Archivio per il novembre, 2007

FONDI LABORATORIO NANOTECNOLOGIE: FRISULLO REPLICA A PALESE

mercoledì, novembre 21st, 2007

(AGI) - Bari, 21 nov -”Nelle dichiarazioni di Rocco Palese sui finanziamenti alla ricerca - ha relicato l’assessore Frisullo - c’e’ un accanimento che fa male solo alla Puglia e al Salento”.
“La Giunta Vendola - prosegue Frisullo - non solo ha confermato lo stanziamento di 10 milioni di euro in favore del laboratorio di nanotecnologie di Lecce, ma ha anche aumentato l’aiuto verso la ricerca in Salento finanziando con ulteriori 7 milioni il Distretto High Tech.
Nella fretta di attaccare la Giunta, alimentando il solito clima di rissa perenne, il Consigliere Palese legge male una Delibera di Giunta e la interpreta ancora peggio -rileva ancora Frisullo - in realta’ la Delibera 1905/2007 formalizza definitivamente l’impegno nei confronti del laboratorio del Prof. Cingolani e permettera’ alla Regione di sottoscrivere, entro il 30 novembre, l’Accordo di Programma con il Ministero della Ricerca che avviera’ l’esecuzione delle opere. In aggiunta, il Governo Vendola con quella stessa Delibera ha finanziato con ulteriori 7 milioni i programmi di ricerca del Distretto High Tech -sottolinjea ancora l’assessore - non solo quindi l’intervento per le nanotecnologie e’ confermato ma addirittura l’impegno della Regione per il Distretto High Tech e’ ulteriormente aumentato”.
“Nella stessa Delibera - conclude il vicepresidente - sono stati destinati altri 18 milioni di euro, in favore del Distretto della Meccatronica, ai laboratori pubblici ed ai progetti strategici.
Solo nel mese di novembre il Governo Vendola ha finalizzato altri 28,5 milioni di euro in favore dei laboratori pubblici.
Altri 10 milioni di euro saranno destinati allo scorrimento dei progetti strategici. Si tratta di un investimento complessivo di 73,5 milioni di euro che testimonia l’attenzione della Giunta ad un tema fondamentale per lo sviluppo come quello della ricerca scientifica ed industriale”.(AGI)
Com/Sec (Segue)

FONDI PER LABORATORIO NANOTECNOLOGIE: PALESE (FI)

mercoledì, novembre 21st, 2007

(AGI) - Bari, 21 nov -Il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia, Rocco Palese, ha diffuso una nota nella quale si rico0rda che “il 4 ottobre scorso dalla stampa locale il vicepresidente Frisullo annunciava la decisione della Giunta regionale di cui e’ vicepresidente, di stanziare 10 milioni di euro per il laboratorio di nanotecnologie di Lecce diretto dal Prof. Cingolani. Nei mesi e nei giorni precedenti altrettanti paginoni di giornali raccontavano di come la Giunta Vendola avesse deciso di fare di quel laboratorio il simbolo della rinascita della Puglia e l’emblema di come evitare la fuga di cervelli. In realta’ - prosegue la nota di Palese - con la delibera 1557 del 2 ottobre, la Giunta Vendola ammettendo di aver perso 49,4 milioni di euro destinati al risanamento del quartiere Tamburi di Taranto a valere sulla delibera Cipe 20/04, riprogrammava le risorse e stabiliva di stanziare 18 milioni di euro in favore del I° Atto Integrativo Ricerca. La Giunta non andava oltre nello specificare cosa fosse compreso in quel I° Atto integrativo, ma lo faceva Frisullo che sui giornali rendeva noto che 10 di quei 18 milioni di euro erano stati assegnati dalla Giunta al Laboratorio di nanotecnologie. Dopo circa 40 giorni, ossia il 16 novembre 2007, con la Delibera N. 1905, e’ lo stesso assessore Frisullo a proporre alla Giunta di non destinare piu’, almeno per ora, quei soldi al Laboratorio di Nanotecnologie ma alla ‘valorizzazione del know how scientifico tecnologico e industriale che caratterizza la vocazione e la specializzazione dei distretti tecnologici High tech e meccatronica’.(AGI)
Com/Sec (Segue)

