, un corso di matematica di base (Matematica B). L’obbligo formativo si estingue con il superamento della prova. Nessun esame potra’ essere sostenuto prima che venga estinto l’obbligo formativo. L’estinzione dell’obbligo formativo deve avvenire necessariamente entro il primo anno, pena l’impossibilita’ di proseguire gli studi in qualunque Corso di Laurea della Facolta’. Al termine del test sara’ effettuato un ulteriore English Entry Test per la valutazione del grado di conoscenza della lingua inglese. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: http://www.ingegneria.unical.it/. (AGI)
Com/Sip

MALATTIE RARE: SCOPERTA MOLECOLA CONTRO OSTEOPETROSI BIMBI

martedì, luglio 17th, 2007

(AGI) - Roma, 17 lug.- Il Gruppo Genoma dell’ITB-CNR, fondato dal Nobel Dulbecco, ha scoperto la molecola che puo’ debellare l’osteopetrosi (grave malattia ereditaria che determina l’alterazione delle ossa) da carenza di osteoclasti (cellula), patologia che colpisce lo scheletro dei bambini rendendoli sordo-ciechi e uccidendoli. “Ora servono fondi per produrla”, afferma Paolo Vezzoni, direttore del gruppo impegnato nella lotta alle malattie rare.
I ricercatori del Gruppo Genoma dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITB-CNR), si dedicano da tempo proprio allo studio di queste malattie rare e, nonostante la scarsita’ dei fondi a disposizione, i risultati non mancano. Quest’ultimo studio viene pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista ‘Nature Genetics’. I ricercatori hanno scoperto, in pratica, che una rara patologia denominata appunto ‘Osteopetrosi da carenza di osteoclasti’ e’ dovuta all’assenza di una citochina di fondamentale importanza per la maturazione dell’osso. Le citochine, identificate negli anni ‘60, sono molecole proteiche prodotte da vari tipi di cellule, di solito in risposta a uno stimolo, in grado di modificare il comportamento della stessa cellula o di altre, a livello locale o su tutto l’organismo, inducendone crescita, differenziamento e morte.
“L’assenza di questa citochina, denominata RANKL”, spiega Vezzoni, “provoca un’anomalia nella formazione dello scheletro che rende il bambino cieco e sordo oltre che anemico e che porta fatalmente alla morte. L’importanza della nostra scoperta sta nel fatto che la citochina RANKL rende la malattia potenzialmente curabile e che, a differenza di quello che si verifica in altri casi, essa puo’ essere prodotta tramite tecniche di ingegneria genetica e inoculata nel paziente. La difficolta’ di preparazione, unita al fatto che sinora questa citochina non rivestiva rilevanza medica, fa si’ che attualmente non sia disponibile. La terapia quindi non e’ dietro l’angolo e potra’ essere ottenuta solo se verranno dedicati sforzi adeguati a produrre la chitochina in quantita’ elevate, visto che questa dovra’ essere somministrata ai pazienti per lunghi periodi”.(AGI)
Vip (Segue)

