PONTE STRETTO: PER I CINESI E’ “UN’OPERA STRAORDINARIA”
lunedì, settembre 24th, 2007(AGI) - Roma, 24 set. - Per gli ingegneri cinesi il ponte sullo stretto di Messina e’ una sfida da raccogliere senza tentennamenti. Man-Chung Tang, presidente di una delle piu’ importanti societa’ di ingegneria al mondo nel campo della progettazione e realizzazione di ponti, la Ty Lin, ha partecipato a una giornata di incontro organizzata dall’Anas e dall’Universita’ Iuav di Venezia, e non ha mostrato dubbi. “Il ponte sullo Stretto - ha scandito - e’ un’opera straordinaria sia sotto il profilo ingegneristico, sia per il suo grande valore infrastrutturale e tecnologico”.
Per Tang “se vogliamo qualita’ nella nostra vita, dovremo avere qualita’ nel nostro ambiente. Se vogliamo qualita’ nel nostro ambiente, dobbiamo porre molta attenzione alla bellezza delle strutture che costruiamo”. L’ingegnere cinese, che ha progettato e realizzato piu’ di cento ponti in tutto il mondo dagli Stati Uniti al Brasile, dalla Germania alla Cina, all’Australia, ha poi sottolineato la grande tradizione italiana e l’importanza della durabilita’ delle opere.
“Da parte cinese c’e’ una grande attenzione alle qualita’ architettoniche e alla durabilita’ dei progetti del nostro Paese - ha detto a questo proposito il professor Enzo Siviero, direttore del Dipartimento Costruzione dell’architettura della Iuav di Venezia -, per il grande know how dei nostri progettisti e per la straordinaria tradizione del design italiano”. Secondo Massimo Averardi, Direttore del Centrale Progettazione dell’Anas, infatti, l’Italia fin dagli anni Sessanta ha una storia di alto livello nella progettazione e nella costruzione dei ponti. L’Anas - ha aggiunto - ha sempre posto grande attenzione alla ricerca e allo sviluppo tecnico e ingegneristico e nei prossimi anni e’ impegnata nella realizzazione di numerosi nuovi ponti e viadotti, come quello sul Tevere dell’autostrada del Grande Raccordo Anulare di Roma con una campata centrale di 133 metri e con due laterali di 58″. (AGI)
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