OMICIDIO PERUGIA: FUORI LUMUMBA, INDAGATI SOLO I 20ENNI

martedì, novembre 20th, 2007

(AGI) - Perugia, 20 nov. - Dal giallo di Perugia sembrerebbe uscire definitivamente Lumumba Diya, detto Patrick. “Entrato in carcere con l’onta di essere un mostro”, ha dichiarato uno dei legali, Carlo Pacelli, “ne esce a testa alta”. Lo zairese, 44 anni (giunto nell’appartamento al quinto piano acquistato recentemente di un palazzo in via Eugubina, dove ad attenderlo c’erano la compagna e forse un parente), rimane il personaggio piu’ anziano entrato nella vicenda, tirato dentro dalle affermazioni, succedutesi senza ordine ne’ coerenza, di Amanda Knox. Ora il confronto resta tutto tra ventenni, forse legati da un filo sottile che li fa sembrare complici (droga?) e solo apparentemente duri. Proprio la giovane eta’, il livello culturale non certo basso, l’amalgama di razze e lingue, unitamente alla dimestichezza nell’uso delle tecnologie, sono i maggiori “fattori di presa” del fatto di sangue che sta rimbalzando in tutto il mondo, forse ancor piu’ dello sfondo sessuale nel quale sembra essere maturato il delitto. Vale per Rudy Hermann Guede, 21enne, ormai non piu’ il quarto ma il terzo uomo del delitto di Perugia. E’ stato fermato intorno alle 7,15 di stamani in Germania, mentre viaggiava su un treno tra Coblenza e Magonza, nella zona di Wiesbaden (passera’ la notte in carcere a Coblenza); era solo, senza biglietto, uno zainetto in spalla e agli agenti che l’hanno identificato dopo che il capotreno l’aveva bloccato, sembra abbia dichiarato di essere in viaggio perche’ aveva problemi con una ragazza (Amanda?) ed espresso il desiderio che fosse avvisata la famiglia affidataria. Quasi un tentativo di riconciliazione con il padre, l’imprenditore Paolo Caporali, che era rimasto deluso da lui, perche’ dopo averlo accolto come un figlio ed aiutato non aveva fatto altro che raccontargli bugie. Per altri che lo conoscevano era “uno come tanti”, forse non il classico “bravo ragazzo” ma non apparentemente pericoloso. Quella del “bravo ragazzo” e’ l’immagine che ha sempre trasmesso Raffaele Sollecito, laureando in ingegneria elettronica (avrebbe dovuto discutere la tesi giovedi’ scorso) di buona famiglia, benestante tanto da avere un’auto di grossa cilindrata, non come altri studenti. Secondo i suoi legali la posizione di Raffaele si e’ alleggerita, da Bari l’avvocato Tiziano Tedeschi ha detto che gli accertamenti sul computer (proseguono lentamente perche’ ci sono 5 hard disk) confermerebbero che lo studente lo ha utilizzato per gran parte della serata. Non basta ancora pero’, rimane da attribuire l’impronta delle scarpe Nike lasciata accanto al corpo di Meredith. (AGI)
Cli/Dos

SANITA’: SIENA, INGEGNERIA E MEDICINA PER RICOSTRUIRE TESSUTI

martedì, novembre 20th, 2007

(AGI) - Siena, 20 nov. - Ingegneria e medicina per ricostruire i tessuti danneggiati da traumi o malattie. Questa una delle ultime frontiere della ricerca che coinvolge il policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena e gli Istituti ortopedici Rizzoli di Bologna. Mercoledi’ 21 sara’ presentato nell’aula 1 del centro didattico alle Scotte il progetto sulle ricostruzioni biologiche da perdita di sostanze traumatiche e patologiche.
Partendo da studi pilota, con il trattamento di pazienti con tecniche di ingegneria tissutale per particolari lesioni alla cartilagine articolare e all’osso, si aprono nuove opportunita’ di cura soprattutto in ambito ortopedico e maxillo-facciale, nell’osteoartrosi, per la cartilagine e per i biomateriali. La ricerca universitaria senese coinvolge la sezione di reumatologia, il dipartimento di medicina interna e scienze immunologiche, il Centro ricerche interuniversitario sistemi medici avanzati (Crisma) e il Dipartimento di scienze odontostomatologiche delle Scotte. “Abbiamo gia’ raggiunto importanti obiettivi - spiega il professor Egidio Bertelli, direttore di odontostomatologia - quali la selezione di alcuni biomateriali per riparare lesioni ossee e cartilaginee e l’utilizzo di un modello sperimentale di riparazione di lesioni infiammatorie e degenerative con il trapianto di cellule mesenchimali”.
All’incontro, che proseguira’ giovedi’ 22, parteciperanno i professionisti coinvolti nella ricerca. Il progetto durera’ tre anni ed e’ stato cofinanziato, per il primo e secondo anno, dalla Fondazione Monte dei Paschi, insieme al contributo della Regione Emilia Romagna ed alle risorse dell’universita’ di Siena e degli Istituti ortopedici Rizzoli. (AGI)
Sep