PENSIONI: ANGELETTI (UIL), LIBERTA’ USCITA E’ SCELTA MIGLIORE

martedì, luglio 17th, 2007

(AGI) - Roma, 17 lug. - “Lasciare liberta’ decisionale alle persone ci sembra una manifestazione di maggiore modernita’ rispetto ad esercizi di ingegneria sociale”. Lo afferma il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, in merito alla riforma previdenziale. A suo giudizio, “sarebbe anche una scelta piu’ giusta, visto che le pensioni dei lavoratori dipendenti sono pagate dai contributi e non dalle tasse e che, inoltre, quegli stessi contributi sono spesso usati per sopperire a tasse non pagate”. Angeletti rileva che “il ministro Bonino e l’onorevole Capezzone hanno giustamente apprezzato le considerazioni del Governatore della Banca d’Italia circa la necessita’ di aumentare l’eta’ pensionabile. Trascurano pero’ - osserva - il fatto che il riferimento e’ all’eta’ media effettiva di pensionamento. Oggi, in Italia, si va gia’ in pensione mediamente a 60,4 e non a 57 anni, piu’ tardi dei francesi e un po’ prima dei tedeschi. E siamo, inoltre, l’unico Paese in cui l’eta’ effettiva di pensionamento e superiore a quella legale. Noi vogliamo elevare ancora l’eta’ pensionabile effettiva fino a raggiungere i migliori target europei. E poiche’ l’eta’ di pensionamento non e’ uguale per tutti, dobbiamo trovare una soluzione equa ed efficace”.
Quanto alla definizione di lavori usuranti, il leader sindacale precisa che “il vespaio che sta suscitando la proposta e’ la prova, semmai ce ne fosse stato bisogno, di quanto impervia sia questa strada. E allora non sarebbe piu’ intelligente incentivare la tendenza gia’ in atto consentendo, a chi vuole, di continuare a lavorare piu’ a lungo? Se si scegliesse questa opzione - conclude - il sindacato sarebbe disponibile ad assumersi la responsabilita’ di garantire l’allungamento dell’eta’ pensionabile”. (AGI)
Red/Pit

MALATTIE RARE: SCOPERTA MOLECOLA CONTRO OSTEOPETROSI BIMBI

martedì, luglio 17th, 2007

(AGI) - Roma, 17 lug.- Il Gruppo Genoma dell’ITB-CNR, fondato dal Nobel Dulbecco, ha scoperto la molecola che puo’ debellare l’osteopetrosi (grave malattia ereditaria che determina l’alterazione delle ossa) da carenza di osteoclasti (cellula), patologia che colpisce lo scheletro dei bambini rendendoli sordo-ciechi e uccidendoli. “Ora servono fondi per produrla”, afferma Paolo Vezzoni, direttore del gruppo impegnato nella lotta alle malattie rare.
I ricercatori del Gruppo Genoma dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITB-CNR), si dedicano da tempo proprio allo studio di queste malattie rare e, nonostante la scarsita’ dei fondi a disposizione, i risultati non mancano. Quest’ultimo studio viene pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista ‘Nature Genetics’. I ricercatori hanno scoperto, in pratica, che una rara patologia denominata appunto ‘Osteopetrosi da carenza di osteoclasti’ e’ dovuta all’assenza di una citochina di fondamentale importanza per la maturazione dell’osso. Le citochine, identificate negli anni ‘60, sono molecole proteiche prodotte da vari tipi di cellule, di solito in risposta a uno stimolo, in grado di modificare il comportamento della stessa cellula o di altre, a livello locale o su tutto l’organismo, inducendone crescita, differenziamento e morte.
“L’assenza di questa citochina, denominata RANKL”, spiega Vezzoni, “provoca un’anomalia nella formazione dello scheletro che rende il bambino cieco e sordo oltre che anemico e che porta fatalmente alla morte. L’importanza della nostra scoperta sta nel fatto che la citochina RANKL rende la malattia potenzialmente curabile e che, a differenza di quello che si verifica in altri casi, essa puo’ essere prodotta tramite tecniche di ingegneria genetica e inoculata nel paziente. La difficolta’ di preparazione, unita al fatto che sinora questa citochina non rivestiva rilevanza medica, fa si’ che attualmente non sia disponibile. La terapia quindi non e’ dietro l’angolo e potra’ essere ottenuta solo se verranno dedicati sforzi adeguati a produrre la chitochina in quantita’ elevate, visto che questa dovra’ essere somministrata ai pazienti per lunghi periodi”.(AGI)
Vip (Segue)

SICUREZZA FERROVIARIA: A FIRENZE SEDE AGENZIA NAZIONALE

lunedì, luglio 16th, 2007

(AGI) - Firenze, 16 lug. - L’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria avra’ sede a Firenze. Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri, come e’ stato comunicato al convegno in corso all’auditorium della Regione Toscana. “Un traguardo raggiunto anche grazie alle tante iniziative della Camera di Commercio di Firenze che, gia’ nel 2003, costitui’ un Comitato per promuovere la candidatura di Firenze a sede dell’Agenzia Ferroviaria Europea, scelta poi a Valenciennes”. Ha detto Luca Mantellassi presidente della Camera di Commercio di Firenze. “Un’idea fin dall’inizio condivisa da tutti”, ha ricordato Mantellassi “Enti locali, Sindacati, Associazioni di Categoria, Imprese e che ha portato oggi alla decisione di aprire a Firenze l’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria”. “Un risultato ottenuto grazie a una sinergia di forze diverse che, ormai sempre piu’ regola e non eccezione, testimonia la forza dell’unione”. L’Agenzia Ferroviaria Europea ha compiti di supporto e regolamentazione nel campo della sicurezza e della interoperabilita’ ferroviaria, nonche’ di coordinamento tra le Autorita’ Nazionali per la sicurezza ferroviaria individuate, appunto, in ciascuno degli Stati membri. “Le motivazioni che hanno portato alla candidatura della nostra citta’”, ha aggiunto il presidente della Camera “sono stati molteplici: oltre 150 anni di storia ferroviaria. Ma soprattutto, Firenze ospita importanti organizzazioni che operano nel settore ferroviario a livello nazionale ed internazionale”. A Firenze e a Pisa hanno sede importanti Universita’ con lunga esperienza nel settore ferroviario; mentre Pistoia promuove un corso di laurea in Tecnologie, dei Sistemi e delle Infrastrutture di Trasporto della facolta’ di Ingegneria di Firenze; al Polo Tecnologico dell’Osmannoro e’ prevista l’entrata in funzione del Centro per la Sperimentazione e le Prove in campo ferroviario”. Una ricerca della Camera rileva che il fatturato complessivo nell’area fiorentina delle aziende che operano nel settore ferroviario e’ cresciuto nel 2007 del 67%, passando dai 230 milioni di euro (oltre 1 miliardo a livello regionale) del 2001, ai 341 milioni di euro. “E’ una tappa importante questa dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria - ha concluso Mantellassi - che avra’ una ricaduta positiva anche sul mondo del lavoro dal momento che si prevedono a breve circa 200 assunzioni per un settore che gia’ vanta piu’ di 10mila addetti”. L’ Autorita’ per la Sicurezza ferroviaria dovra’ sovrintendere e regolare la sicurezza ferroviaria e dovra’ essere indipendente, nella sua organizzazione e processo decisionale, da ogni impresa ferroviaria e gestore dell’infrastruttura. (AGI)
Sep

PRODI INDAGATO: PANORAMA.IT, ECCO CHI GLI HA DATO LA SIM

sabato, luglio 14th, 2007

(AGI) - Roma, 14 lug. - “Anselmo Galbusera, 49 anni, milanese, laurea in ingegneria, e’ l’uomo del momento. E’ infatti lui che nel 2004 ha venduto la famosa sim card intestata alla Delta spa che causato il coinvolgimento del Presidente del consiglio Romano Prodi nell’inchiesta della procura di Catanzaro”. Lo scrive oggi Panorama.it, che pubblica un’intervista al manager.
“Le do subito una notizia” dice il manager di Delta spa nell’intervista, “il 21 ottobre 2004 gliene ho vendute quattro. Nel 2004, al ritorno da Bruxelles, dove il Professore era stato presidente della Commissione Europea, il suo staff mi chiese con urgenza quattro schede telefoniche, da intestare all’Ulivo- I democratici. Ma visto che il gruppo era ancora in attesa della partita Iva sino al 30 novembre 2004 sono rimaste intestate alla Delta spa”. E aggiunge: “Io il professore l’ho visto una sola volta in vita mia”, ma spiega che fu Angelo Rovati (consigliere di Prodi) a chiedergli “di lavorare per la Fabbrica, il quartier generale di Prodi a Bologna, e, poi, per la sede dell’Ulivo in piazza Santi Apostoli a Roma per un totale di un centinaio di migliaia di euro di comesse, regolarmente pagati”.
Infine chiarisce: non sono un ex carabiniere, non ho conosciuto Giuliano Tavaroli, Marco Mancini, ne’ altri indagati a Catanzaro.(AGI)
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UNIVERSITA’ CALABRIA: INGEGNERIA, CHIUSA LA SCUOLA ESTIVA 2007