CREDITO: DE ROSE, SERVE UN FORTE INTERVENTO DELLA REGIONE

lunedì, novembre 19th, 2007

(AGI) - Cosenza, 19 nov. - “E siamo ancora gli ultimi”. E’ questo il commento del Presidente degli industriali calabresi, Umberto De Rose, nell’analizzare i dati dei prestiti a breve termine nel Paese diffusi dall’Istituto Tagliacarne. Le ultime cinque province di questa graduatoria sono occupate proprio dalle cinque province calabresi e la maglia nera spetta a Cosenza. De Rose invoca un “forte intervento” da parte della Regione.
“Gia’ da un po’ di tempo - ha dichiarato De Rose - avevamo messo al centro dei problemi prioritari da risolvere per le imprese e per il loro sviluppo quelli inerenti sia all’accesso che al costo del credito in Calabria. Avevamo anche ribadito in tutte le sedi le nostre perplessita’ in merito all’atteggiamento negativo e penalizzante del sistema creditizio nei confronti delle imprese calabresi, ma abbiamo raccolto solo un silenzio assordante intorno alle questioni poste. Anche quando abbiamo deciso piu’ volte di denunciare lo sforamento dei tassi limite e l’insopportabilita’ del costo del denaro l’unica risposta istituzionale pervenuta dal sistema bancario e’ stata la generica affermazione che i tassi risultavano in calo. Oggi, purtroppo, - continua - questo dato dell’Istituto Tagliacarne ci riporta alla triste realta’: un prestito nella provincia di Cosenza costa circa quattro punti in piu’ che nella provincia di Trento e 3 punti in piu’ rispetto alla media nazionale. E’ dunque una forbice che non accenna a restringersi quella della Calabria rispetto al resto del Paese. Una forbice che persiste e che dovrebbe preoccupare ancora di piu’ se si pensa alla nuova programmazione comunitaria ed al ruolo che il sistema creditizio dovrebbe avere a supporto dello sviluppo delle azioni di ingegneria finanziaria per le imprese. Puo’ il livello di incagli o l’inefficienza dei sevizi determinare un costo del credito superiore del 70% fra due province dello stesso Paese? Io penso di no e, comunque, sarebbe una spiegazione troppo comoda. Il problema e’ fin troppo serio per continuare a rimanere fermi di fronte ad una tale devastante condizione”. (AGI)
Com/Adv (Segue)

SANITA’: OSTEOPOROSI, BIOLOGIA E GENETICA CHIAVI DEL FUTURO

sabato, novembre 17th, 2007

(AGI) - Firenze, 17 nov. - Entrambe si sono infatti dimostrate efficaci non solo nel bloccare il processo di impoverimento delle ossa tipico della malattia e della stessa menopausa, ma anche nello stimolare l’organismo alla produzione di nuovo osso. Le nanotecnologie hanno invece consentito di realizzare un particolare format chimico del silicio, consentendo cosi’ all’organismo di assorbire al meglio questa sostanza, indispensabile a garantire il ciclo vitale del tessuto osseo. Il successo di Siommms 2007 acquisisce alla Siommms nuovi spazi e influenze nello sviluppo della ricerca di ulteriori farmaci. Con la fine del settimo congresso la presidente Maria Luisa Brandi, endocrinologa dell’Universita’ di Firenze, passa il testimone al professor Gerolamo Bianchi, direttore del Dipartimento Apparato Locomotore e l’Unita’ Operativa di Reumatologia della Azienda Sanitaria di Genova. Bianchi restera’ in carica per il biennio 2008-2009. L’anno prossimo il congresso Siommms si terra’ a Perugia (19 - 22 novembre). Sara’ presieduto dal professor Paolo Filipponi, direttore all’Ospedale di Umbertide del Centro di Riferimento Regionale per l’Umbria (ASL 1) per l’Osteoporosi e per le malattie metaboliche dello scheletro. Vicepresidente il professor Ferdinando Silveri, direttore all’Ospedale Murri di Jesi della Clinica Reumatologia - Universita’ Politecnica delle Marche. (AGI)
Cab