sabato, luglio 14th, 2007

(AGI) - Rende (Cosenza), 14 lug. - Alla scuola estiva hanno partecipato 40 allievi, tra ricercatori e dottorandi di ricerca, provenienti in massima parte da altri atenei, i quali sono stati coordinati da un collegio docenti composto da professori provenienti anch’essi da 12 diverse universita’ italiane. I partecipanti sono stati organizzati in gruppi, ognuno dei quali e’ stato guidato da un docente a sua volta coadiuvato da un tutor. Ciascun gruppo si e’ occupato dell’approfondimento di uno dei temi progettuali proposti all’inizio dei lavori dal collegio docenti, definendo delle linee di intervento progettuale. La riflessione sul futuro di questi territori ha fatto emergere con chiarezza che l’obiettivo principale dello sviluppo del territorio deve essere il miglioramento della qualita’ della vita dei residenti e dei visitatori, attraverso la valorizzazione e la promozione dell’integrazione delle realta’ che lo compongono. Un’integrazione che sia capace di produrre una realta’ nella quale le possibilita’ di sviluppo siano maggiori della sommatoria delle singole capacita’ locali e che, abbandonando rivalita’ e campanilismi, persegua la complementarieta’ volontaria e consensuale come generatore di sinergie. Tale integrazione dovra’ riguardare soprattutto i comparti produttivi - allo scopo di consolidare il sistema manifatturiero e di sviluppare, al contempo, il terziario a supporto del turismo e dell’accoglienza, e il comparto agroalimentare - ma anche il dialogo interistituzionale, poiche’ in questi territori le istituzioni locali devono diventare parti attive nella promozione dello sviluppo. Dal punto di vista progettuale, questi territori possono muoversi con grande dinamismo su diverse direttrici di sviluppo: il turismo e l’accoglienza, l’agroalimentare di qualita’, la nodalita’ negli assets logistico-infrastrutturali, le risorse storico culturali. L’idea e’ quella di perseguire la qualita’ integrata, le citta’ a misura d’uomo, la sostenibilita’ economica, con una economia che sia capace di integrare un turismo non banale, con produzioni di nicchia e servizi avanzati di qualita’. (AGI)
Ros