IMMIGRATI: NEL LAZIO 330MILA RESIDENTI, +20% NEL 2007

venerdì, novembre 16th, 2007

(AGI) - Roma, 16 nov. - Hanno raggiunto quota 330mila gli immigrati residenti nella regione Lazio, con una crescita nel 2007, rispetto all’anno precedente, del 20%. L’incremento maggiore si registra nella provincia di Roma, dove i residenti sono cresciuti del 22,1% raggiungendo le 278mila unita’. E’ quella romena la comunita’ piu’ numerosa, con 76mila presenze pari al 23% del totale e al 16,1% in piu’ rispetto all’anno precedente. Seguono la comunita’ filippina, con 25.893 residenti (per il 61,5% donne), pari al 7,8% del totale e a un +39,7% rispetto 2006; quella polacca (19.036 unita’ pari al 5,8% del totale e +18,7% sul 2006), che nel 2007 supera la comunita’ albanese (18.389 residenti, pari al 5,6% del totale e +8,6% rispetto al 2006).
I dati emergono dal rapporto Eures 2007, presentato a Palazzo Valentini.
Alla crescita dei residenti stranieri corrisponde anche una piu’ alta incidenza sulla popolazione totale, che sale nel Lazio a 6 stranieri ogni 100 residenti (5 in Italia), con il valore piu’ alto nella provincia di Roma (6,9%, che sale al 7,4% nella Capitale a fronte del 6,1% negli altri comuni). Sono tutti in provincia di Roma anche i dieci comuni con la piu’ alta presenza di residenti stranieri: Sacrofano, Filacciano e Ponzano Romano (12,6%), cui seguono Trevignano Romano (12,3%), Ladispoli (11,9%), Sant’Angelo Romano (11,7%), Campagnano di Roma (11,3%), Pisoniano (11,1%), Marcellina (11%) e Magliano Romano (10,8%).
Nelle scuole della regione, poi, gli studenti stranieri sono oltre 42mila, cresciuti del 15,5% nell’anno scolastico 2005/2006; la loro incidenza e’ pari a 5,2 ragazzi stranieri ogni 100 iscritti (contro una media italiana del 4,8%). I valori piu’ alti si registrano ancora una volta a Roma che, insieme a Viterbo, ha un’incidenza del 5,8%. Tra i diversi gradi di istruzione, sono le scuole elementari a registrare la piu’ alta incidenza di iscritti stranieri (6,3%, che salgono al 7,2% a Viterbo e al 7% a Roma), seguite dalle medie inferiori (6,1%), dalle materne (4,3%) e dalle superiori (3,9%).
Quanto all’universita’, infine, nell’anno accademico 2005-2006 gli stranieri iscritti negli atenei laziali sono stati 7.237, pari al 2,9% del totale. Il 19,4% degli studenti stranieri (1.405 in valori assoluti) e’ iscritto alla facolta’ di Medicina e chirurgia, dove l’incidenza degli iscritti stranieri e’ pari a 5,8 ogni 100. Nelle preferenze degli studenti stranieri seguono le facolta’ di Lettere e filosofia (16,9%), Economia (10,5%), Ingegneria (9,1%), Giurisprudenza (8,1%) e Architettura (7,5%).
Gli imprenditori stranieri, nel Lazio, sono 51.779 (pari al 5,9% del totale): di essi oltre 41mila sono extracomunitari. E’ Roma la provincia con il piu’ alto grado di multietnicita’ visto che il 6,5% (42.573) delle sue cariche imprenditoriali e’ ricoperto da stranieri; seguono Frosinone (3.234 pari al 5%), Latina (3.566 pari al 4,5%), Viterbo (1.809 pari al 3,2%) e Rieti con 2,8 stranieri ogni 100 imprenditori (597 in valori assoluti). (AGI)
Cli

LAZIO: 4 MILIONI EURO PER OCCUPAZIONE GIOVANILE

venerdì, novembre 16th, 2007

(AGI) - Roma, 16 nov. - Oltre cinquecento stage retribuiti per altrettanti giovani laureati in materie scientifiche. E’ il risultato dell’ultimo bando indetto 6 mesi fa dall’Assessorato all’Istruzione della Regione Lazio con il supporto della Filas e presentato oggi dall’assessore Silvia Costa.
Settecento euro mensili per 6 mesi di esperienza lavorativa, con la concreta possibilita’ che questa si trasformi in impiego, grazie anche agli incentivi previsti per le aziende che decideranno di assumere gli stagisti. La formula, che prevede uno stanziamento da parte della Regione di 4 milioni di euro, rappresenta uno sbocco interessante per il futuro dei giovani neolaureati: secondo recenti dati Almalaurea, infatti, ben 2 studenti su 3 che frequentano stage trovano impiego a un anno dalla laurea, contro una media generale del 54 per cento.
Al bando “Borse di studio per tirocini formativi scientifici” sono stati ammessi 506 neolaureati (circa 800 le domande) con un’eta’ media di 29 anni per i laureati specialistici e 26 anni per i triennali. Tra i candidati, prevalenza per le donne (53 per cento) sui maschi e per i possessori di laurea specialistica (il 56 per cento) sui diplomi triennali. Ingegneria, biologia e architettura tra le specialistiche e ingegneria industriale, biotecnologie e scienze biologiche tra le triennali sono le tipologie di laurea piu’ diffuse. Ad ospitare gli stage, in maggioranza le Universita’ e gli Enti di ricerca (52 per cento), seguite dalle Imprese (29 per cento) e dalla Pubblica Amministrazione centrale e locale (17 per cento).
Il progetto ha l’obiettivo di fermare l’esodo da facolta’ ritenute strategiche per lo sviluppo del Paese: si calcola infatti che la quota degli iscritti negli atenei scientifici si sia quasi dimezzata dal dopoguerra ad oggi, nonostante discipline come chimica, ingegneria e biologia presentino strade professionali meno tortuose e piu’ remunerative rispetto ad altre. (AGI)
Red/Dos (Segue)

INDESIT: MERLONI, 85% CASH FLOW REINVESTITO IN AZIENDA

venerdì, novembre 16th, 2007

(AGI) - Fabriano, 16 nov. - “Bisogna investire nel tangibile ma anche nell’intangibile, compresa la formazione dei giovani talenti” per vincere le sfide del mercato globale. Ne e’ convinto il patron della Indesit, Vittorio Merloni, che ha ospitato nel suo stabilimento di Melano la quattordicesimo giornata di “Orientagiovani”, organizzata dalla Confindustria nell’ambito della sesta settimana della cultura d’impresa.
“Il nostro punto di riferimento per gli investimenti - ha spiegato Merloni - e’ la Toyota - che reinveste l’85% del cash flow in azienda e distribuisce agli azionisti solo il 15%. Noi, da diversi anni, rispettiamo questa regola, reinvestendo l’85% del cash flow in ricerca e innovazione. Abbiamo piu’ di 500 persone che lavorano a tempo pieno per la ricerca di Indesit. Cosi’ in 30 anni la nostra azienda si e’ trasformata da impresa italiana affermata in Europa a societa’ europea con un’anima italiana”.
Quest’anno Confindustria ha scelto di svolgere l’evento centrale di Orientagiovani in un’impresa. “Siamo in uno dei 18 stabilimenti che Indesit ha nel mondo, dal Regno Unito fino alla Cina e dalla Russia alla Turchia - ha evidenziato Merloni - siamo piu’ di mille persone e abbiamo utilizzato i prodotti come muri per sottolineare che qui siamo dentro la produzione”. La sfida economica oggi si gioca in uno scenario nuovo, in un mercato di dimensioni enormi “che e’ esploso. Le imprese che vogliono vincere devono investire nell’intangibile - ha insistito Merloni - il vero imprenditore e’ quello che fa del suo mestiere una fonte straordinaria di innovazione: nell’organizzazione, nel far crescere le persone, nel modo di lavorare”.
L’innovazione ha un forte impatto sui processi produttivi e cioe’ sui fattori che Merloni ha definito tangibili. “I nostri stabilimenti si distinguono per l’alta automazione robotica - ha proseguito il presidente di Indesit - rispondiamo in tempo reale alle esigenze dei consumatori e rinnoviamo ogni anno oltre il 50% della nostra gamma di prodotti, nelle funzioni e nel design”. Indesit e’ il secondo produttore in Europa per quota di mercato e il quinto nel mondo, occupa 17.000 persone e nel 2006 il suo fatturato ha superato i tre miliardi di euro. “La nostra ambizione - ha concluso Merloni - e’ continuare a crescere”. (AGI)
Mau