UNIVERSITA’ CALABRIA: BANDO CORSI DI LAUREA, 6.455 I POSTI

venerdì, luglio 13th, 2007

(AGI) - Rende (Cosenza), 13 lug. - All’Universita’ della Calabria e’ stato oresentato stamani dal rettore, Giovanni Latorre, il bando di ammissione ai corsi di laurea per l’anno accademico 2007/2008. Sono complessivamente 6.455 i posti messi a concorso per i corsi triennali e a ciclo unico quinquennale, cosi’ distribuiti per Facolta’: Ingegneria 1500, Lettere e Filosofia 1330, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali 765, Farmacia 800, Economia 1.135, Scienze Politiche 610, Scienze Turistiche 215, Scienze Geo - Topo-Cartografiche, Estimative, Territoriali ed Edile 100. I candidati che aspirano ad ottenere l’ammissione ad uno dei corsi istituiti dall’Universita’ della Calabria e indicati nel bando per l’anno accademico 2007/2008 dovranno inoltrare domanda on line, dal 1° agosto e non oltre le ore 24,00 del 25 agosto 2007, attraverso il sito: http://www.segreterie.unical.it/ Possono partecipare al concorso i candidati in possesso di un titolo di studio di durata quadriennale o quinquennale. Tutti i candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero dovranno presentare il titolo corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, nonche’ la legalizzazione e la “dichiarazione di valore in loco” a cura della rappresentanza diplomatica-consolare italiana competente per territorio. I candidati stranieri appartenenti e non all’Unione Europea, dovranno attenersi alla circolare MIUR del 21 marzo 2005, prot. n. 658 e alla circolare MIUR del 9 maggio 2006 prot. n. 956, fatte salve le convenzioni in atto poste in essere dall’Universita’ della Calabria. I candidati stranieri non comunitari, residenti all’estero, dovranno sostenere, il 3 settembre 2007, una prova di accertamento della conoscenza della lingua italiana necessaria per l’immatricolazione. I candidati portatori di handicap con una invalidita’ superiore al 65% potranno ottenere l’immatricolazione in soprannumero presentando, oltre la domanda on-line, il certificato attestante l’invalidita’ all’ufficio ammissione dell’area didattica. I posti messi a concorso, per ciascun corso di studio, saranno cosi’ ripartiti: 80% a candidati di famiglie residenti in Calabria; 10% a candidati residenti in altre regioni o in altri paesi dell’Unione Europea; 10% a candidati non appartenenti all’Unione Europea. I candidati dovranno effettuare la scelta per un solo corso di studio e per l’eventuale indirizzo. Per ogni Corso di studio saranno formate tre distinte graduatorie, una per i candidati appartenenti a famiglie residenti in Calabria, una per i candidati extra-regionali o residenti in altri paesi della Comunita’ Europea e una per gli altri candidati stranieri. (AGI)
Ros

CREDITO E SVILUPPO IN CALABRIA, LOIERO “TAPPA DECISIVA”

giovedì, luglio 12th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 12 lug. - “L’appuntamento di oggi e’ una tappa decisiva per lo sviluppo della Calabria. Vogliamo recuperare il tempo perduto e offrire una strada nuova del credito, che purtroppo, finora, ha rappresentato per i calabresi un ‘mondo doloroso’”. Questo il commento finale del presidente della Regione Calabria Agazio Loiero durante il Convegno sul tema: “Diamo credito alla Calabria: le opportunita’ offerte dagli strumenti finanziari Bei, Jeremie e Jessica per le Aree urbane e le Piccole e medie imprese”, in cui sono intervenuti tra gli altri: il responsabile Bei (Banca Europea per gli investimenti) Italia, Gennaro Ramazio, l’assessore regionale alla Programmazione nazionale e comunitaria Mario Maiolo, Pasquale Tripodi, assessore alle Attivita’ produttive e Personale, Rosaria Amantea del dipartimento Urbanistica e Governo del territorio guidato dall’assessore Michelangelo Tripodi, e il responsabile Uoa alla Presidenza Vincenzo Falcone. “L’incontro di oggi - ha ricordato Loiero - e’ nato circa tre mesi fa, quando una delegazione guidata da me e dai migliori uomini della Regione, si e’ recata nel Lussemburgo per incontrare i responsabili Bei, che mai, prima di allora - ha rimarcato Loiero - avevano avuto con la Calabria alcun rapporto. Un istituto invece che puo’ essere prezioso per la nostra regione, la cui funzione, no profit, e’ concedere prestiti destinati al finanziamento di progetti di interesse europeo, ma anche rafforzare le politiche del credito alle piccole e medie imprese, riqualificando le aree urbane, puntando a una gestione sostenibile delle risorse idriche e di protezione dell’ambiente”. “Con la Bei entreremo in rapporto secondo un orientamento quadro che potrebbe non solo sostenerci nelle politiche comunitarie ma ci servira’ per mettere a disposizione delle imprese, degli enti e dei cittadini calabresi, strumenti di ingegneria finanziaria e maggiori garanzie per conoscere e accedere alle forme del credito”. (AGI)
Ros (Segue)