ENERGIA: PROVINCIA GROSSETO, CERCA ESPERTI IN MATERIA

venerdì, novembre 16th, 2007

(AGI) - Grosseto, 16 nov. - La Provincia di Grosseto ha emesso un avviso pubblico per la costituzione di un elenco di esperti in materia di energia, risparmio energetico, trasporto e distribuzione di energia, di cui avvalersi per eventuali future collaborazioni a supporto del Settore Ambiente. In particolare per attivita’ di assistenza tecnica nella programmazione e attuazione dei controlli sul rendimento energetico degli impianti tecnici nei comuni con meno di 40 mila abitanti; istruttorie e procedimenti inerenti le autorizzazioni di linee, impianti elettrici, condutture aeree, interrate o subacquee, apparati elettrici o elettromeccanici necessari per la gestione della rete elettrica; istruttorie per autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di energia; istruttorie per autorizzazioni di depositi oli minerali e Gpl. Nella domanda il candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilita’, di essere in possesso di una serie di requisiti tra i quali la laurea in ingegneria con orientamento in materie energetiche ed esperienze maturate in questo settore presso altri Enti. Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura in busta chiusa, con raccomandata A.R, all’Ufficio Protocollo della Provincia, entro le 12 del 4 dicembre 2007. La domanda deve essere indirizzata al Dirigente del Settore Ambiente della Provincia e deve riportare la dicitura “candidatura per elenco relativo alle materie delegate di energia, risparmio energetico, trasporto e distribuzione di energia”. (AGI)
Cab

UNIVERSITA’: MASTER A PESCARA IN DIRITTO ECONOMIA DEL MARE

venerdì, novembre 16th, 2007

(AGI) - Pescara, 16 nov. - E’ in fase di avvio il XVII Master Universitario post-lauream in “Diritto ed Economia del Mare”, organizzato dal Centro Ricerche Giuridiche per la Pesca e la Navigazione della Camera di Commercio di Pescara, sotto la direzione scientifica dell’Universita’ degli Studi di Teramo.
Al Master sono ammessi i laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e Commercio, Architettura, Ingegneria, Lingue, Sociologia e in altre lauree specialistiche ritenute equipollenti.
Il Master, unico nel suo genere in Italia, e’ finalizzato all’approfondimento delle tematiche attinenti il diritto e l’economia della attivita’ marittime, della pesca, delle gestione delle risorse marine, delle tutela dell’ambiente e del territorio costiero, nonche’ della portualita’ e dei trasporti marittimi ed aerei. Il Master prevede sia lezioni frontali (tenute il venerdi’ presso la Camera di Commercio), sia esercitazioni e stage (di cui uno obbligatorio da effettuarsi presso un’Universita’ straniera). L’aspetto didattico-scientifico del Master e’ curato dalla Universita’ degli Studi di Teramo che rilascera’ il relativo diploma ai corsisti che avranno svolte tutte le attivita’ previste nel programma e superato l’esame finale davanti a Docenti appositamente nominati dalla Direzione Scientifica. Il conseguimento del Master comporta l’attribuzione di 60 crediti formativi universitari. Le richieste di ammissione dovranno pervenire entro le ore 12 del 10 dicembre prossimo. Per eventuali informazioni e per l’ottenimento della modulistica ci si puo’ rivolgere alla segreteria del Centro Ricerche Giuridiche presso la Camera di Commercio di Pescara (tel. 085/4536230-229 fax 085/690870), oppure consultare i siti internet: www.pe.camcom.it e www.unite.it (AGI)
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UNIVERSITA’ CALABRIA: NOMINE ED INCARICHI DECISI DAL RETTORE

mercoledì, novembre 14th, 2007

(AGI) - Rende (Cosenza), 14 nov. - Il rettore dell’Universita’ della Calabria, con propri decreti, ha provveduto a notificare varie nomine ed incarichi istituzionali che rimarranno in carica per il quadriennio accademico 2007/2011 . Si tratta dei professori: Mario Alcaro, direttore del dipartimento di filosofia; Vito Teti, direttore del dipartimento di filologia; Ottavio Cavalcanti, nominato presidente del consiglio del corso di laurea in storia e del corso di laurea specialistica in scienze storiche; Fiore Pasquale Nicoletta, presidente vicario del consiglio del corso di laurea in farmacia; Eugenio Barrese, vice direttore del dipartimento di scienze della terra; Franco Furgiuele, presidente del consiglio del corso di laurea e del corso di laurea specialistica in ingegneria meccanica; Salvatore Critelli, presidente del consiglio del corso di laurea e del corso di laurea specialistica in scienze geologiche; Roberto Musmanno, presidente del consiglio del corso di laurea e del corso di laurea specialistica in ingegneria gestionale e polo didattico di Crotone; Giuseppe Salerno, presidente del consiglio del corso di laurea in chimica; Sergio Bova, presidente del consiglio del corso di laurea specialistica in ingegneria energetica; Giuseppe Ranieri, presidente del consiglio del corso di laurea in scienze e tecniche per il restauro e la conservazione dei beni culturali, nonche’ del corso di laurea specialistica in diagnostica, conservazione e restauro dei beni culturali; Antonietta Gostoli, presidente del consiglio del corso di laurea in lettere e del corso di laurea specialistica in scienze letterarie. (AGI)
Ros

DISABILI: NON VEDENTE SI LAUREA IN INGEGNERIA AEROSPAZIALE

mercoledì, novembre 14th, 2007

(AGI) - Palermo, 14 nov. - Con la passione per gli studi ha vinto la disabilita’ Angelo Leto, un non vedente di 24 anni che domani a Palermo ricevera’ il diploma di laurea in Ingegneria aerospaziale. Il giovane, originario di Licata (agrigento), ha presentato la tesi “Il cilindro di Venant soggetto a torsione: soluzioni esatte e approssimative” e lunedi’ ha sostenuto l’esame illustrando i termini di un problema che riveste un notevole interesse in molti settori dell’ingegneria, davanti al presidente del corso di laurea in Ingegneria aerospaziale Giovanni Tesoriere, al relatore Massimiliano Zingales, al correlatore Michele Scafidi, al docente Alberto Milazzo. “Sono rimasto molto impressionato - dice Milazzo - della sua capacita’ di illustrare, di spiegare le formule senza leggerle ne’ scriverle. Se e’ gia’ difficile per uno studente non vedente sostenere esami discorsivi, e’ una fatica doppia seguire materie dense di formule e numeri”. La tesi e’ stata redatta grazie a un confronto continuo con un elaboratore elettronico per l’immissione dei dati e la verifica dei risultati, elaboratore che e’ stato reso disponibile anche grazie al sostegno della facolta’ di Ingegneria. Sul problema della torsione nel cilindro di Venant, Angelo ha confrontato le soluzioni fornite in letteratura scientifica e valutato criticamente, attraverso indagini numeriche, la qualita’ e la precisione delle soluzioni esistenti. “Nonostante queste carenze - dice il relatore, Massimiliano Zingales - lo studente ha mostrato grande riserve di volonta’ e ottime capacita’ di visualizzazione intellettuale dei problemi che venivano presentati, non soltanto in termini di memorizzazione ma anche di rielaborazione personale e riflessione critica”. L’obiettivo di Angelo Leto adesso e’ quello di iscriversi al biennio di laurea specialistica in Ingegneria Astronautica a Roma. “La mia forza di volonta’ prima e la collaborazione dei professori poi mi hanno permesso - afferma - di abbattere qualsiasi barriera architettonica e culturale e di raggiungere questo risultato”. (AGI)
Rap